Trovati 667819 documenti.
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Salvare la faccia [Videoregistrazione] / regia di Alice Wu
: Sony pictures home entertainment, 2006
Abstract: Licia Brignoli, figlia di un noto industriale, viene fotografata di nascosto tra le braccia di Mario, ad opera del suo stesso partner, che intende ricavare dall'affare un bel mucchio di soldi. Per evitare uno scandalo, l'industriale, versati a Mario venti milioni, decide, col consenso dell'altra figlia, Giovanna e di Francesco suo marito, di far passare Licia per pazza. Finito il periodo d'internamento in una casa di cura, la giovane torna in famiglia, decisa a vendicarsi. Minacciandolo di morte, rende Mario suo complice, costringendolo a fotografare e a registrare su nastro gli incontri di Brignoli con l'amante. Pur di riavere le prove dei suoi illeciti convegni, l'industriale accetta di incontrarsi con Mario: scatta un ingegnoso meccanismo preparato da Licia e il giovane muore; accortosi che il colpo mortale è partito dalla sua stessa rivoltella, Brignoli si affretta a farla sparire. Intanto proseguendo nell'attuazione del suo piano, Licia incoraggia un tentativo di seduzione del cognato, facendo in modo che la sorella se ne accorga. Così avviene e Giovanna, disperata, si uccide. Mentre Francesco abbandona per sempre la casa, Licia rivela al padre che l'arma con cui Mario è stato ucciso è di nuovo nelle sue mani. Ha inizio così una squallida vita a due, dominata per l'uomo dal terrore che la figlia possa un giorno servirsi della prova in suo possesso per farlo incarcerare.
La repubblica di un solo giorno : romanzo / Ugo Riccarelli
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Roma, novembre 1848: Pio IX fugge a Gaeta, mentre in città il governo guidato dai triumviri Mazzini, Saffi e Armellini proclama la repubblica e l'assemblea costituente si mette al lavoro per redigere una carta costituzionale che trasformi finalmente in legge gli ideali che in quell'anno di fuoco animano chi lotta per l'Italia unita. Ma alle porte della città, decisi a riconsegnarla nelle mani del Papa Re, premono i francesi: e allora a sostenere la Repubblica Romana accorrono militanti da tutta la penisola, pronti a battersi contro quei bugiardi che a parole difendono le repubbliche e poi vengono a fare la guerra per affossarle. Appena uscito dall'esperienza delle Cinque Giornate milanesi è il terzetto composto da Ranieri, Aurelio e Cristina: il primo, romantico e riflessivo, crede nella strategia mazziniana della prudenza e del sacrificio; il secondo, più impulsivo, sceglie invece di combattere al fianco di Garibaldi, mentre Cristina, d'animo generoso e origini principesche, organizza l'assistenza negli ospedali. Nel giro di pochi mesi la sede papale si trasforma in un fervido laboratorio di nuove esperienze, un crocevia di progetti in cui la borghesia liberale s'incontra con il popolo, disilluso e persuaso che tanto comanna sempre chi comanna. A partire da un episodio glorioso e tragico, assolutamente poco noto, della storia nazionale, Riccarelli mette in scena un romanzo storico di straordinaria attualità.
: Mattioli 1885, 2010
Archivi storici ; 4
Abstract: A sessantacinque anni dal termine dell'ultimo conflitto mondiale, questo libro descrive le missioni svolte dalle flotte alleate e quella tedesca fra il mare del nord e le coste artiche, usando documenti inediti provenienti dagli archivi tedeschi, inglesi e norvegesi. Ad esempio sono ampiamente descritti l'occupazione tedesca della Norvegia (Operazione Weseriibung) nell'aprile 1940 e i convogli britannici diretti verso i porti sovietici nel Mare Glaciale Artico. Sono fornite informazioni sulle batterie costiere del Vallo Atlantico, che le truppe tedesche dislocarono lungo le coste belghe, olandesi, tedesche, danesi e norvegesi per prevenire sbarchi alleati e per contrastare le incursioni svolte dalla Royal Navy. La parte iconografica è costituita da oltre 100 fotografie della seconda guerra mondiale, mappe e disegni.
Nella rete del serial killer [Videoregistrazione] / regia di Gregory Hoblit
: 01 Distribution, 2009
Abstract: Una gattina viene uccisa in diretta sul web. Il sito da cui provengono le immagini si chiama Killwithme. Il Dipartimento di Polizia di Portland, nell'Oregon, ha una sezione dedicata ai crimini commessi in rete e ad occuparsi del caso sono l'agente Jennifer Marsh e il collega Griffin Dowd. Jennifer ha una figlia che vive con lei insieme alla madre. La sua vita familiare finisce però inevitabilmente con l'intrecciarsi con il suo lavoro. Anche perché il killer mediatico passa dagli animali agli uomini e mette in atto un gioco estremamente perverso: più collegamenti ci saranno al suo sito e più velocemente le sue vittime, che provvede a torturare in diretta, andranno incontro alla morte. Il tempo ovviamente stringe anche perché il sito non è riconducibile al suo titolare; è cioè (come vuole il titolo originale) 'untraceable'. Ci risiamo, potrebbe pensare a buon diritto qualcuno. L'ennesimo clone di Saw è arrivato. È così ma solo in parte. Perché se da un lato il killer on line non ci risparmia scene truculente, la sceneggiatura si trova a dover fare i conti con la presenza della Lane. Ecco allora che bisogna descriverne la vita privata, consentirle di risistemarsi la capigliatura prima di entrare in ufficio, offrirle dialoghi e scene perdendo quindi la concentrazione perversa che sapeva mantenere al suo esordio. Il 'vorrei ma non posso' diventa qui la regola finendo con il perdere di vista i possibili target. Chi cerca la detection classica vorrebbe gli fossero risparmiate le scene sopra le righe. Chi desidera solo quelle si annoierà mortalmente nelle pause di riflessione mentre la pretesa falsomoralistica di metterci sull'avviso sui pericoli provenienti dalla rete rivela la propria strumentalità proprio nelle scene più voyeuristiche. Tutto ciò senza dimenticare che è poi il motore della narrazione a non funzionare. Perché se possiamo anche accettare l'idea che il sito non sia identificabile ci riesce difficile pensare che il suddetto Dipartimento non sia almeno in grado di bloccare gli accessi rendendo così vana la strategia messa in atto dallo psicopatico torturatore. Quindi, crollando la premessa, finisce con il vanificarsi anche il resto. Hoblit, con Schegge di paura, arrivò alla nomination all'Oscar. Qui di paura c'è solo quella che altri cloni 'enigmistici' siano in arrivo. Come se non bastasse l'originale.
Trappola in fondo al mare 2 [Videoregistrazione] : il tesoro degli abissi / regia di Stephen Herek
: 20th Century Fox home entertainment, 2010
Jennifer's body [Videoregistrazione] / regia di Karyn Kusama
: 20th Century Fox home entertainment, 2010
Abstract: Una cheerleader posseduta dal demonio inizia a cibarsi dei ragazzi di una cittadina agricola del Minnesota. La sua migliore amica dovrà ucciderla e fuggire dal riformatorio per rintracciare la rockband satanista responsabile della trasformazione demoniaca. "Scritto dalla Diablo Cody di 'Juno' e diretto dalla regista di 'Girlfighter', lo scombinato 'Jennifer's Body' manda troppi messaggi per essere un vero horror, ma è troppo sgradevole e indeciso per fare anche ridere (oltre che quasi mai veramente inquietante). Se il bersaglio erano il consumismo sessuale e lo sciovinismo precoce dei teen-ager, conveniva usare artiglieria meno pesante e uno sguardo meno complice con il mondo preso di mira. Fioccano invece citazioni alla rinfusa e veleni concentrati in battutacce 'al femminile' su mestruazioni, verginità etc., e un bacio lesbico molto esplicito. Non male il cocktail 11 settembre, bianco rosso e blu. Ma si rischia, bel paradosso, di rimpiangere la mano pesante di Rodriguez." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 11 dicembre 2009) "Si può trattare un horror per teen ager con il piglio riservato ai film 'per tutti'? Si se i temi, i personaggi e le allusioni travalicano il genere e riguardano un discorso più ampio in termini estetici, psicologici o di costume. Nel caso di 'Jennifer's Body, però, la procedura è destinata a restare in stand by perché è fatale riscontrarvi l'enorme distanza che corre tra le intenzioni (alte) e il risultato (modesto)." (Valerio Caprara, 'Il Mattino, 11 dicembre 2009) "Meno male che circola qualche battuta, perché il film non fa ridere né piangere; si vede che la brava sceneggiatrice di 'Juno', Diablo Cody, non è portata per l'horror scolastico da adolescenti." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 11 dicembre 2009) Note - DIABLO CODY FIGURA ANCHE COME PRODUTTRICE ESECUTIVA. - LA REVISIONE MINISTERIALE DEL 21 APRILE 2010 HA ABBASSATO IL DIVIETO AI MINORI DA 18 A 14 ANNI.
From Paris with love [Videoregistrazione] / regia di Pierre Morel
: Mondo home entertainment, 2009
Abstract: Un impiegato dell'ambasciata americana a Parigi e un agente segreto si troveranno entrambi coinvolti in una pericolosa missione segreta. "Titolo ironico alla 007, fattura iper-action alla francese, sul piatto il solito menù di spaccio & terrorismo islamico con due neo amici agenti, un parigino e un americano, che si fanno intimi sparando una notte all'impazzata. La prova peggiore di un Travolta calvo nel molesto poliziesco di Pierre Morel prodotto da Besson, in cui la Smutniak angustia Rhys Meyer che è solo la pedina di un rumoroso tour di strana coppia con droga a pioggia." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera", 16 aprile 2010) "Fa un po' impressione John Travolta rapato a zero, con barbetta ben curata e vistoso orecchino. E' lo screanzato protagonista di un poliziesco tutt'azione che già nel titolo fa chiaramente il verso a 007. (...) Cadaveri, esplosioni e carambole non si contano. Le risate sì: proprio poche. (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 16 aprile 2010) Note - LA REVISIONE MINISTERIALE DI APRILE 2010 HA ELIMINATO IL DIVIETO AI MINORI DI 14 ANNI.
Il mistero della città fantasma / Domenica Luciani ; illustrazioni di Roberto Luciani
Giunti junior, 2011
Abstract: Gaspare viene invitato a passare un periodo in campagna, a casa dei nonni del suo amico Bruno. La località è vicina a Budrecchio di Sopra, un paese che, da quando il terremoto l'ha buttato giù, si dice sia diventato una città fantasma, con tanto di spettro e racconti da brivido inclusi. La vacanza si prospetta complicata: intanto c'è Bruno, insopportabile come in città. L'unica cosa buona che ha è sua sorella, Celeste, il vero motivo per cui Gaspare ha deciso di accettare l'invito ma Celeste, sempre più bella e attraente, è anche sempre più innamorata di un altro, ovviamente. Meno male che c'è Budrecchio di Sopra, col suo fantasma e i suoi misteri. Domenica Luciani è intrigata dai misteri fantasmagorici. Questo agghiacciante romanzo prende spunto dalle sue vacanze giovanili in un paesino toscano, che conta uno spettro in ogni casolare.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: La labilità dei confini tra le cure di fine vita ("lasciar morire"), il suicidio assistito ("aiutare a morire") e l'eutanasia ("provocare il morire") non ha permesso finora di affrontare in modo adeguato l'enorme e delicatissimo problema - irto di implicazioni etiche, giuridiche, umane e perfino religiose - di come rispondere a quei pazienti che, affetti da una malattia inguaribile e irreversibile, invocano il "permesso" di morire, o meglio di interrompere una vita "torturata e non più voluta". Umberto Veronesi tratta temi di bruciante attualità, come l'eutanasia e il testamento biologico, presentando le diverse forme di "buona morte" attraverso il racconto di storie eloquenti e strazianti di malati terminali (alcuni molto noti, come Terri Schiavo, Giovanni Nuvoli, Piergiorgio Welby, Eluana Englaro) a cui è stato a lungo negato l'aiuto che avrebbe consentito di risparmiare loro atroci sofferenze. Tali argomenti vengono analizzati alla luce delle differenti posizioni assunte dai vari paesi del mondo, sia i molti in cui l'eutanasia non è permessa sia i pochi (Olanda, Belgio e Lussemburgo) in cui è stata di fatto depenalizzata, pur rimanendo un atto praticabile unicamente da personale medico e a condizione che si tratti di una richiesta motivata, reiterata e consapevole, ovvero dotata di tutti i requisiti che ne attestino la "legalità".
Il giorno / Elie Wiesel ; traduzione di Emanuela Fubini
Nuova ed
Parma : Guanda, 2011
Abstract: A New York, in un'afosa domenica di luglio, un uomo viene investito da un taxi e rimane gravemente ferito. Durante la lunga permanenza in ospedale, lottando tra la vita e la morte, scorrono davanti a lui le immagini di un passato doloroso e di un presente tormentato: l'incontro a Parigi con Kathleen, l'unico vero amore della sua vita; la terribile esperienza della guerra e del campo di concentramento; un viaggio su una nave in rotta verso il Sudamerica; la negazione della felicità e l'incapacità di vivere con serenità il presente per non tradire la memoria delle vittime dell'Olocausto. Sopravvissuto alla guerra ha cercato di cominciare a vivere, ma una parte di lui è morta: chiave della rinascita e ragione di speranza sarà l'amore di Kathleen.
Einaudi, 2011
Abstract: Mentre legge un discorso in memoria del padre, scomparso pochi anni prima, Siri Hustvedt è vittima di uno strano attacco: il suo corpo è scosso da un incontrollabile tremore, spasmi così violenti che quasi la fanno cadere. Eppure, come se fosse intrappolata in una bara di cristallo, Siri continua a parlare e la sua mente rimane lucida benché preda del panico di chi comprende di essere stato spossessato del dominio più intimo e peculiare: quello sul proprio corpo. A questo primo episodio ne seguiranno altri - spesso durante occasioni pubbliche, sempre in qualche modo legati al ricordo del genitore che costringeranno la Hustvedt a interrogare questa altra Siri che, come un selvaggio Mr. Hyde, tiene in ostaggio l'io percepito (ma quanto illusoriamente?) come più autentico. Scoprire da dove viene, conoscerne la storia personale e culturale contro cui si staglia, provare a darle finalmente parola, significa anche riconoscere che la donna che trema non è dentro di lei, ma è lei. Nasce così questo libro a metà tra le memorie di una malata di nervi e il saggio, tra ricordo personale e storia dei saperi (religiosi, filosofici, medici) che hanno indagato la psiche, un racconto in cui la letteratura scientifica si riverbera costantemente in quella narrativa.
Se l'amore non basta / Allie Larkin
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Che fare se il ragazzo di cui siete perdutamente innamorate dai tempi della scuola è sull'altare di fronte a voi e sta per sposare la vostra migliore amica? Disperarsi? Rassegnarsi? Oppure ideare un piano diabolico per far saltare il matrimonio? Nessuna di queste opzioni è praticabile per Savannah Clark, che ha scelto di essere una damigella perfetta e un'amica fraterna, soffocando dentro di sé la gelosia. Ma dopo la cerimonia e il ricevimento, l'inaspettata visita di Peter, lo sposo, fuggito da sua moglie e dalla fatidica prima notte, rimette tutto in discussione. Lui è sbronzo, sconvolto, forse non sa quel che dice, eppure sta per confessarle di essere sempre stato innamorato di lei. Un sogno che si avvera o la fine di un'amicizia? Impossibile capirci qualcosa: la balbettante dichiarazione di lui viene interrotta dalla mamma della sposa e il momento della verità è rimandato al ritorno dei due sposini dal viaggio di nozze. Rimasta sola con la propria ansia, Savannah tenta di dimenticare Peter: è sufficiente una serata a base di vodka e Rin Tin Tin per trasformare il suo disperato bisogno di affetto e fedeltà nella folle e impulsiva decisione di ordinare su internet un cucciolo di pastore tedesco. Un cucciolo di cinquanta chili... che le procurerà un bel po' di grane, ma anche una nuova e affascinante conoscenza: il dottor Alex Brandt, un bel veterinario dai lunghi capelli biondi e dal sorriso fantastico.
La bambina che amava la bellezza / Emanuela Nava ; illustrazioni di Irene Bedino
: Piemme, 2011
Ilbattello a vapore. Serie arcobaleno ; 28
Abstract: "C'era una bambina che amava la bellezza che era attorno a lei. Amava gli asini volanti, le zebre a strisce verdi e blu. Amava il buio, camminare nel bosco tra sciami di lucciole che le indicavano il sentiero...". Età di lettura: da 4 anni.
Spells / Aprilynne Pike ; traduzione di Mathilde Bonetti
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: È iniziata l'estate, ma la vita di Laurel non è più la stessa. Ora che sa di essere una fata, non può certo ignorare le sue responsabilità nei confronti del regno di Avalon. Ecco perché, quando viene convocata dall'Accademia delle fate per un corso intensivo di magia, decide subito di partire. Ad Avalon, Laurel potrà finalmente essere se stessa. Imparerà gli incantesimi che le permetteranno di difendere le porte segrete del regno dal temibile Jeremiah Barnes, realizzando cosi il suo destino. Ma tornare ad Avalon significa molto di più. Significa rimettere in discussione tutto e ferire la persona che più ama al mondo, il suo dolcissimo fidanzato umano, David. Perché lì rivedrà Tamani. Sono passati molti mesi dal loro ultimo incontro, e Laurel crede di averlo dimenticato. Però, quando lui la stringe di nuovo tra le braccia, professandole amore eterno, dentro di lei si risvegliano emozioni inebrianti, emozioni molto diverse da quelle che prova con David. Ancora una volta contesa tra due mondi, e tra due ragazzi tanto differenti quanto irresistibili, Laurel dovrà compiere una scelta dolorosissima, che forse le spezzerà il cuore per sempre. Ma la salvezza di Avalon è appesa a un filo e per Laurel è giunto il momento di decidere: qual è davvero il suo posto, tra gli umani o tra le fate? E con chi sarà il suo futuro, con il tenero David o con l'affascinante Tamani? Età di lettura: da 14 anni.
Le avventure di hello Kitty & friends. Volume 3 [Videoregistrazione]
: Universal pictures, 2009
Le avventure di Hello Kitty & friends. Volume 2 [Videoregistrazione]
: Universal pictures, 2009
Action Man ATOM Alpha Teens on Machines. Stagione 1 [Videoregistrazione] : episodi 1-5
: Universal pictures, 2006
Action man Atom Alpha Teens on Machines. Stagione 1 [Videoregistrazione] : episodi 6-10
: Universal pictures, 2006
Il segno del bambino dimenticato : romanzo / Kathleen Vereecken
Milano : Salani, 2011
Abstract: Parigi, 1746. Tra le migliaia di bambini che ogni anno vengono abbandonati nella cappella dell'ospedale-orfanotrofio Hôtel-Dieu uno porta il nome altisonante di Dieudonné, dono di Dio. La contadina a cui viene affidato vede in lui solo un potenziale aiuto nel lavoro, mentre sua figlia Meline, impietosita da quel fagottino fragile e quasi in fin di vita, si prende cura di lui e lo ribattezza Leon. Ma quando Meline si suicida per amore, Leon decide di fuggire. Ha solo dieci anni e la sua meta è Parigi. Nel ventre brulicante di vita, di colori, di odori della capitale, il ragazzo cerca se stesso e i propri genitori. L'unico indizio in suo possesso è un biglietto con un segno misterioso. Dopo aver incontrato questo ragazzo sensibile e coraggioso, affamato di sapere e tenacemente alla ricerca del senso dell'amore, viene la gran voglia di leggere Voltaire, Rousseau e gli altri filosofi che hanno rivoluzionato il pensiero occidentale.
Amori imprevisti di un rispettabile biografo / Penelope Lively ; traduzione di Corrado Piazzetta
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Raggiunta la boa della mezz'età, Mark Lamming si sente una persona realizzata: infatti, il suo sogno di bambino di diventare un uomo di lettere si è avverato e adesso è un rispettabile biografo. Insieme alla moglie Diana, donna pragmatica e di classe, impiegata in una rinomata galleria d'arte londinese, si gode i piaceri e la tranquilla routine di un'intimità condivisa da vent'anni. Mark sta scrivendo un libro su Gilbert Strong, saggista conservatore d'inizio secolo per cui nutre una sconfinata ammirazione. Convinto di sapere praticamente tutto di lui, di fronte a due grandi bauli pieni di fogli ingialliti rinvenuti a Dean Close - la casa dello scrittore nel Dorset - è costretto a ricredersi. I diari rivelano un altro Gilbert Strong, cinico e donnaiolo, disposto a tutto pur di avere successo. Dopo la prima notte trascorsa a Dean Close, lo stesso Mark è scombussolato dalla sensazione di essere una persona diversa da quella che si era alzata dal letto quel mattino e confessa di sentirsi inspiegabilmente attratto da Carrie, la nipote di Strong, che ha trasformato la residenza di campagna del nonno in un vivaio. Eppure lei, che vive con la testa fra le nuvole in mezzo a conifere e violette e in trent'anni non è mai arrivata in fondo a un libro, è tutt'altro che il suo tipo... In un inedito spaccato dell'Inghilterra degli anni Ottanta, Penelope Lively ci ricorda che nella vita non è mai troppo tardi per scardinare le proprie certezze e rimettersi in gioco.