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Trovati 37854 documenti.
Cattiverie a domicilio / un film di Thea Sharrock ; [Olivia Colman ... et al.]
Eagle Pictures : Studiocanal : BIM, [2024]
Abstract: Inghilterra, anni ’20. I residenti di una piccola cittadina sono sconvolti da un simpatico scandalo: ricevono piccole e malvagie letterine anonime. Basato su una simpatica e strana storia vera, il film segue due vicine di casa: Edith Swan, profondamente conservatrice, e la turbolenta migrante irlandese Rose Gooding. Quando Edith e gli altri residenti iniziano a ricevere lettere piene di parolacce e involontariamente esilaranti, la sboccata Rose viene accusata del crimine. Le lettere anonime suscitano scalpore a livello nazionale e ne consegue un processo. Tuttavia, quando le donne della città, guidate dall'agente di polizia Gladys Moss, iniziano a indagare sul crimine, sospettano che qualcosa non va e che Rose potrebbe non essere la colpevole.
Inside out 2 / Disney Pixar ; [directed by Kelsey Mann]
Disney DVD, 2024
Abstract: Inside Out 2 torna nella mente di Riley, da poco entrata nell'adolescenza, con il Quartier Generale messo a soqquadro da un evento completamente inaspettato: l'arrivo di nuove Emozioni! Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto non sanno come interpretare la presenza di Ansia e i suoi amici.
Perfect days / un film di Wim Wenders
Lucky Red, 2024
Abstract: Hirayama conduce una vita semplice, scandita da una routine perfetta. Si dedica con cura e passione a tutte le attività della sua giornata, dal lavoro come addetto alle pulizie dei bagni pubblici di Shibuya all’amore per la musica, ai libri, alle piante, alla fotografia e a tutte le piccole cose a cui si può dedicare un sorriso. Nel ripetersi del quotidiano, una serie di incontri inaspettati rivela gradualmente qualcosa in più̀ del suo passato.
Il gusto delle cose / Juliette Binoche, Benoît Magimel ; un film di Tran, Anh Hung
Lucky Red, 2024
Abstract: 1885. L’impeccabile cuoca Eugénie lavora da oltre vent’anni per il famoso gastronomo Dodin. Il loro sodalizio dà vita a piatti, uno più delizioso dell’altro, che stupiscono anche gli chef più illustri del mondo. Con il passare del tempo, la pratica della cultura gastronomica e l’ammirazione reciproca si sono trasformate in una relazione sentimentale. Eugenie, però, è affezionata alla sua libertà e non ha mai voluto sposare Dodin. Così, lui decide di fare qualcosa che non ha mai fatto prima: cucinare per lei.
Pleasantville / scritto prodotto e diretto da Gary Ross ; Tobey Maguire... [et al.
Medusa, 2002
Serie Premium ;
Le pagine della nostra vita / diretto da Nick Cassavetes ; Ryan Gosling... [et al.
01 Distribution, 2006
Fino all'ultimo respiro / regia: Jean-Luc Godard ; con Jean-Paul Belmondo ... [et al.
CVC,
Past lives / Greta Lee, Teo Yoo, John Magaro ; scritto e diretto da Celine Song
Lucky Red, 2024
Abstract: Nora e Hae Sung, due amici d’infanzia profondamente legati, si separano quando la famiglia di Nora emigra dalla Corea del Sud. Due decenni dopo si ritrovano a New York, vivranno una settimana cruciale in cui si confronteranno sul destino, l’amore e le scelte che segnano il corso della vita, in una storia d’amore moderna e struggente.
Una donna sposata [Videoregistrazione] = Une femme mariee / regia di Jean-Luc Godard
: Ripley's home video, 2012
La SINDROME di Stendhal [Videoregistrazione / regia di Dario Argento
Abstract: La giovane poliziotta Anna Manni (Asia Argento) è sulle tracce di un serial killer. Lindagine la porta agli Uffizi a Firenze, dove però sviene allimprovviso, vittima della sindrome di Stendhal di fronte alla bellezza di unopera darte. Ha uno strano incubo e quando rinviene, ancora stordita, è aiutata da un addetto del museo, Alfredo Grossi (Thomas Kretschmann). Ma Alfredo è proprio il serial killer che sta cercando. La colpevolizzazione, o comunque lo straniamento, del protagonista in modo da farci dubitare della sua sanità mentale o dellattendibilità delle sue sensazioni è un vecchio espediente dei thriller psicologici con pretese, dai tempi di #Vedi#Frammenti di paura. Qui Argento lo usa sino a un certo punto, cambiando poi direzione nel lodevole tentativo di dare imprevedibilità al racconto, ma con la conseguenza di raggiungere limprobabilità. La parte iniziale del film mantiene linteresse dello spettatore, con cambi di prospettiva e una narrazione trasognata, vista attraverso lo spaesamento della protagonista, che passa da sogno a realtà con fluidità stilisticamente pregevole. La fascinazione subita dalla poliziotta di fronte ai quadri degli Uffizi, lincontro con il cortese aiutante, la perdita di memoria e la conseguente ricerca di un barlume di verità, il ritorno frammentario della memoria con la visita alla scena di un omicidio successo a Roma (aprendo la porta della camera dalbergo a Firenze!), limprovvisa irruzione della realtà, la perdita di coscienza e il ritorno della stessa a bordo di unauto parcheggiata, nella quale lo psicopatico sta uccidendo ancora, la fuga nella notte, lincontro con la polizia: questo è cinema e Argento gioca con lo spettatore con grande padronanza e capacità. Poi però, il film diventa improvvisamente banale e la trama perde di interesse, acquistando in prevedibilità. La parte con Anna Manni perseguitata dal maniaco, tratteggiato in modo credibile e non pretenzioso, è ancora accettabile. Ma poi, con la morte di questi, tutto diventa scontato. Inoltre la sindrome di Stendhal vera e propria rimane un elemento esterno al film e serve solo a giustificare lo sconcerto iniziale della poliziotta. Asia Argento, bravissima in molte altre circostanze, qui non riesce ad affrontare in modo sufficientemente credibile il ruolo della poliziotta complessata
I FILM della Pantera Rosa [Videoregistrazione / regia di Blake Edwards
DEAD man walking [Videoregistrazione = Condannato a morte / un film di Tim Robbins
[S.l.] : Poligram, 1995
Speak up video ; 141
Abstract: Il giovane Matthew Poncelet, condannato a morte in Louisiana, scrive alla suora Helen Prejean per avere colloqui ed assistenza in carcere. Con l'amico Carl Vitello, ora all'ergastolo, il giovane ha ucciso una notte due fidanzati che si erano appartati in un bosco. Vitello avendo tanto denaro ha potuto scampare con validi avvocati alla pena capitale, mentre Matthew è stato condannato a morte. Con l'approvazione dei suoi superiori, suor Helen (che svolge i propri compiti in un centro di servizi sociali) si appresta alla insolita missione. Matthew è un tipo fra il bullesco e lo sprezzante, ma in realta è disperato e dopo qualche contatto la suora entra in crisi. Tuttavia visita la madre del detenuto, Lucille Poncelet (con altri figli minorenni a carico cui provvedere) e raccoglie notizie ed elementi sull'infanzia del giovane, che ha contro l'opinione pubblica, la stampa e la televisione, oltre che i comitati favorevoli alla pena di morte. La minoranza invece, contraria alla barbarie delle esecuzioni in carcere, lotta invano. Ingaggiato un solerte difensore, vengono attivati gli ultimi strumenti giuridici utilizzabili, tra i quali la domanda di grazia al Governatore dello Stato, che la negherà. Suor Helen contatta i familiari delle due vittime: Earl Delacroix per il ragazzo Walter; Clyde e Mary Beth Percy per la figlia Hope, violentata e straziata prima dell'assassinio. Costoro non comprendono come la suora "difenda" un criminale non accettando loro l'idea del perdono. Malgrado lo scarsissimo tempo residuo, Matthew ha qualche cedimento: le parole della sua assistente spirituale e la Bibbia che essa gli ha dato cominciano ad avere effetto mentre le visite e l'evidente stato di angoscia e di crisi della suora aprono spiragli nel suo cuore. Suor Helen ottiene di poter assistere alla terribile prova dell'esecuzione pubblica, perché lui la vuole vicina: alla vigilia e fra le prime lacrime le confessa che lei soltanto ha dimostrato di volergli bene. Già legato al lettuccio per essere sottoposto ad iniezioni di sostanze chimiche secondo le norme in vigore per l'esecuzione, le ultime parole di Matthew sono una richiesta di perdono ai parenti presenti, la confessione della propria delittuosa complicità (ha ucciso, tuttavia, solo il ragazzo, violentando Hope) e la dichiarazione di affetto a quella suora che tende fino alla morte la propria mano verso di lui. "La bravura della Sarandon è venata da un eccesso di esaltazione penitenziale, con implicito pericolo (soprattutto in sottofinale) di patetismo retorico; mentre quella di Sean Penn è eccelsa senza riserve, anche considerando come la macchina da presa gli incomba per gran parte del film a distanza di primissimo piano... Tutta una serie di sfumature impercettibili, finissime ambiguità, viscerali introversioni, sguardi disarmanti ora torvi concorrono a confermarlo come gigante del neo-giovanilismo hollywoodiano." (Il Mattino, Valerio Caprara, 20/3/96). "Ha un bel darsi coraggio l'intrepida protagonista, che della suora ha tutto tranne l'abito, per venire a capo dell'enigma psicologico costituito dal tipaccio che ha di fronte, tanto più che c'è da tener conto anche del dolore dei familiari delle vittime. Ai quali, scoccando l'ora fatale, lo Stato riserva un posto in prima fila per assistere all'omicidio legalizzato: nel libro tramite sedia elettrica, nel film più asetticamente con un'iniezione letale. E' nella puntualizzazione di questi orrendi particolari che Dead Man Walking (è il grido del carceriere che annuncia l'ultima passeggiata del condannato dalla cella al patibolo) raggiunge i suoi momenti più conturbanti senza svelare la falsariga di una tesi precostituita. Via Crucis. Ed è ammirevole come Susan Sarandon si faccia pellegrina della via crucis senza un filo di trucco, motivata da una contagiosa partecipazione emotiva: mentre dall'altra parte del cristallo di protezione, ammanettato e con lo sguardo sfuggente l'introverso Penn riesce a conferire tutta l'umanità possibile a un assassino che ha compiuto il più disumano dei crimini. Insommma, pur sapendo come andrà a finire il film si segue con il cuore in gola; ed è un peccato che proprio in sottofinale, rompendo la consegna del rigore con musiche emollienti e un paio di inciampi nel patetismo, Tim Robbins abbia concesso alla star, sua moglie nella vita, qualche primo piano in più." (Corriere della sera, Tullio Kezich, 16.03.1996) La direzione di Tim Robbins, che come regista ha fatto un gran balzo in avanti dal pur interessante Mister Robbins, è sostenuta dalle eccellenti interpretazioni di un bravo Sean Penn, odioso e ambiguo, e di Susan Sarandon, che affronta impavidamente la cinepresa a faccia nuda di trucco e si dimostra l'attrice sensibilissima di sempre. Ma il cuore del film è contenuto nei quindici minuti del prefinale: un'agghiacciante registrazione delle nude e semplici procedure dell'esecuzione, che in Louisiana avviene per iniezione. I rituali meticolosi, burocratici, medici, di questo omicidio di stato parlano da soli. "(La Repubblica, Irene Bignardi, 16/3/96). "Tim Robbins seguendoli molto da vicino in cifre sempre tetre, con atmosfere pesanti come cappe di piombo, ha forse un po' ecceduto nelle perorazioni (il libro di Suor Hellen era più secco), non è riuscito a trovare il finale giusto (accettandone almeno due o tre) e nella duplice descrizione del ricordo del delitto ha forse passato qualche limite di sobrietà e di misura; ma anche così il film rimane nobile e accorato, nell'ambito di un cinema serio saldamente sorretto da una buona causa e acceso - in quelle pagine prima di concludere in cui si descrivono le modalità dell'esecuzione - da una violenza gelida che prende più alla gola degli omicidi pur così orrendi rappresentati prima. Suor Hellen è Susan Sarandon che, moglie del regista, resta forse più in campo di quel che sarebbe necessario: con una vitalità, però, una sensibilità e una forza che suscitano ogni volta ammirazione. Di fronte a lei Sean Penn, nel suo ruolo fino ad oggi più ingrato: espresso in tutta la sua negatività più sgradevole." (Il Tempo, Gian Luigi Rondi, 20/3/96). Note REVISIONE MINISTERO MARZO 1996. OSCAR 1996: MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA (SUSAN SARANDON). COSTUMI DI RENEE EHRLICH KALFUS. DAVID DI DONATELLO 1996 PER MIGLIORE ATTRICE STRANIERA A SUSAN SARANDON.
WHEN a man loves a woman [Videoregistrazione = Amarsi / directed by Luis Mandoki
Novara : De Agostini, 1998, 1994
TheEnglish Movie Collection
Abstract: Michael e Alice Green, una coppia felice e ben affiatata, hanno due deliziose bambine: Jess, sei anni, frutto del precedente matrimonio di lei e la piccola Casey, di quattro. Michael è pilota civile, Alice casalinga. Una sera Michael perde un volo per il ritardo della moglie, che rientra ubriaca. Per scaricare lo stress, i due si concedono una vacanza in Messico, ma lei rileva il suo stato di alcolista, che la porta un giorno a picchiare addirittura la maggiore, prima di svenire nella doccia, rompendo il vetro. Avvisato dalla piccola, il padre interviene e convince Alice a disintossicarsi in un centro specializzato. Il recupero è lento e faticoso, ma la solidarietà dei compagni di cura e la paziente opera dei medici e psicologi sembra aver ragione del terribile vizio. Ma al rientro Alice non è più la stessa: come spenta, si irrita quando il marito, in buona fede, la circonda di eccessive premure, ma senza cercare di indagare circa le cause profonde del malessere psicologico della donna. Tra l'altro la laboriosa cura delle bambine, affidate ad una baby sitter cinese, che esasperata arriva a piantarlo temporaneamente; la pena per la moglie ricoverata e i sopraggiunti problemi di lavoro hanno lasciato il segno nel sistema di Michael: i due, che non hanno più rapporti, finiscono per non comprendersi; tra l'altro Gary, un ex tossicodipendente conosciuto in clinica, frequenta Alice che sembra avere con lui la confidenza perduta col marito che, esasperato, nonostante la frequentazione di un gruppo terapeutico per parenti di alcolisti, se ne va di casa, e quindi accetta, con dolore di Alice che vorrebbe reagire ma è come bloccata, un trasferimento a Denver per motivi di lavoro. Dopo alcuni mesi la donna, più serena, fa la sua confessione davanti al suo gruppo, rilevando che a nove anni il padre, alcolizzato, le fece bere la sua prima birra, assuefacendola all'alcool, e manifestando il suo dolore per lo smembramento della famiglia e la perdita dell'affetto del marito. Questi presente in sala, si riconcilia con Alice per ricominciare una nuova vita. Piagnucolosissimo e barboso melodramma a due voci e una bottiglia, per non dire una damigiana, di Lusi Mandoki ('Calda emozione'), che penetra fraudolentemente nella bella casa della famiglia tipo americana per impartire lezioni di buona condotta. Oltre a ubriacature e crisi d'astinenza, la graziosa e un pò nevrotica meg Ryan deve sopportare pure il muso lungo di Andy Garcia". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 25 giugno 2000)
L' AMOUR braque [Videoregistrazione = l'amore balordo / regia di Andrzej Zulawski
: De Agostini, 1995, 1985
Collection du Cinema Francais
A TOWN like Alice [Videoregistrazione / regia di Jack Lee
Unita'$3: Made in USA [Videoregistrazione = Una storia americana / regia di Jean-Luc Godard
Fa parte di: JEAN-LUC Godard [Videoregistrazione / a cura di Gabrielle Lucantonio e di Enrico Ghezzi
Abstract: Dar e Tuck sono amici da sempre ed hanno in comune due cose: la monotonia delle loro vite nella loro piccola cittadina mineraria e il sogno di fuggire per raggiungere le spiagge californiane. Un giorno i due decidono di lasciare le loro case ed affrontare un viaggio in macchina attraverso tutta l'America fino alla California. Sul loro cammino incontreranno Anne, una ragazza che è, come loro, alla ricerca di libertà e nuove esperienze....
20th Century Fox Home Entertainment, 2020
Abstract: Città del Messico 2020. Decenni dopo che Sarah Connor ha impedito il Giorno del Giudizio, un nuovo e letale Terminator viene inviato per eliminare il futuro leader della resistenza. In una lotta per salvare l'umanità, Sarah Connor, indurita dalla battaglia, fa squadra con un alleato inaspettato e una super soldatessa potenziata per fermare il più mortale dei Terminator.
Stand by me : ricordo di un'estate / Wil Wheaton ... [et al.]
Ed. speciale, anniversary ed.
Sony Pictures Home Entertainment, 2011
Abstract: Estate del 1959, nell'Oregon. Quattro ragazzini partono per un'escursione di cinquanta chilometri lungo la ferrovia, affrontando varie avventure e scoprendo il cadavere di un ragazzo scomparso giorni prima.
: Dall'Angelo pictures, [2008]