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Le avventure di Sammy
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Videoregistrazioni: DVD

Le avventure di Sammy = Around the world in 50 years aka A turtle's tale : Sammy's adventures / [directed by Eric Dillens [i.e. Ben Stassen]

Eagle Pictures, [2011]

Abstract: La tartaruga marina Sammy, subito dopo la sua nascita su una spiaggia della California, trova e perde l'amore della dolce Shellly. Nel viaggio epico che tutte le tartarughe marina compiono prima di tornare sulla spiaggia dove sono nate, Sammy affronta ogni pericolo nella speranza di ritrovare Shelly. In compagnia del suo migliore amico Ray vedra' da vicino come certi uomini danneggino il pianeta e come certi altri, invece, si battano per salvarlo.

Coco Chanel
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Videoregistrazioni: DVD

Coco Chanel [Videoregistrazione] / regia di Christian Duguay

: Warner home video, [2010]

La versione di Barney
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Videoregistrazioni: DVD

La versione di Barney [Videoregistrazione] / regia di Richard J. Lewis

: Medusa film, [2011]

Abstract: Il 70enne ebreo canadese Barney Panofsky, cinico e devastato, decide di raccontare la sua personale 'versione' dei fatti riguardanti le sue memorie e soprattutto sulla morte dell'amico Bernard "Boogie" Moscovitch, di cui a suo tempo era stato accusato. "Film che non delude gli appassionati del romanzo, raro evento felice, e dove la forza delle immagini, le emozioni, riso e pianto, vanno di pari passo con il ricordo delle parole scritte. E questo grazie al faccione ingenuo e anche disincantato di Paul Giamatti, con gli occhioni a palla e il fisico tozzo, le sue scelte folli in sintonia con il politicamente scorretto, lui che nella realtà si detesta e ad ogni successo cerca di spiegare ai fan che non vale la pena di applaudirlo. Riderete, e molto, seguendo i quarant'anni di vita di Barney Panofsky (produttore televisivo di scempiaggini, maschilista e ubriacone), raccontati attraverso i suoi tre matrimoni." (Bruna Magi, 'Libero', 9 gennaio 2011) "Dopo l'abbuffata natalizia, è tempo di uscite cinematografiche mirate a un pubblico in cerca di qualcosa di più concreto del 'panettone'. Medusa e il coproduttore Fandango ci provano allora con la cucina yiddish, mandando nelle sale venerdì "La versione di Barney", versione cinematografica del supersuccesso letterario di Mordecai Richler, approdato a Venezia lo scorso settembre, un po' in sordina perché programmato all'ultimo giorno della kermesse, e senza uno stuolo di star al seguito. (...) Chi ha amato il Barney cartaceo riuscirà a trovare uno spazio nel suo cuore anche per quello di celluloide: Giamatti è stropicciato al punto giusto, evita il caricaturale ¿ rischio sempre in agguato sui territori giudaici ¿ e si dedica allo sguardo stralunato e ai mordicchiamenti di sigaro, oltre chiaramente a certe possenti imprecazioni panofskiane. Dustin Hoffman, baffetti aguzzi e occhi a fessura, si diverte a duettare con Giamatti, pensando che magari qualche anno fa sarebbe stato anche lui un Barney perfetto, mentre tra le donne meritano una menzione sia Minnie Driver, che spiritosamente si presta a prendersi gioco dei tic della mogliettina ebrea che ruba le saponette dall'albergo in viaggio di nozze, e Rosamund Pike, che leggiadramente invecchia sullo schermo assieme al protagonista. Non è un film riuscito al cento per cento, come non lo sono mai quando si tratta di adattare per lo schermo un romanzo cult, ma nell'attuale dieta cinematografica post-natalizia è come un sostanzioso borscht." (Massimo Benvegnù, 'Il Riformista', 11 gennaio 2011) "Il film è più bello perché il libro di Mordecai Richler è stato scritto per essere visto: era già una fantasia cinematografica. Ma il film è più bello anche perché toglie il grasso ad un romanzo troppo lungo, ad un libro-vetrina più recensito che letto. Di sicuro Barney è tale e quale. Ma solo nel film, grazie alla faccia straordinariamente qualunque di Paul Giamatti, se ne capisce il successo. (...) Non è più vero che film e libri sono cose diverse. E quelle battute a ripetizione alla Woody Allen sono letteratura-cinema. (...) C'è infine nel film una piccola furbizia paesana che guasta la pulizia di una trama che è persino thriller, ed è la sostituzione di Parigi con Roma per compiacere ¿ ci pare ¿ il co-produttore italiano e infilarci qualche pubblicità più o meno occulta (una riguarda un ristorante). Ma Parigi e Roma non sono intercambiabili neppure come stereotipi, sono quadri mentali che non si somigliano. A Roma si andava per cercare la classicità e la Lambretta, solo a Parigi pittori e scrittori allenavano il genio nella bohème. Nell'Italia di quegli anni i geni come Richler venivano invece soffocati dalla vita agra." (Francesco Merlo, 'La Repubblica', 11 gennaio 2011) "Chi se non Paul Giamatti? Chi più Barney Panofsky di lui? Nessuno, appunto. Per chi abbia letto il capolavoro del canadese Mordecai Richler, la scelta era una e sola: lui, a confermare che il meglio attore è un corpo pensante e, soprattutto per gli adattamenti, una eco sulla retina della nostra immaginazione. (...) Bravissimo lui, brave le spalle ¿ il padre Dustin Hoffman e le belle signore Rosamund Pike, Minnie Driver e Rachelle Lefevre ¿ e bravino il regista esordiente Richard J. Lewis, che illustra con brio le tragicomiche vicende del nostro. Insomma, pollice alto per un ottimo antipasto: leggete il romanzo, perché la coscienza (il flusso di coscienza) di Barney è rimasta lì." (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 13 gennaio 2011) "Un pizzico di dramma, accenti vari in cui l'ironia giunge più d'una volta fino all'umorismo, con spazi ampi dedicati al disegno di quel carattere al centro, ma anche con una certa attenzione per le tante figure di contorno affidandosi soprattutto a modi tranquilli, quasi all'insegna di una cronaca così sommessa che non si impenna nemmeno quando le vicende alterne del protagonista finiranno inghiottite nel buio dell'Alzheimer. Si può seguire, forse senza l'adesione quasi plebiscitaria che il film sembra aver ottenuto l'estate scorsa alla Mostra di Venezia, comunque con molta simpatia: per i ritmi agiati, per i colori vivaci di questa o quella situazione e soprattutto per la presenza di interpreti di vaglia, a cominciare da Dustin Hoffman, un padre poliziotto tutto ironici sapori. Barney è Paul Giamatti. Pochi carismi ma impiegati con giudizio. Carismi e talento li ha invece in abbondanza l'inglese Rosamund Pike, terza moglie. È la luce del film." (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 14 gennaio 2011) "'La versione di Barney' di Richard J. Lewis, convenzionale, non arriva a trasporre il romanzo di Mordecai Richler (Adelphi): lo spirito caustico, l'autoironia, a volte il cinismo del canadese Barney Panofski (Paul Giamatti) diventano una sorta di tristezza alcolica; le scene girate a Roma, considerata, una città di bohemien, sono goffe e non credibili; l'amore della vita, Miriam (Rosamund Pike) è banalizzato. Sembra che i realizzatori facciano fatica ad accettare l'umorismo ebraico. (...) Ma ritrovare le figure d'un romanzo amate è sempre una tentazione, anche quando il film può essere deludente." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 14 gennaio 2011) "Per capire chi comanda fra Cinema e Letteratura, cugini rivali, basta tenere d'occhio gli adattamenti dei bestseller. (...) Un film dovrebbe vivere di vita propria, fatti salvi i confronti di rigore. E per una buona metà quella di Lewis è una commedia come tante, ma con un protagonista molto più interessante del solito. (...) Il film diventa una commedia comico-sentimentale concentrata sul difficile amore per la bella, Miriam (la sempre fulgida Rosamund Pike) e la grandezza 'invisibile' di questo antieroe che avrebbe meritato un adattamento meno timido e rispettoso. A costo di essere meno piacevole (e prevedibile) e magari di scontentare qualche lettore in più." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 14 gennaio 2011) "Il termine commedia ora si adatta agli exploit vitalistici di Barney ora se ne distacca, suggerendo rabbia, beffa, disincanto alla rilettura di una quarantina d'anni spesi in due continenti (c'è una parte giovanile ambientata a Roma anziché, come nel libro, a Parigi. (...) 'La versione di Barney' è insomma un film dignitoso, onorato (...) da recitazioni superaderenti, professionale senza guizzi e per di più corredato da un impalpabile quanto innegabile balsamo consolatorio che finisce col rimettere i frammenti del discorso amoroso quasi tutti al loro posto. Resta da decidere se questo era il motore del libro, non a caso ritenuto da molti e acuti opinionisti (...) una sorta di guida spirituale e pratica in contromano ai tempi nostri. (...) Il film non ha la carica eversiva del libro, edulcora sentimenti e prese di posizione, rende il personaggio quasi affabile e permette che - in assenza delle sue proverbiali invettive contro le donne, gli ebrei, le diatribe etniche e la presunzione e lo snobismo delle elite occidentali sinistrasi - rischi di risultare gradito anche ai peggiori nemici di Barney." (Valerio Caprara ,'Il Mattino', 14 gennaio 2011) "Piacerà di sicuro a molti italiani. L'Italia è uno dei Paesi dove il libro di Mordecai Richler (uscito 13 anni or sono) ha avuto maggiore successo di vendite. Questo perché Barney nonostante i suoi connotati ebraici, è personaggio tanto, tanto italiano. Forse perché tanto, ma tanto politicamente scorretto. E questo è molto apprezzabile in un Paese come il nostro dove la vegetazione più ricca (ma soprattutto più incombente) è quella dei 'correct'. Certo tra i fan del romanzo non saranno pochi quelli che storceranno il naso. Per ragioni giuste ma anche sbagliate. È vero, 'La versione di Barney' meritava forse un regista più vigoroso e personale che non l'anonimo Richard J. Lewis. Ma sbaglia chi critica la sceneggiatura di Michael Konyves. In realtà Konyves ha fatto miracoli nell'enucleare le parti più cinematografiche dell'imponente tomo di Richler (500 pagine). E ha fatto benissimo a lasciar perdere la fetta politica (...). Lewis poi non sarà un genio, ma come direttore d'attori, tanto di cappello. Paul Giamatti è sempre stato bravo dovunque, ma Barney Panofsky è chiaramente il ruolo della vita. E Rosamund Pike è una Miriam superlativa (chi se l'aspettava da un'ex Bond girl?)." (Giorgio Carbone, 'Libero', 14 gennaio 2011) "Perché se Barney ha casa piena di foto di famiglia, soldi in tasca e donne a volontà, resta drammaticamente solo, davanti al bicchiere? Perché la vita, qui pennellata con mano ferma da Richard J. Lewis (al suo secondo film),è tutt'altro che una cosa meravigliosa, nonostante la cinica eleganza mentale con cui il protagonista affronta la vecchiaia. (...) Non era facile confrontarsi col bestseller di Richler, ma l'operazione riesce per il talento degli interpreti e perché ognuno di noi ha messo, almeno una volta, il filtro alla memoria, sicché il tema universale commuove. Magari i personaggi di contorno (dal detective alle prime due mogli) appaiono superflui, data l'insistita soggettività dell''eroe' centrale - di fatto un uomo come tanti - e la colonna sonora, qua e là si fa invadente. Ma si tratta di dettagli trascurabili,di fronte a scene-madri come quella in cui Barney e suo padre, ex poliziotto rozzissimo, strologano in libertà, privilegiando i sentimenti. Un film specchio della vita: dolorosa, incomprensibile, comunque magica." (Cinzia Romani, 'Il Giornale', 14 gennaio 2011) Note - LEONCINO D'ORO AGISCUOLA ALLA 67. MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA (2010). - GOLDEN GLOBE 2011 A PAUL GIAMATTI COME MIGLIOR ATTORE DI FILM MUSICAL/COMMEDIA. - ADRIEN MOROT E' STATO CANDIDATO ALL'OSCAR 2011 PER IL MIGLIOR TRUCCO. - PASQUALE CATALANO È STATO CANDIDATO AL NASTRO D'ARGENTO 2011 PER LA MIGLIOR COLONNA SONORA (ANCHE PER "L'AMORE BUIO" DI ANTONIO CAPUANO).

Imagine me & you
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Imagine me & you [Videoregistrazione] / regia di Ol Parker

: 20th Century Fox home entertainment, 2006

Abstract: Heck e Rachel sono finalmente giunti al giorno delle nozze ma, al momento del si', la ragazza scorge tra i presenti una persona che sconvolge i suoi sentimenti. Rachel, infatti, si rende improvvisamente conto che forse l'uomo che sta per sposare non e' la sua vera anima gemella. La persona che ha fatto scoccare la scintilla e' Luce, una degli invitati al matrimonio ed amica di Heck. Le due donne iniziano a frequentarsi ed entrambe si sentono giorno dopo giorno sempre piu' attratte l'una dall'altra. Ma come fara' Rachel ad ammetterlo a se stessa e ad Heck, un marito praticamente perfetto?

Il fidanzato della mia ragazza
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Il fidanzato della mia ragazza [Videoregistrazione] : My girlfriend's boyfriend / regia di Daryn Tufts

: Minerva pictures, 2010

Abstract: La giovane Jesse è alla ricerca del partner ideale. Quando incontra Ethan, un talentuoso scrittore sistematicamente rifiutato dalle case editrici, la ragazza pensa di aver finalmente trovato l'uomo giusto. Ma il destino ha in serbo per lei un altro incontro: Troy, un pubblicitario di successo impeccabilmente elegante e romantico; e anche lui potrebbe essere il suo 'uomo perfetto'...

Death race 2
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Death race 2 [Videoregistrazione] / regia di Roel Reine'

: Universal pictures, [2011?]

Amore e altri disastri
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Amore e altri disastri / Brittany Murphy ; un film di Alek Keshishian

01 Distribution, 2009

Abstract: Londra: Emily "Jacks" Jackson lavora per Vogue, vive con il suo miglior amico, l'omosessuale Peter Simon, sceneggiatore in cerca del grande amore, e s'incontra con James, ex ragazzo con cui rifiuta una relazione stabile, ma vuole solo continuare ad andarci a letto. Jacks conosce Paulo, assistente fotografo argentino, e pensa di presentarlo a Peter, ma questi è preso alla ricerca di tal David Williams, per il quale ha avuto un colpo di fulmine.

I menù di Benedetta
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Libri Moderni

Parodi, Benedetta <1972->

I menù di Benedetta / Benedetta Parodi

Milano : Rizzoli ; [Roma] : in collaborazione con LA7, 2011

Abstract: Benedetta Parodi cucina per il marito Fabio e i figli Matilde, Eleonora e Diego, ma anche per tutti i telespettatori che la seguono ogni giorno sugli schermi televisivi e per voi lettori che qui troverete 237 piatti inediti. Come sempre, sono ricette che si cucinano in un attimo con ingredienti semplici ed economici oltre che sfiziosi e facilissimi da trovare. Quest'anno, però, Benedetta ha deciso di accompagnarvi passo dopo passo nella preparazione di pranzi e cene, immaginando per voi oltre 60 menù adatti ai pasti di tutti i giorni ma anche alle occasioni speciali: dalla festa di compleanno dei bimbi alla cena con un amico vegetariano, dallo spuntino davanti alla tv alla serata romantica a lume di candela, dalla cenetta di pesce che costa poco al pranzo perfettino per suocere criticone... Sempre raccontandoli con il suo consueto stile che mescola consigli e trucchi del mestiere ad aneddoti e ricordi personali. Per la prima volta, inoltre, Benedetta si è cimentata anche con la macchina fotografica immortalando proprio i piatti che lei stessa porta in tavola e che scoprirete sfogliando le pagine illustrate di questo suo nuovo libro.

Un metodo molto pericoloso
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Libri Moderni

Un metodo molto pericoloso / John Kerr ; prefazione di Aldo Carotenuto

2. ed.

Frassinelli, 2011

Il principe azzurro è un bastardo
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Libri Moderni

Koidl, Roman M.

Il principe azzurro è un bastardo : perchè quello giusto è sempre quello sbagliato / Roman M. Koidl ; traduzione di Cristina Pradella

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Mesi, magari anni, di cene a due, sesso bollente, spazzolini da denti dimenticati nel suo bagno, ma alla richiesta di una relazione più impegnata parte il solito ritornello: Non sono ancora pronto. Oppure lo psicologico Ho avuto una delusione da piccolo e non riesco ad avere legami stabili. Per non parlare del Non riesco a chiamarti, sono fuori per lavoro e del subdolo Con mia moglie non ci intendiamo più. Parliamoci chiaro: anche concedendo una percentuale di buona fede - un dieci per cento per stare larghi - suonano tutte per quello che sono. Balle. E la cosa bella è che le donne ci cascano. Anzi, pur di crederci si inventano spiegazioni intricatissime, che neanche il cubo di Rubick. Accade così che donne affascinanti, intelligenti, realizzate sul lavoro, e più astute di una volpe nel fiutare un affare, si lascino abbindolare dai trucchetti del bastardo di turno. Per poi trovarsi un giorno abbandonate e umiliate. E pronte a ricominciare daccapo. Rompere questo circolo vizioso si può. Sfruttando uno degli aspetti più noti degli uomini: il fatto che sono scontati. Dicono tutti le stesse cose, fanno tutti le stesse cose. Sarà un luogo comune, ma intanto serve a incasellarli in alcune comode categorie: quella degli eterni indecisi, degli uomini da salvare, degli sposati. O ancora nelle due pericolosissime dei seriali e dei sadici. E la catalogazione si può, anzi si deve, fare subito, all'inizio della relazione, perché anche in amore il buongiorno si vede dal mattino...

Come fili di seta
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Libri Moderni

Jabir, Rabi

Come fili di seta / Rabee Jaber ; traduzione di Elisabetta Bartuli con Hamza Bahri

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Nel 1913 Marta, non ancora ventenne, lascia il suo paesino arroccato sulle montagne libanesi e, da sola, si imbarca per l'America alla ricerca del marito, emigrato un paio di anni prima, che non dà più sue notizie da molti mesi. Non è difficile immaginare che lo troverà accanto a un'altra donna. Ma Rabi' Jaber fa di questa storia, così simile a tante altre, la storia speciale di una donna speciale. L'America che incontriamo pagina dopo pagina è sempre vista con gli occhi di Marta. Marta che, dallo sbarco a Ellis Island e poi a New York fino ai giorni nostri, attorniata dai nipoti a Pasadena, ci trasmette le sue impressioni su un mondo che dapprima le è totalmente estraneo e poi, piano piano, diventa anche suo. Incerta, spaventata e disperata affronta i grattacieli e la metropolitana newyorkese. Decisa, soave e appassionata costruisce la sua vita giorno dopo giorno. Ne risulta un affresco dell'America visto dalla parte dei milioni di emigranti che l'hanno costruita ma anche un inno alla vita. Un soffio di aria pura, questa Marta.

Il segreto di Rembrandt
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Libri Moderni

Connor, Alex <scrittrice>

Il segreto di Rembrandt / Alex Connor ; traduzione di Teresa Albanese

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Owen Zeigler, un famoso gallerista londinese noto nell'ambiente come esperto di pittura olandese del Seicento, viene brutalmente ucciso creando sconcerto nel mondo dell'arte internazionale. Il figlio Marshall, finora estraneo all'attività del padre, inizia a indagare alla ricerca di qualche indizio che gli consenta di individuare il colpevole. Owen era a conoscenza di un segreto in grado di gettare un'ombra sinistra sulla figura del grande pittore Rembrandt, un segreto che può avere effetti devastanti su uno dei mercati più redditizi e competitivi del mondo e che l'assassino sembra voler proteggere a tutti i costi. Marshall si rende conto che è proprio questo il motivo per il quale suo padre è stato ucciso e dovrà agire con la massima prudenza, perché può essere lui stesso la prossima vittima. Riuscirà a scoprire la verità? Di chi si può davvero fidare? Sopravviverà abbastanza a lungo per fare luce su un segreto tenuto nascosto per secoli?

Un altare di sabbia in riva al mare
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Libri Moderni

Vecchio, Federico

Un altare di sabbia in riva al mare : romanzo / Federico Vecchio

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Andrea è un giovane avvocato romano che ha cominciato dal basso ma che adesso ha uno studio avviato, una bella moglie e tre figli, la tessera del Circolo Canottieri e quella dello stadio... Quando, per fare un piacere a un amico, sceglie di seguire una causa di divorzio, ancora non sa quanto la sua vita è destinata a cambiare: scavare nell'esistenza di Fiammetta per poterla difendere dalle angherie del marito gli aprirà gli occhi su cose che non aveva mai voluto vedere. E piano piano le certezze che avevano reso solida la sua vita iniziano a sgretolarsi... Elena invece è single: separata, con un bimbo e di fatto dipendente dall'aiuto di sua madre, senza la quale la sua vita quotidiana andrebbe a rotoli. I tribunali, la miseria delle rivendicazioni, i ricordi in frantumi, i figli usati per tristi ricatti; ma anche la dignità di uomini e donne che rivendicano il diritto a essere felici e amati: un romanzo che racconta da dentro l'universo burocratico ed esistenziale del divorzio in Italia.

Enciclopedia delle tecniche ad acquarello
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Libri Moderni

Craig, Diana - Harrison, Hazel <1934->

Enciclopedia delle tecniche ad acquarello / Diana Craig e Hazel Harrison

Cornaredo (MI) : Il Castello, 2011)

Dipingere volti
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Libri Moderni

Wolfe, Brian - Wolfe, Nick

Dipingere volti : 50 modelli originali per bambini e adulti / Brian & Nick Wolfe

Cornaredo (MI) : Il Castello, 2011

Abstract: La prima metà di questo libro si occupa di trasformazioni divertenti, amiche, come uccelli e farfalle, cuccioli e principesse, cavalieri e cieli notturni. La seconda parte tira fuori il vostro lato oscuro con personaggi orribili e spaventosi, come vampiri, zombie, gargouille e altri mostri cattivi. Pieno di istruzioni semplici per principianti e di ispirazione per artisti già esperti.

Come disegnare i paesaggi
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Libri Moderni

Petrie, Ferdinand <1925->

Come disegnare i paesaggi : tutte le fasi per realizzare a matita ogni singolo elemento del paesaggio : alberi, montagne, colline, rocce, scenari industriali, edifici, imbarcazioni, porti e riflessi sull'acqua / Ferdinand Petrie

Roma : Newton & Compton, 2001

Abstract: Indispensabile per eseguire schizzi e studi preliminari, la matita è tra gli strumenti artistici più espressivi, versatili, economici, ma pochi lo considerano un mezzo da usare in maniera autonoma. Questo volume si propone di esplorare le numerose possibilità offerte da una semplice matita a piombo per ritrarre il paesaggio dal vero: alberi, montagne, colline, rocce, scenari industriali, edifici, imbarcazioni, porti e riflessi sull'acqua. Con linguaggio semplice e chiaro Ferdinand Petrie fornisce preziose nozioni di prospettiva, forma e composizione, e illustra inoltre come individuare e riprodurre i valori tonali dell'ambiente. Un manuale utile e divertente per chi è alle prime armi ma anche per l'artista di professione, che dimostra che, se maneggiata con creatività, la grafite può produrre effetti davvero stupefacenti.

Come disegnare il chiaroscuro
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Libri Moderni

Hogarth, Burne <1911-1996>

Come disegnare il chiaroscuro : la chiave della forma tridimensionale in disegno e in pittura / Burne Hogarth

Roma : Newton Compton, 2011

Abstract: Saper disegnare il chiaroscuro con abilità e precisione è il segreto della forma tridimensionale in disegno e in pittura. Questo è il primo libro che affronta in modo specifico e completo l'argomento, ed è frutto di anni di studio di un artista noto a livello internazionale, autore di manuali di disegno divenuti ormai dei classici. Hogarth dimostra come l'intervento della luce renda la figura tridimensionale e illustra gli effetti di differenti tipi di luce su visi, figure, paesaggi, nature morte. Poi passa agli effetti di luce più complessi, e ci insegna a rappresentare stati emotivi, condizioni psicologiche, immagini simboliche e religiose. Per le esemplificazioni pratiche, Hogarth si avvale di diverse tecniche di disegno - a matita, a carboncino, penna e inchiostro, pennello e inchiostro - invitando il lettore a sperimentare personalmente e a scegliere la tecnica che gli consenta di esprimere al meglio le proprie capacità artistiche.

I paradossi dalla A alla Z
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Libri Moderni

Clark, Michael <1940->

I paradossi dalla A alla Z / Michael Clark

Mondolibri, 2005

Abstract: Scritto in modo chiaro ma filosoficamente agguerrito, il testo di Clark è un completo repertorio di paradossi. Essi vengono elencati dalla A alla Z e questa disposizione alfabetica costituisce una sorta di ironico abbecedario di ciò che è assurdo o sembra tale. Clark spiega al lettore l'apologo di Achille e la tartaruga, quello della nave di Teseo, i corvi di Hempel, il dilemma del detenuto e altri intriganti rompicapo, che potranno stimolare anche chi si avvicini per la prima volta alla filosofia.

Filippo il pesciolino
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Libri Moderni

Costa, Nicoletta <1953->

Filippo il pesciolino / Nicoletta Costa

EL, 2011

Abstract: Quante avventure per Filippo pesciolino. La mamma e il papà gli fanno sempre un sacco di raccomandazioni: Non ti allontanare troppo! Il mare è cosi grande e tu sei cosi piccolo! Ma ci sono troppe cose da scoprire: alghe colorate, stelle marine, cavallucci dispettosi e tanti amici con cui giocare a nascondino fra gli scogli. Filippo vuole divertirsi, ma deve stare attento a non finire nei guai...

Tabula rasa
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Comastri Montanari, Danila <1948-2023>

Tabula rasa : il ritorno di Publio Aurelio Stazio l'investigatore dell'Antica Roma / Danila Comastri Montanari

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Alessandria d'Egitto, I secolo d.C. Per il senatore Publio Aurelio Stazio la metropoli più importante dopo Roma, strategica terra di confine tra Oriente e Occidente, non è solo la città più bella del mondo ma lo scenario della missione segreta che deve compiere per conto dell'imperatore Claudio. Per assicurare un lungo periodo di pace all'Impero, Publio Aurelio deve giocare d'azzardo sul tavolo della diplomazia e negoziare con i Parti, imbattibili guerrieri da sempre nemici dei romani. Ma quando il senatore si ritira nella sua dimora nel delta del Nilo con l'intenzione di trovare ristoro dalle tensioni dell'alta diplomazia, ecco che tra i palmizi e i coccodrilli del giardino viene rinvenuto il cadavere di una fanciulla. Sul corpo martoriato brutalmente, una fibula denota la vittima come probabile adepta del culto di Bast, la Dea-Gatta. Nell'inquieta Alessandria, l'omicidio alimenta il rogo delle ostilità in un crescendo di omicidi e misteri. Chi è la spia che favorisce i nemici di Roma? Quale il legame tra i delitti e la missione segreta di Aurelio? Molti sono i sospettati e, a complicare la situazione, Aurelio viene abbandonato dal segretario Castore e distratto dal fascino di una donna ammaliante, Candida, l'eccentrica moglie del viceprefetto dell'Egitto.