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Trovati 63 documenti.
Il segreto del Gran Maestro / Gianluca Barbera
Chiarelettere, 2023
Abstract: La mattina del 17 marzo 1981 le forze dell'ordine varcano il cancello di una villa immersa nella campagna toscana. Indagano sull'omicidio dell'avvocato Giorgio Ambrosoli e sul presunto rapimento del finanziere siciliano Michele Sindona, ma di lì a poco si troveranno a scoperchiare il vaso di Pandora, rinvenendo una lista di affiliati alla cosiddetta loggia massonica P2. Sono tutti nomi pesanti, personalità ai massimi livelli delle istituzioni e della società civile: deputati e sena tori, alti ufficiali, industriali, giornalisti. L'Italia del potere quei giorni trema. Al vertice della piramide c'è G., l'uomo dei misteri, il protagonista de "Il segreto del Gran Maestro". L'ombra lunga di G. risulterà invischiata nei peggiori scandali e fatti di cronaca nera della storia repubblicana: il tentato golpe Borghese, l'eversione di Gladio, il crac del Banco Ambrosiano, la strage di Bologna, la morte di Roberto Calvi. Sospettato dei delitti più atroci e dei complotti più oscuri eppure in grado di superare, quasi indenne, processi e indagini, G. vive ormai da anni a Villa Wanda, nella quiete dei colli aretini. È proprio lì che arriva Marco Sangiorgi, giornalista d'inchiesta autore di scoop clamorosi, ora impegnato a girare un docufilm sulla pagina più oscura della nostra storia. Giorno dopo giorno tra i due si sviluppa un confronto serrato. G. ripercorre i misteri d'Italia con la precisione di un archeologo e intanto si smarca con aristocratico savoir-faire dalle domande più scomode. Alterna con studiata perizia le sue tante maschere. Nessuno dei due sembra avere paura dell'altro. Il giornalista sa quali tasti toccare. Ciò che non sa, e che non può neppure immaginare, è che forse le loro strade si sono già incrociate, e che tra i tanti misteri in cui G. è implicato potrebbe essercene uno che è costato la vita a sua moglie. Un romanzo capace di tenere insieme la precisione della ricostruzione storica con la tensione del thriller. Il romanzo sulla massoneria e sull'Italia dei poteri occulti. Un racconto che ripercorre la storia della Repubblica attraverso la lente dei misteri italiani, rivelando scottanti verità finora coperte da segreto. Il segreto del Gran Maestro.
Il giardino persiano / Chiara Mezzalama
E/o, 2015
Salani, 2018
Abstract: "Stasera al Media Vida" di Care Santos è un racconto appassionante al femminile, dove i sentimenti non vengono risparmiati e neppure le delusioni e le felicità. Tutto il resto è lo scorrere dell’esistenza e fare i conti con se stessi, dove si è arrivati e dove si vuole ancora arrivare. Cinque ragazzine stanno giocando ad “obbligo o verità”. È un gioco che fanno spesso, ma stavolta qualcosa va storto, qualcosa che fa riemergere una realtà terribile e che trasformerà per sempre le loro vite. Siamo nel 1950 e l’estate di Madrid è calda e insopportabile. Trent’anni dopo una di loro ha aperto un locale che si chiama il Media Vida e chiama le quattro amiche per una riunione proprio a cena nel suo ristorante. In quell’incontro pieno di affetto e di rimpianti riemergerà però il passato e si infrangerà ancora una volta nel presente, senza lasciare scampo. Queste cinque donne, giunte a metà della loro vita e del loro cammino, si trasformeranno nel corso della serata in eroine e vittime, in ribelli e in carnefici, tracciando appunto la propria storia personale e la storia della stessa Spagna, riemersa dalla dittatura. "Stasera al Media Vida" di Care Santos è un interessante ritratto di una generazione di donne cresciute attraverso le brutture del franchismo e i suoi traumi, ma poi rinate di nuova e bellissima vita.
VITTORIO VIVIANI : opere dal 1927 al 1981 / a cura del Circolo di Cultura Pro-Desio
: Edizioni del Sigillo, 1981
: Museo civico Giovio ; New Press, 1985
Archeologia dell'Italia settentrionale ; 2
Il Concilio di Aquileia del 381 nel XVI centenario / scritti di G. Corti ... [et al.
Anatomia de un instante / Javier Cercas
Mondadori, 2009
Literatura Mondadori ; 400
La bambina dimenticata dal tempo / Siobhan Dowd ; traduzione di Sante Bandirali
Uovonero, 2012
Abstract: 1981, Irlanda del Nord. I Disordini fra Nord e Sud infiammano il paese. I prigionieri nordirlandesi cominciano lo sciopero della fame per rivendicare lo statuto di prigionieri politici. Fergus ha diciott’anni e si sta preparando per superare il test di medicina, per trovare un giorno una vita migliore, lontano dai Disordini. Un giorno Fergus trova, insieme allo Zio Tally, il corpo di una bambina assassinata, perfettamente conservato nella torbiera sulla montagna. La ragazzina indossa un bracciale celtico. È morta migliaia di anni fa. Chi sarà? Qual è la sua storia? E perché Fergus continua a sognarla? Mentre Fergus cerca di dare un senso al mondo intorno a lui - il fratello in carcere, i suoi sentimenti crescenti per Cora, i suoi genitori che litigano - una voce gli arriva nei sogni, a rivelare il mistero della bambina della torbiera. Un libro che parla di diversità come capro espiatorio, come pretesto per giustificare guerre fratricide e delitti inumani. Ieri come oggi. Età di lettura: da 13 anni.
Morte di un uomo felice / Giorgio Fontana
Sellerio, 2014
Abstract: Milano, estate 1981: siamo nella fase più tarda, e più feroce, della stagione terroristica in Italia. Non ancora quarantenne, Giacomo Colnaghi a Milano è un magistrato sulla linea del fronte. Coordinando un piccolo gruppo di inquirenti, indaga da tempo sulle attività di una nuova banda armata, responsabile dell’assassinio di un politico democristiano. Il dubbio e l’inquietudine lo accompagnano da sempre. Egli è intensamente cattolico, ma di una religiosità intima e tragica. È di umili origini, ma convinto che la sua riuscita personale sia la prova di vivere in una società aperta. È sposato con figli, ma i rapporti con la famiglia sono distanti e sofferti. Ha due amici carissimi, con i quali incrocia schermaglie polemiche, ama le ore incerte, le periferie, il calcio, gli incontri nelle osterie.Dall’inquietudine è avvolto anche il ricordo del padre Ernesto, che lo lasciò bambino morendo in un’azione partigiana. Quel padre che la famiglia cattolica conformista non poté mai perdonare per la sua ribellione all’ordine, la cui storia eroica Colnaghi ha sempre inseguito, per sapere, e per trattenere quell’unica persona che ha forse amato davvero, pur senza conoscerla.L’inchiesta che svolge è complessa e articolata, tra uffici di procura e covi criminali, tra interrogatori e appostamenti, e andrà a buon fine. Ma la sua coscienza aggiunge alla caccia all’uomo una corsa per capire le ragioni profonde, l’origine delle ferite che stanno attraversando il Paese. Si risveglia così il bisogno di immergersi nella condizione degli altri, dall’assassino che gli sta davanti al vecchio ferroviere incontrato al bar, per riconciliare la giustizia che amministra con l’esercizio della compassione. Una corsa e un’immersione pervase da un sentimento dominante di morte. Un lento disvelarsi che segue parallelo il ricordo della vicenda del padre che, come Giacomo Colnaghi, fu dominato dal desiderio di trovare un senso, una verità. Anche a costo della vita.Insieme al precedente romanzo di Giorgio Fontana, Per legge superiore, anche Morte di un uomo felice riflette sulla giustizia, le sue possibilità e i suoi limiti.
Uccidete il papa : la vera pista dell'attentato a Giovanni Paolo II / Marco Ansaldo, Yasemin Taskin
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Il 13 maggio 1981 Mehmet Ali Agca sparò a Giovanni Paolo II in piazza San Pietro. Agca è stato da poco rilasciato, ma i quasi trent'anni trascorsi non sono bastati a chiarire i tanti misteri irrisolti, dalla presenza di un secondo attentatore (fu trovata una terza pallottola non sparata dalla pistola di Agca) alla scomparsa di Emanuela Orlandi, dagli infiniti depistaggi alle fughe di notizie calcolate. Grazie ad anni di ricerche, a interviste esclusive ad Agca, ai suoi confidenti e ai Lupi grigi, a testimonianze dei magistrati che indagarono sul caso, a documenti inediti provenienti dagli archivi appena aperti dei servizi segreti dell'Est e ad altri materiali d'eccezione, questo libro offre nuove risposte su un enigma attorno al quale si intrecciano troppi interessi.
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Che storia! Vale la pena provare a ricostruirla, tutta. Vi sono coinvolti ben sei paesi (Francia, Bulgaria, Russia, Germania, Turchia, Polonia), un killer, Ali Agca, l'attentatore del papa (altri suoi obiettivi Bourguiba, Walesa, Dom Mintoff, Khomeini) che dice di essere Gesù Cristo. Un bel gruppo di spie (monsignori, cardinali e persino guardie svizzere) che s'infiltrano nelle stanze del papa, due giudici bulgari che giudici non sono e anzi sono ritenuti i due organizzatori del sequestro nel 1983 di Emanuela Orlandi, strumento inconsapevole del terrorismo internazionale. E non è finita: un morto che in realtà non è morto (il presunto organizzatore dell'attentato al papa), due italiani trattati come spie dal governo bulgaro per ritorsione nei confronti del nostro ma che spie non sono, un sindacalista incarcerato e poi scagionato vent'anni dopo, senza nemmeno ricevere le scuse. Omicidi, sequestri, furti, ricatti, minacce (anche ai giudici); spie, terroristi, servizi segreti al gran completo, criminalità organizzata: come in una vera spy story entrano ed escono personaggi di ogni tipo e non mancano le sorprese. I due autori, un noto giornalista e un noto magistrato che ha seguito un filone dell'inchiesta sull'attentato ed è avvocato della famiglia Orlandi, hanno lavorato su documenti e testimonianze, contro silenzi e omertà. Il loro libro entra nel cuore del Novecento, tra equilibri politici mondiali e storie personali.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: L'11 giugno 1981, poco dopo le 13, l'Italia resta paralizzata davanti alla tv. Durante il Tg2, da un pozzo nella campagna di Vermicino, vicino a Frascati, proviene l'urlo di un bimbo che chiama la mamma. È il pianto di un bambino che si sveglia nella notte, nel cuore di un incubo mostruoso, senza sapere se quella che ha vissuto è realtà o cattiva fantasia. È il pianto di un bambino che viene deportato, che vede la mamma allontanarsi e poi sparire, dietro una curva. È il pianto di un bambino al quale un adulto ha fatto la più orrenda delle violenze. È tutti i pianti di tutti i bambini del mondo. Tutti in una volta. Tutti in un bambino solo.Quell'urlo, le interminabili ore di angoscia che seguiranno, il nome del bambino - Alfredino Rampi - sono impressi a fuoco da trent'anni nella memoria degli italiani. Che forse non ricordano una coincidenza: mentre Alfredino precipita nel pozzo, nel tardo pomeriggio del 10 giugno, alle 19, a San Benedetto del Tronto un giovane antennista, Roberto Peci, viene rinchiuso nel bagagliaio di una 127 e condotto in una prigione del popolo, dove le Brigate rosse l'avrebbero processato e poi ucciso per vendicarsi del fratello Patrizio, il primo pentito delle Br. Nel suo nuovo libro, Walter Veftroni racconta quelle due tragedie parallele. Ripercorrendo i luoghi e intervistando i protagonisti, rivela aspetti inediti e coglie nei due episodi l'inizio di quello che sarebbe diventata la televisione: il grande occhio che trasforma la realtà in reality. Con un saggio di Eugenio Borgna.
Vaticano, un affare di Stato / Ferdinando Imposimato ; prefazione di Francesco Bruno
2. ed
Roma : Koinè nuove edizioni, 2003
Abstract: Venti anni di indagini e ricerche portate avanti, nonostante ostacoli di ogni genere, anche dopo la caduta dei muro di Berlino.Una storia vera, affascinante più di un giallo: dall'uccisione di Moro all'attentato al Papa, dalle infiltrazioni delle spie dell'Est in Vaticano al sequestro di Emanuela Orlandi e di Mireila Gregori.Tutte le iniziative terroristiche che il regime comunista in agonia attua nel tentativo di sopravvivere. Una storia incredibile dove la realtà supera qualunque fantasia.
Lucky / Alice Sebold ; traduzione dall'inglese di Claudia Valeria Letizia
E/o, copyr. 2003
Abstract: Dal buio della galleria abbandonata cosparsa di cocci e bottiglie rotte dove è stata violentata la notte dell'ultimo giorno di corso, mentre attraversava il parco diretta al pensionato studentesco, Alice Sebold ci consegna una sconvolgente rivelazione: Io divenni tutt'uno con quell'uomo. Quell'uomo teneva in mano la mia vita... Il racconto di questo trauma violento che imprime un segno fondamentale nella sua vita, ci trascina in una esperienza sconvolgente. Alice non tralascia alcun particolare, i più segreti ingranaggi psicologici, sociali, familiari, che entrano in gioco a partire dallo stupro subito, modificano la percezione del mondo, di se stessa e le relazioni con gli altri. E nulla viene lasciato fuori dalla sua affilata e dolorosa analisi.
Autostop per l'Himalaya : viaggio dallo Xinjiang al Tibet / Vikram Seth
Torino : EDT, copyr. 1992
Abstract: Nell'estate del 1981, Vikram Seth non ha ancora scritto i romanzi che lo renderanno celebre in tutto il mondo: è uno studente indiano della Stanford University che, innamorato della lingua e della cultura cinese, frequenta un corso biennale all'Università di Nanchino. Durante una gita di gruppo organizzata dall'ateneo, e in previsione del rientro a Delhi per le vacanze, Seth si lascia sedurre da un'idea folle e quasi impraticabile per uno straniero: tornare a casa attraversando il Tibet e il Nepal. Per inseguire il sogno proibito di ogni viaggiatore alla ricerca di avventura, Seth dovrà di volta in volta riconsiderare il proprio itinerario - percorso per lo più a bordo di camion scomodi e sgangherati - e far fronte a ostacoli e imprevisti di ogni sorta. Tra strade rese inagibili dalle piogge, guasti meccanici, malesseri dovuti all'altitudine e pastoie burocratiche, pagina dopo pagina vedremo snodarsi un viaggio pieno di sorprese e dal sapore antico, che ci condurrà dall'esotica Urumqi alle alture del Qinghai, e poi sempre più su, fino al nobile cuore di Lhasa. Sospeso tra paesaggi incantati e quotidiane miserie, Autostop per l'Himalaya non è un reportage ideologico né un grido di denuncia quanto, semmai, il diario di una ricerca di sé attraverso l'incontro con l'altro, la testimonianza di un mondo millenario in cui il misticismo buddhista è costretto a una difficile convivenza con la dottrina maoista e con i primi semi di un capitalismo destinato a comprometterlo.