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Trovati 63 documenti.
1. ed
Venezia : Marsilio, 2007
Fa parte di: Carmelo Bene legge Dante : per l'anniversario della strage di Bologna / a cura di Rino Maenza
Nessuna voce dentro : un'estate a Berlino Ovest / Massimo Zamboni
Einaudi, 2017
Abstract: Da Reggio Emilia in autostop fino a Berlino Ovest. È il 1981 e Massimo Zamboni ha ventiquattro anni: più che scappare dalla provincia, ha addosso una fame inappagata di vita. Come ogni ragazzo, di ogni epoca. Berlino, in quella lunga estate, sembra essere la città dei giovani, e della musica, della voglia di futuro, delle case occupate, un mix irripetibile di intensità e fragilità. E poi c'è il Muro. Entra in scena sommessamente, quasi soffocato dalla vitalità dell'esperienza cittadina, per poi impadronirsi dello spazio e del senso rivelandosi autentico coprotagonista del racconto. «Per i tedeschi "Muro" è sostantivo femminile. È una signora, die Mauer. Una signora muraglia austera e disadorna, dal seno piatto, vestita di grigio». Massimo di giorno serve ai tavoli di un tipico ristorante italiano, «avamposto della meridionalità più spermatica e terrosa», la notte si trascina solitario tra le macerie della città verso i locali più underground. Ma non si può sempre camminare nelle scarpe degli altri, frequentando le loro avventure. Forse non resta che ripartire. Ma proprio sulla pista di uno di quei locali berlinesi, avviene un inspiegabile e imprevedibile riconoscimento. Due ragazzi di Reggio Emilia, amici in comune e stesse militanze alle spalle, si incontrano per la prima volta. E da quell'incontro deflagrante nascerà poi uno dei gruppi ancora oggi più amati del panorama musicale italiano, CCCP Fedeli alla linea.
Alfredino : l'Italia nel pozzo / Massimo Gamba ; prefazione di Walter Veltroni
Sperling & Kupfer, 2021
Abstract: Un afoso pomeriggio di giugno del 1981 il piccolo Alfredo Rampi precipita in un pozzo artesiano nei pressi di Vermicino. Ora dopo ora in quel budello ci finisce tutta l'Italia. In televisione va in onda una diretta non stop che ipnotizza la nazione intera per poi lasciarla inebetita e depressa quando il finale non sarà quallo atteso da tutti. Ne viene fuori una folgorante istantanea dell'Italia di quel periodo, a cavallo tra arretratezza e modernità.
Sette opere di misericordia / Piera Ventre
Pozza, 2020
Abstract: Napoli, giugno 1981. La casa è nel cimitero della città. Una città che è a stento in piedi, piena di puntelli, intelaiata di tubi Innocenti aggrappati al tufo, di palazzi vacillanti e inabitati dove l'oscurità e l'umido la fanno da padroni. Cristoforo Imparato fa il custode del cimitero. Il vetro al posto dell'occhio che una scheggia di granata si è portato via, non è stato sempre un camposantiere. Impiegato in una tipografia, era riuscito ad avere persino un paio di stanzucce a Materdei, un quartiere al centro della città. Ma poi, fallita la tipografia, l'esistenza sua, e di Luisa, Rita e Nicola, la moglie e i figli, si è arrevutata, come dice lui. Così, Cristoforo ha scavato un fosso nel dispiacere tumulandoci qualsiasi sconforto subíto e inflitto. A casa Imparato trovano un giorno asilo Rosaria, una ragazza amica di Rita che, rimasta incinta, non sa se ammantare di menzogna il suo sbaglio, e Nino, il giovane dal nome corto, il figlio del compare di nozze di Cristoforo e Luisa, ospite a Napoli prima di trasferirsi in Germania. Nino fa amicizia con Nicola, il bambino di casa, gli chiede le cose sulla luna, vuole guardare col suo telescopio, poi un giorno scompare, lasciando un cardillo e una caiòla per donna Luisa, «per le sue cortesie, e per il disturbo». Che misericordia e castigo siano così intrecciati da confondersi è la cruda verità che travolge casa Imparato in quell'estate del 1981, l'estate in cui Alfredino Rampi cade nel pozzo a Vermicino e la salvezza del bambino è invano attesa «come la nascita di un Cristo Redentore».
Vermicino : l'Italia nel pozzo / Massimo Gamba
Sperling & Kupfer, 2007
Abstract: Un afoso pomeriggio di giugno del 1981 il piccolo Alfredo Rampi precipita in un pozzo artesiano nei pressi di Vermicino. Ora dopo ora in quel budello ci finisce tutta l'Italia. In televisione va in onda una diretta non stop che ipnotizza la nazione intera per poi lasciarla inebetita e depressa quando il finale non sarà quallo atteso da tutti. Ne viene fuori una folgorante istantanea dell'Italia di quel periodo, a cavallo tra arretratezza e modernità.
Ci si vede all'Obse / Cilla Jackert ; traduzione di Samanta K. Milton Knowles
Camelozampa, 2018
Abstract: Stoccolma, estate 1981. Per Annika non saranno delle vacanze come le altre, con un fratellino nato prematuro e la mamma in ospedale. Girovagando per le strade della capitale, incontra un gruppo di ragazzi al parco dell’Osservatorio astronomico. Il patto che li unisce è uno solo: non raccontarsi mai niente della loro vita e dei loro problemi. Trascorrono le giornate giocando a "obbligo o verità", ma possono scegliere solo "obbligo", perché tanto "a nessuno importa niente della verità". Ingaggiano così sfide via via sempre più pericolose. Quando l’estate è quasi finita e i ragazzi probabilmente non si vedranno più, giocheranno un’ultima volta a "obbligo o verità" e questa volta ognuno di loro svelerà il segreto che ha tenuto nascosto.
Newton Compton, 2013
Abstract: L'attentato a Giovanni Paolo II, la scomparsa di Emanuela Orlandi, l'omicidio di Roberto Calvi tre drammatici episodi di cronaca che hanno segnato la storia recente del nostro Paese e che tuttavia, nonostante siano passati trent'anni, restano ancora ammantati da una coltre di mistero. Tre storie, a prima vista indipendenti l'una dall'altra, ma probabilmente legate a doppio filo in una matassa difficile da dipanare: chi attentò alla vita del sommo pontefice nel maggio del 1981? Si trattò delle stesse persone che inscenarono il suicidio di Roberto Calvi, il "banchiere di Dio", e che rapirono la cittadina vaticana Emanuela Orlandi? Agnieszka Zakrzewicz ha intervistato i protagonisti di queste vicende e ha provato a fornire non una, ma diverse possibili risposte a tanti quesiti "scomodi".
Cinema '81 / Giovanni Grazzini
Roma : Laterza, 1989
Da Tiziano a El Greco : per la storia del Manierismo a Venezia : 1540-1590
Electa, 1981
Con savinio : mostra bio-biblio-grafica di alberto savinio
Electa, 1981
Martiri per l'Irlanda : Bobby Sands e gli scioperi della fame / Manuele Ruzzu
Genova : Frilli, copyr. 2004
Abstract: Viene ripercorsa la storia degli scioperi della fame attuati in Irlanda da esponenti del movimento repubblicano irlandese. L'analisi della figura di Bobby Sands, leader carismatico del digiuno messo in atto nel 1981 nel carcere di Long Kesh, indica con quanta e quale intensità i concetti di martirio e di sacrificio siano legati alla storia del repubblicanesimo irlandese e alla sua lotta di liberazione dal dominio inglese. Persone ordinarie diventarono, con la loro morte, icone da venerare, figure carismatiche da rispettare e vedere come punti di riferimento da generazioni e generazioni d'irlandesi. Ancora oggi, a più di venti anni dai fatti del 1980/81, gli irlandesi sono emotivamente coinvolti.
Quelle cinque stanze di via mascagni
Turismo e centri d'arte : atti del convegno di Milano 22-23-24 ottobre 1981 / Provincia di Milano
Mazzotta, 1982
Nuova Informazione ; 102
Le schegge / Bret Easton Ellis ; traduzione di Giuseppe Culicchia
Einaudi, 2023
Abstract: Nell'autunno del 1981, la vita di un gruppo di diciassettenni californiani che frequentano l'elitaria Buckley School viene sconvolta dall'arrivo di un ragazzo tanto affascinante quanto disturbato e perverso. Cosa nasconde Robert Mallory, e qual è il suo legame con il serial killer che sta imperversando in città? In una Los Angeles sensuale e violenta, fatta di feste in piscina e musica new wave, vodka e cocaina, Bret Easton Ellis racconta la sua storia più personale, emozionante e oscura. Nel 1981 Bret ha diciassette anni e frequenta l’ultimo anno alla Buckley, la scuola della gioventù dorata di Los Angeles: feste in piscina, amori promiscui, Bmw, coca, vodka e succo di pompelmo, nell’autoradio cassette piene di Ultravox, Blondie e Duran Duran. Un mondo falso e perfetto, ma tutto sommato piacevole, di certo eccitante. Almeno finché in classe non arriva uno studente nuovo: «se la primavera e l’estate del 1981 erano state il sogno, qualcosa di paradisiaco, allora il mese di settembre rappresentò la fine di quel sogno con l’arrivo di Robert Mallory». Robert è intelligente, bello, carismatico e presto entra a far parte della ristretta cerchia di amici di Bret. Robert però nasconde un segreto, indecifrabile anche per le persone che gli sono più vicine. Ammaliato dal fascino ambiguo di Robert, Bret sviluppa una vera e propria ossessione nei confronti del nuovo compagno. Ma Bret non può assecondare fino in fondo quell’attrazione perché c’è qualcosa, anzi qualcuno, il cui pensiero lo sconvolge piú di ogni altro: il Pescatore. È questo il nome con cui è stato ribattezzato un pericoloso serial killer che sta mietendo vittime a Los Angeles in quegli anni, e che sembra deciso a colpire il gruppo di amici di Bret, e Bret stesso… Minacce terrificanti, atti di violenza casuali, inquietanti coincidenze: questa serie di eventi va a comporre un quadro che viene continuamente interpretato da Bret attraverso il filtro della sua immaginazione di adolescente dalle grandi doti narrative, in un momento in cui sta scoprendo la sua vocazione letteraria e la sua omosessualità. Bret si può fidare degli amici? E con la sua capacità di leggere la realtà riuscirà a trovare un senso al pericolo che sembra incombere su di lui? Il primo romanzo di Ellis dopo tredici anni. Sexy, inquietante, ambiguo, violento: è Ellis in purezza – ma anche una delle piú lucide riflessioni su memoria e desiderio, verità e narrazione di questi nostri tempi paranoici e puritani.