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Trovati 3 documenti.
Tesori nascosti / Michelle Adams ; traduzione di Roberto Serrai
Giunti, 2022
Abstract: 1981. Frances Langley, una giovane ragazza inglese, si trova dalla zia a Mirepoix, nel Sud della Francia, quando un giorno, davanti a una bancarella di libri, conosce Benoit, un affascinante antiquario di qualche anno più grande di lei. Ma Frances nasconde un segreto che potrebbe allontanarla dal suo amore, e per tenerselo stretto farebbe qualsiasi cosa, anche mettere a rischio se stessa occultando un prezioso oggetto rubato dai nazisti decenni prima: un cofanetto portagioie conosciuto con il nome di Klinkosch Box. Quarant'anni dopo quell'estate d'amore sarà Harry, il figlio di Frances, a rimettere insieme i pezzi di quella storia che ha così pesantemente influenzato la sua vita, facendolo crescere in una famiglia adottiva e obbligandolo a rinunciare a Tabitha, la donna di cui è da sempre innamorato. La stessa donna che ora è di nuovo al suo fianco, grazie a una lettera inviata dalla madre poco prima di morire, in cui le chiedeva di aiutare Harry a trovare un inestimabile portagioie. I due si imbarcano, così, in un viaggio alla ricerca di qualcosa di molto più prezioso di un pezzo d'arte mancante, perché le vere ricchezze non sono quelle sepolte nel disordine del cottage di Frances, ma i tesori che ognuno di loro possiede nel profondo del proprio cuore. Alcune cose che sono andate perse in realtà sono sempre state lì, nascoste al sicuro, in attesa di essere trovate.
Mare mosso / Francesco Musolino
E/o, 2022
Abstract: La notte del 24 dicembre 1981 Radio Cagliari intercetta l’SOS di un cargo turco alla deriva, la Izmir. Nella pancia della nave, in balia del vento di maestrale forza sette, ci sono seicento tonnellate di pesce surgelato. Potrebbe affondare da un momento all’altro. Quella notte, quando il telefono squilla, Achille Vitale sale a bordo della Renault R4 e chiama a raccolta la sua piccola ciurma, organizzando i soccorsi. Achille ha trent’anni, è un ingegnere navale e dirige per conto del Cavaliere – un facoltoso armatore napoletano – una flotta di rimorchiatori a Cagliari. Il suo mestiere è quello di uscire in mare – di giorno o di notte, con qualsiasi tempo – in soccorso di yacht, motoscafi, navi cargo e petroliere in difficoltà, rischiando la vita senza paura. In quella medesima e fredda notte della vigilia del 1981, ad Atene c’è un uomo molto interessato a recuperare il carico della Izmir. Qualcosa di illegale e di gran valore. Cosa nasconde davvero la pancia d’acciaio della nave cargo? Riuscirà Achille Vitale a condurla in porto, affrontando la potenza feroce del mare in tempesta, i ripetuti guasti allo scafo e le spericolate contromosse attuate da quel misterioso uomo di Atene? La storia di un arduo salvataggio ispirato a una storia vera accaduta a largo del mar di Sardegna, in cui il mare in tempesta è il grande protagonista.
Amore nero / Maria Pace Ottieri
Pozza, 2022
Abstract: Quando la protagonista atterra nel 1981 in Alto Volta, quello che oggi si chiama Burkina Faso, non è la prima volta che vede l'Africa. Ci è già stata in precedenza, e ora è tornata per salutare l'amico e batterista Azou. L'Africa da tempo le pare «una grande periferia dove si accumulano i materiali» del mondo che qui sono ancora mobili e non circoscritti, malleabili, carichi di potenzialità infinite e capaci di ricomporsi in infinite varianti. È una terra di sterminata savana e polvere rossa, dove i bambini stanno seduti a grappoli e le donne preparano insieme il tô, una sorta di polenta dura che è la base del pasto quotidiano. Ma anche una società che ha sempre sacrificato l'individuo a sé stessa, liquida, dove i rapporti fra uomini e donne, vecchi e bambini, scorrono come un flusso ininterrotto. La protagonista osserva tutto con l'occhio dell'antropologa, affascinata da quanto le sta intorno e dal proprio modo di reagire a quello, per farne poi un piccolo diario che, ritornata in Italia, affida alle mani di un grande editore. Il quale le conferma che sí, si tratta di un libro, un libro vero, e non solo di un diario senza pretese, e tale che, pubblicato nel 1984, vince nello stesso anno il Premio Viareggio Opera Prima. Neri Pozza ripropone oggi quel libro, l'esordio di Maria Pace Ottieri: un volume che contiene un mondo, narrato con una lingua attenta e precisa anche quando è metaforica, in cui lampi di riflessione e consapevolezza si fanno largo tra la fitta descrizione di paesaggi, avvenimenti, villaggi o città, cortili interni o chiese cattoliche. Una dichiarazione d'amore per l'Africa, racconto di un viaggio in quel vasto continente ma soprattutto di un modo di percepire l'altro, di entrare, col cuore prima che con la testa, nella sua cultura. Nelle parole dell'autrice stessa: «Li guardo vivere, mi piace cercare di capire dalle forme, come un disegno di cui si possano leggere solo i contorni, togliere ogni giorno sottili strati di mistero».