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Trovati 22 documenti.
Cinema segreto / Domenica Luciani ; illustrazioni di Roberto Luciani
Giunti junior, stampa 2002
Abstract: Un libro rivolto ai ragazzi tra i 10 e i 14 anni che sanno già leggere con estrema disinvoltura e che vogliono divertirsi con una storia avvincente e umoristica adatta all’età. Con la comune e segreta passione per il cinema, Sara e Marina trasformano i loro genitori e fratelli in protagonisti di film assurdi e indiscreti, girati a loro insaputa. Il divertimento è garantito. Quando poi vengono scoperte... Riconoscimenti: Finalista Premio Lunigiana 1996, Vincitore Premio Asola 1996, Finalista Premio Valtenesi 1997, Vincitore Premio Bancarellino 1997, Vincitore Premio Penne 1997, Finalista Premio Guidonia 1997.
[Milano : Bompiani], 2002
Abstract: Il volume è costituito, oltre che da alcuni inediti, da Diario cinematografico e dai saggi di Neorealismo ecc.. Il primo raccoglie pagine scritte da Zavattini tra il 1940 e il 1976 e pubblicate su varie riviste. Troviamo qui il teorico quotidiano della rivoluzione permanente (dell'anima e non solo), il contestatore appassionato che si cala nei suoi personaggi. Il secondo testo contiene, ordinati in modo rigoroso e organico, gli scritti che Zavattini dedicò alla poetica neorealistica, di cui fu uno dei padri indiscussi e dei maggiori interpreti sia nell'ambito della cinematografia italiana del secolo scorso, sia in quello della letteratura.
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2002
Abstract: Che cosa diciamo quando diciamo cinema? Una ricca e approfondita analisi del fenomeno culturale e artistico che ha caratterizzato il XX secolo: dalle lucide osservazioni di Bergson, ai tempi dei fratelli Lumihre e dei primi esperimenti di quella che fu felicemente definita la 'scrittura del movimento', ai nuovi problemi posti dalle manipolazioni digitali. Un esauriente dizionario, nella seconda parte del volume, chiarisce i termini tecnici - anche quelli delle nuove tecnologie - del gergo cinematografico.
Torino : Utet libreria, copyr. 2002
Abstract: Organizzato come un percorso in quattordici tappe, Introduzione alla storia del cinema parte dalle origini del racconto cinematografico e si snoda attraverso la grande stagione del muto in Europa e in America, fino alle più recenti tendenze del cinema contemporaneo. Dalla nascita di Hollywood all'espressionismo tedesco, dal cinema classico al realismo poetico francese, dai grandi autori alla ricerca indipendente e sperimentale, il libro ripercorre le tappe della storia del cinema e dei film con una pluralità di approcci interpretativi che, intrecciandosi armonicamente, arricchiscono la visione d'insieme. Accanto a un discorso di carattere generale sugli autori e le tendenze principali di ogni periodo o corrente, vi sono anche «finestre» di approfondimento, dedicate a problemi di natura tecnica ed estetica, che vanno al di là dei limiti geografico-temporali dei singoli capitoli: dal colore nel cinema muto alla questione del piano-sequenza, fino all'uso degli effetti speciali. Il libro curato da Paolo Bertetto si avvale dei contributi di studiosi come Lino Micciché, Giorgio Tinazzi, Giulia Carluccio, Dario Tomasi, Giaime Alonge, Federica Villa e Silvio Alovisio, coniugando felicemente le singolarità e le specificità metodologiche degli autori in una visione d'insieme ricca e articolata.
Il gusto del cinema iinternazionale in 100 ricette / Laura Delli Colli
Elleu Multimedia, 2002
Cinema ;
Milano : Il castoro, copyr. 2002
Il film : evoluzione ed essenza di un'arte nuova / Bela Balazs
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: In questo volume Béla Balàzs (1884-1949) ha compendiato, aggiornandola, tutta la sua opera teorica, contenuta negli altri suoi due libri, Der sichtbare Mensch oder die Kultur des Films (1924) e Der Geist des Films (1931), e nei numerosissimi scritti apparsi durante trent'anni di feconda attività. L'ampia materia vi è riordinata in capitoli riguardanti ciascuno un determinato elemento o problema dell'arte cinematografica: dall'importanza del primo piano alle possibilità offerte da un uso dei movimenti di macchina e delle dissolvenze, dalla tecnica del montaggio ai rapporti tra sceneggiatura e film - Balàzs fu anche sceneggiatore, in Narkose di Abel (1929) e in Dreigroschenoper di Pabst (1931) - dai problemi del colore, che egli vuole usato in modo dinamico, per dare maggior efficacia drammatica alla scena, alle osservazioni sul carattere e sullo sviluppo del film sonoro che egli spera di veder diventare, nonostante le pessimistiche profezie di molti, una grande arte nuova. Un testo fondamentale, quindi, per chiunque, non soltanto studente, ma anche generico appassionato di cinema o delle arti, senza distinzioni. E chi - come sottolinea Marco Vallora nella sua introduzione a questa nuova edizione del volume - avrà la ventura di imbattersi in questo grandioso viaggio dell'intelligenza dentro la questione cinema, non potrà più assistere a qualsivoglia film con gli stessi occhi, ovvero, con la stessa disarmata inavvertenza tecnica. E perfino chi già possiede i primi rudimenti di un'estetica cinematografica, un reincontro organico ed esaustivo con Il film non può che significare una stimolante occasione di ripensamento teorico, di riesame critico, di benefiche interrogazioni.
[Roma] : Fondazione scuola nazionale di cinema, copyr. 2002
Abstract: Tra i saggi presenti nel volume: Parte prima: gli anni '30; Seconda parte: gli anni '50 e '60; Il panorama americano delle ricerche sul consumo cinematografico 1930-1960; Materiali; Indice dei nomi; Indice dei film.
Cinema italiano : gli anni '60 e oltre / Lino Miccichè
7. ed
Venezia : Marsilio, 2002
Abstract: Il libro di riferimento per tutto ciò che hanno significato i magnifici anni sessanta per la storia del cinema italiano: basti pensare a Visconti e Fellini, Antonioni e Pasolini, Rosi e Ferreri, Bertolucci e Bellocchio. Le novità, le battaglie, la critica, gli autori, i film, il pubblico; una stagione felice che riuscì a varcare le soglie del nuovo decennio mentre anche il mercato cinematografico nazionale continuava ad essere, quantitativamente, uno dei più vasti del mondo. Gli aggiornamenti apportati dopo la quinta edizione ci consentono di rileggere anche gli anni successivi fino ai più recenti novanta, così da avere un quadro articolato pieno di contraddizioni ma anche di dinamiche innovative e di opere memorabili.
Storie di cinema (e d'altro) / Suso Cecchi D'Amico ; raccontate a Margherita D'Amico
[Milano : Bompiani], 2002
Abstract: Suso Cecchi D'Amico è una delle figure più rappresentative del cinema italiano. Collaboratrice, amica e confidente di personaggi come Luchino Visconti e Anna Magnani, Nino Rota, Renato Castellini e Mario Monicelli, Ennio Flaiano e Roberto Rossellini, ha firmato come sceneggiatrice anche molti celebri film. In queste Storie di cinema (e d'altro), raccontate alla nipote Margherita, sfilano i protagonisti della vita culturale italiana di questi decenni, scrittori, giornalisti, attori, ma anche un giovane Cuccia ai tempi del fascismo.
[Milano] : Garzanti, 2002
Abstract: Il lemmario dell'enciclopedia è stato progettato in modo da documentare nella prospettiva più ampia possibile tutte le variegate componenti che contribuiscono a formare la macchina-cinema: registi, attori, sceneggiatori, costumisti e compositori; generi e correnti, critici e storici, case di produzione, festival, scuole, riviste e periodici; teorie, tecniche, linguaggi. Nel volume sono compresi 64 pagine di illustrazioni fuori testo.
Cinema e psicanalisi / Christian Metz
Venezia : Marsilio, 2002
Abstract: Christian Metz analizza i processi mentali, le attese, i bisogni, le tensioni, le forme di identificazione che spingono lo spettatore al cinema. Il libro permette di capire il rapporto con la società dello spettacolo, ed è il completamento di un itinerario di ricerca tra i più rilevanti nell'ambito della teoria cinematografica.
Il paesaggio nel cinema italiano / Sandro Bernardi
Marsilio, 2002
Abstract: Che rapporto c'è nel cinema tra paesaggio e racconto, tra paesaggio e personaggi, tra paesaggio e sguardo? Spesso il cinema classico sceglie o inventa i suoi spazi a uso e consumo delle storie che narra, magari mettendo assieme luoghi lontani tra loro. La prima parte del libro descrive la funzione trasgressiva che il paesaggio ha spesso avuto nel cinema, tanto da farne una delle esperienze più interessanti del Novecento. Non si tratta solo di estetica, ma anche di etica, perché imparare a guardare è una tappa importante nella conoscenza di noi stessi, del nostro mondo e dei nostri limiti. Lo studio di alcuni film di Antonioni, nella seconda parte del volume, tende a mettere in luce questa duplice valenza del paesaggio.
Milano : Medusa, copyr. 2002
Abstract: Dopo il 1946 il romanzo non fu più pubblicato. L'esperienza di narratore e di conoscitore d'arte, la consapevolezza dei debiti contratti nei confronti del cristianesimo e del romanzo ottocentesco, la percezione della svolta costituita dalla tecnologia del sonoro cinematografico si intrecciano in queste pagine per sancire il fascino e nello stesso tempo l'impossibilità di quel film-utopia che lo stesso Malraux aveva perseguito.
Il cinema e le arti visive / Antonio Costa
Einaudi, 2002
Abstract: In questo saggio, che amplia e approfondisce precedenti lavori dell’autore sugli stessi temi, Antonio Costa esplora i rapporti tra il cinema e le arti visive, idealmente collocati al punto d’incontro dei «tre spazi» analizzati da Eric Rohmer: pittorico, architettonico, filmico. L’interazione tra vari modelli di rappresentazione è studiata, con una particolare attenzione alle problematiche dell’iconografia e dell’intertestualità, sia negli attuali assetti dei rapporti tra cinema e nuove frontiere del visivo, sia in tutte quelle fasi in cui piú vivace è stata la dinamica degli scambi. Accanto al riesame e alla discussione critica di contributi teorici ormai classici sull’argomento (Ragghianti, Arnheim, Panofsky, Ejzenstejn, Rohmer), c’è l’analisi delle realizzazioni filmiche che piú si prestano alla riflessione teorica e metodologica (documentari d’arte, film biografici, le produzioni delle avanguardie storiche). La trattazione, per quanto attenta ai rapporti con l’architettura, privilegia quelli con la pittura, facendo continui riferimenti ad autori e generi che meglio illustrano la tipologia degli scambi, da Godard a Pasolini, da Tarkovskij a Greenaway, da Visconti a Lynch, da Antonioni a Hitchcock, da Fellini a Tim Burton.
Storia del cinema / Fernaldo Di Giammatteo
Venezia : Marsilio, 2002
Abstract: Dalle imprese dei Lumière, dalla nascita in America del film western, del comico e del melodramma fino alle rivoluzioni tecniche e di mercato, dagli inizi degli anni Cinquanta con le nuove sperimentazioni, la nouvelle vague, l'allargamento delle tematiche fino all'affermazione dell'elettronica: il libro analizza i momenti salienti che hanno contraddistinto le cinematografie nazionali, la nascita dei generi, delle scuole di tutto il cinema del Novecento.
Milano : Mondadori, 2002
2Campus. Strumenti
Cinema e letteratura : percorsi di confine / a cura di Ivelise Perniola
Venezia : Marsilio, 2002
Abstract: Il volume si propone di raccogliere le espressioni più avanzate del pensiero teorico intorno al rapporto tra il cinema e la letteratura, cercando di evidenziare tutti quei percorsi che tendono allo sconfinamento e alla commistione dei linguaggi. A un primo gruppo di analisi teoriche più generali fanno seguito alcuni interventi di carattere più analitico, focalizzati sul rapporto tra un determinato autore cinematografico e un autore letterario o una corrente. Nell'immaginazione letteraria talvolta il cinema viene trattato come una prefigurazione futuristica nella mente di qualche scrittore in vena di fantasticherie, talaltra diventa la chimera e il ripiegamento di una nostalgia infantile.
Leggere un film : cinema, media, multimedia / James Monaco
Bologna : Zanichelli, 2002
Abstract: L'autore parte dalla premessa che la nostra esposizione alle immagini filmate (recepite in una sala cinematografica, nel nostro salotto, attraverso un proiettore o un tubo catodico) è cresciuta in questi ultimi anni in maniera esponenziale. Non è però del pari aumentata la nostra capacità di leggere queste immagini: le recepiamo in dosi massicce, ma spesso non riusciamo a comprenderne tutte le implicazioni, né a renderci conto della straordinaria efficacia formativa e trasformativa che esse hanno sul nostro stesso modo di essere. Senza pretendere di rivelarci verità assolute, Monaco si propone quindi di darci quelli che lui chiama analytical tools - strumenti di analisi, o spunti di riflessione - suggerendo un itinerario che tocca le diverse angolazioni (storica, economica, estetica, tecnica, semiotica) da cui si può leggere il fenomeno cinema: riunendo in un unico discorso il cinema, la televisione e il computer, cioè i tre principali media attraverso i quali riceviamo immagini, suoni e informazioni; l'insieme di quelle strutture di comunicazione che prende il nome di multimedia. James Monaco, esperto in editoria elettronica, giornalista, autore di numerosi libri sull'industria cinematografica e sui media, vive e lavora a New York.
I frenetici : cinquant'anni di cinema & rock / Giandomenico Curi
Roma : Arcana
Abstract: Due libri che raccontano di cinema, musica, di comportamenti, di storie giovanili. Un viaggio attraverso 50 anni di musica, rivisitando tutti i momenti in cui cinema e pop/rock si sono incontrati, dal dopoguerra ad oggi. La storia di un lungo sodalizio che più di ogni altro ha contribuito a inventare e modificare l'immaginario giovanile. A partire dall'America, dal suo cinema e dal rock'n'roll, ma anche il country, la musica nera, le infinite contaminazioni tra generi, razze, stili, la musica inglese, i Beatles... Il primo libro mette insieme storie e riflessioni, il racconto nel tempo del dialogo tra cinema e rock. Il secondo offre l'elenco cronologico dei film, analizzati dettagliatamente scheda per scheda.