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Trovati 654 documenti.
La gang dei sogni / Luca Di Fulvio
Harper Collins, 2024
Abstract: Ellis Island, 1909: da uno dei tanti transatlantici in arrivo sbarcano una giovane donna e il suo bambino. Provengono dall'Italia, dall'Aspromonte più arcaico e violento. I loro nomi sono Cetta e Natale: ma il bimbo viene subito chiamato, dagli addetti dell'Immigrazione americana, Christmas. Natale-Christmas: nella trasformazione di questo nome è racchiuso tutto il sogno della giovane, indomita Cetta, che affronta con coraggio le difficoltà della vita nel ghetto italiano del Lower East Side di New York con un solo desiderio: che il suo bambino diventi un vero americano, libero di essere felice ma ancor prima libero di essere se stesso. Essere americani nei sobborghi di New York ai primi del Novecento, però, significa anche confrontarsi con una società di immigrati provenienti da ogni dove, nella quale a dettare legge sono i gangster. Per Christmas, diventare uomo significa affrontare una realtà in cui non conta tanto la rettitudine quanto la spregiudicatezza e la forza. Una realtà nella quale, se si vuole sopravvivere, le regole non possono essere cambiate. A meno che... non si abbia un dono speciale. E Christmas può contare sulla sua fantasia vivissima, e sulla capacità di renderla concreta attraverso storie che fanno sognare chiunque lo ascolti. È così che nasce la gang immaginaria dei Diamond Dogs, composta solo da due ragazzini ma capace di diventare padrona di New York, addirittura di arrivare in tutte le case attraverso la prima radio indipendente.
La gang dei sogni / Luca Di Fulvio
Oscar Mondadori, 2014
Abstract: Ellis Island, 1909: da uno dei tanti transatlantici in arrivo sbarcano una giovane donna e il suo bambino. Provengono dall'Italia, dall'Aspromonte più arcaico e violento. I loro nomi sono Cetta e Natale: ma il bimbo viene subito chiamato, dagli addetti dell'Immigrazione americana, Christmas. Natale-Christmas: nella trasformazione di questo nome è racchiuso tutto il sogno della giovane, indomita Cetta, che affronta con coraggio le difficoltà della vita nel ghetto italiano del Lower East Side di New York con un solo desiderio: che il suo bambino diventi un vero americano, libero di essere felice ma ancor prima libero di essere se stesso. Essere americani nei sobborghi di New York ai primi del Novecento, però, significa anche confrontarsi con una società di immigrati provenienti da ogni dove, nella quale a dettare legge sono i gangster. Per Christmas, diventare uomo significa affrontare una realtà in cui non conta tanto la rettitudine quanto la spregiudicatezza e la forza. Una realtà nella quale, se si vuole sopravvivere, le regole non possono essere cambiate. A meno che... non si abbia un dono speciale. E Christmas può contare sulla sua fantasia vivissima, e sulla capacità di renderla concreta attraverso storie che fanno sognare chiunque lo ascolti. È così che nasce la gang immaginaria dei Diamond Dogs, composta solo da due ragazzini ma capace di diventare padrona di New York, addirittura di arrivare in tutte le case attraverso la prima radio indipendente.
La gang dei sogni / Luca Di Fulvio
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Ellis Island, 1909: da uno dei tanti transatlantici in arrivo sbarcano una giovane donna e il suo bambino. Provengono dall'Italia, dall'Aspromonte più arcaico e violento. I loro nomi sono Cetta e Natale: ma il bimbo viene subito chiamato, dagli addetti dell'Immigrazione americana, Christmas. Natale-Christmas: nella trasformazione di questo nome è racchiuso tutto il sogno della giovane, indomita Cetta, che affronta con coraggio le difficoltà della vita nel ghetto italiano del Lower East Side di New York con un solo desiderio: che il suo bambino diventi un vero americano, libero di essere felice ma ancor prima libero di essere se stesso. Essere americani nei sobborghi di New York ai primi del Novecento, però, significa anche confrontarsi con una società di immigrati provenienti da ogni dove, nella quale a dettare legge sono i gangster. Per Christmas, diventare uomo significa affrontare una realtà in cui non conta tanto la rettitudine quanto la spregiudicatezza e la forza. Una realtà nella quale, se si vuole sopravvivere, le regole non possono essere cambiate. A meno che... non si abbia un dono speciale. E Christmas può contare sulla sua fantasia vivissima, e sulla capacità di renderla concreta attraverso storie che fanno sognare chiunque lo ascolti. È così che nasce la gang immaginaria dei Diamond Dogs, composta solo da due ragazzini ma capace di diventare padrona di New York, addirittura di arrivare in tutte le case attraverso la prima radio indipendente.
Scolpire il tempo / Andrej Tarkovskij ; a cura di Vittorio Nadai
Milano : Ubulibri, copyr. 1988
Abstract: Uno dei più noti e importanti saggi sull'arte cinematografica scritto dal grande regista russo Andrej Tarkovskij.
La gang dei sogni / Luca Di Fulvio
Mondadori, 2008
Omnibus ;
Abstract: Ellis Island, 1909: da uno dei tanti transatlantici in arrivo sbarcano una giovane donna e il suo bambino. Provengono dall'Italia, dall'Aspromonte più arcaico e violento. I loro nomi sono Cetta e Natale: ma il bimbo viene subito chiamato, dagli addetti dell'Immigrazione americana, Christmas. Natale-Christmas: nella trasformazione di questo nome è racchiuso tutto il sogno della giovane, indomita Cetta, che affronta con coraggio le difficoltà della vita nel ghetto italiano del Lower East Side di New York con un solo desiderio: che il suo bambino diventi un vero americano, libero di essere felice ma ancor prima libero di essere se stesso. Essere americani nei sobborghi di New York ai primi del Novecento, però, significa anche confrontarsi con una società di immigrati provenienti da ogni dove, nella quale a dettare legge sono i gangster. Per Christmas, diventare uomo significa affrontare una realtà in cui non conta tanto la rettitudine quanto la spregiudicatezza e la forza. Una realtà nella quale, se si vuole sopravvivere, le regole non possono essere cambiate. A meno che... non si abbia un dono speciale. E Christmas può contare sulla sua fantasia vivissima, e sulla capacità di renderla concreta attraverso storie che fanno sognare chiunque lo ascolti. È così che nasce la gang immaginaria dei Diamond Dogs, composta solo da due ragazzini ma capace di diventare padrona di New York, addirittura di arrivare in tutte le case attraverso la prima radio indipendente.
Dedalo & Dharma : fuga dal cinema Kazan / Manlio Castagna ; illustrazioni di Kalina Muhova
Mondadori, 2023
Abstract: Dedalo, tredici anni, abita a Folgheri, un piccolo paese sul mare dove non succede mai niente. O quasi... Infatti, al Cinema Kazan, al posto dei soliti vecchi film, proiettano il grande successo del momento! Non appena Dedalo vede una delle protagoniste, Dharma Farrow, per lui scatta il colpo di fulmine. Anche lei sembra guardarlo attraverso lo schermo, e in un attimo la ragazza... esce dal film e si ritrova in sala, accanto a un Dedalo allibito e sconvolto. Dallo schermo però esce anche la creatura mostruosa che stava per uccidere Dharma. In cerca di aiuto, i due ragazzi si rifugiano in sala di proiezione, dove Elia, l'anziano proprietario del cinema, spiega loro che saltar fuori da un film può avere conseguenze terribili... Bisogna rimettere a posto le cose, e in fretta. È l'inizio di un viaggio eccezionale in cui Dedalo e Dharma dovranno entrare e uscire da diversi film, in un susseguirsi di colpi di scena che metteranno alla prova il loro coraggio e la loro immaginazione. Costringendoli a fare scelte difficili e a interrogarsi su cosa significa diventare grandi. Un romanzo che sa di corse a perdifiato, amicizie sacre e amori indelebili. Un'avventura piena di suspense nel magico mondo del cinema.
Il montaggio : lo spazio e il tempo del film / Vincent Pinel
Roma : Lindau, 2004
1Strumenti.Cahiers du cinema
Peggio che diventare famoso / Filippo Timi
Garzanti, 2008
Abstract: Il cinema non è mai quello che sembra, un po' come la vita. Da un giorno all'altro ti chiami Pino, abiti in Friuli, hai un figlio di quattordici anni e un amico scemo a cui badare. Nello stesso tempo sei sempre Filo, con la sua fame di provare tutto, con un debito d'amore addosso da mancarti il fiato e l'ossessione di una mamma impazzita per la polka. Sul set del film di Salvatores, chiuso in una camera d'albergo, ogni mattina devi spogliarti della tua faccia e mettertene addosso un'altra. Mentre aspetti il ciak il tempo ti trasforma, i sudori si mischiano, il puzzo di uno fermenta col puzzo degli altri, si viene a creare un microclima di umori, ormoni e pulsioni, si ride per delle cazzate incomprensibili al mondo esterno, come una specie di codice infantile, e ci si accoppia, almeno col pensiero, tutti con tutti, è una legge biologica. Fare un film è ferire consapevolmente una storia. Spezzettarla. Sembra poetico ma non lo è.
Il manuale del vampiro / Kevin Jackson ; traduzione di Cristina Volpi
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Dal Dracula di Bram Stoker a Edward di Twilight, un libro grondante di fatti, storie, curiosità e leggende di sangue per sapere proprio tutto sull'oscuro mondo dei non morti.
Ti sto perdendo / Bruce Wagner ; traduzione di Flavio Santi
Milano : B.C. Dalai, 2010
Abstract: Una terra di superstar, produttori ambiziosi e psichiatri di fama. E come sottofondo il ronzio di mille conversazioni telefoniche interrotte, riprese e definitivamente perdute. Hollywood è questo e molto di più: un posto dove, tra un party e l'altro, tutto è possibile, anche progetti grandiosi come il remake di Teorema di Pasolini e un film tratto dalle Anime morte di Gogol'. Con la precisione di un ironico entomologo, Wagner ci descrive la Mecca del cinema svelandone i tic e le illusioni. Un mondo dove le persone si incrociano per un istante e poi si lasciano perché troppo impegnate a inseguire il proprio sogno o a mettere insieme i pezzi di una vita sbagliata.
Roma : Minimum fax, 2004
Abstract: Lo sguardo penetrante e la scrittura precisa e implacabile che hanno aperto la strada a Raymond Carver e Richard Ford tornano a dissezionare l'apparente normalità della middle class americana, ma con toni ancora più drammatici: sullo sfondo dell'ottimismo e della prosperità dell'era Kennedy si disegna la storia dell'ambizione frustrata - e della discesa nella follia - di John Wilder, impiegato che sogna il successo come produttore cinematografico e invece conoscerà soltanto l'angoscia dell'ospedale psichiatrico e le manipolazioni di Hollywood. Introduzione di A. M. Homes.
Ciak per due : ricette d'amore al cinema / Enzo Tumminello
Torino : Il leone verde, 2004
Abstract: cosa accomuna il minestrone preparato da Sergio Castellino in Ricette d'amore e gli spaghetti alla Mario Ruoppolo; etici nati da Massimo Troisi nel Postino' Le fettine alla pizzaiola, vera ossessione di Billy Crystall in forget Paris, e la bistecca alla milanese sventolata da Giancarlo Giannini sotto il naso del cameriere ne La cena di Ettore Scola? Le tartine di caviale consumate dagli sfortunati amanti del 'Litanie e gli stuzzichini preparati per Bob Moskins da Cher in Sirene?Sono pretesti, occasione di incontri - o addii - celebri della celluloide. Perche dunque non fare un montaggio di alcune delle storie nate, o finite, intorno a una tavola imbandita o davanti a un piatto particolare? Per fare cir abbiamo dovuto necessariamente operare delle scelte, ottenendo una sequenza che si presta ad ogni possibile discussione, ma che, proprio per questo, offre al lettore lo spunto per ulteriori proposte. La cucina h un rito che sembra ormai perdersi poco alla volta, tra mode e frenesie che poco hanno a che fare con il nostro piy autentico rapporto col cibo. Un rapporto legato alla capacit` di assaporare i piatti - e la compagnia delle persone - che piy amiamo.Specie quando questa persona e +la persona; per eccellenza.
La musica al cinema : per ascoltare i film / Gilles Mouellic
Torino : Lindau, copyr. 2005
Abstract: Dopo l'avvento del sonoro, e la nascita della figura del compositore per il cinema, i registi sono in grado di controllare la musica dei loro film. Se, a Hollywood, Max Steiner impone uno standard nutrito di romanticismo europeo, grandi registi e grandi musicisti inventano nuove relazioni fra musica e immagini, per creare insieme un'opera unica: il film. Gilles Mouëllic fornisce i riferimenti storici necessari per una buona comprensione di questo affascinante tema, ma propone anche testimonianze, testi teorici e analisi che chiariscono il ruolo svolto dalla musica nella percezione delle immagini, con riferimenti a registi quali Charlie Chaplin, Orson Welles, Alfred Hitchcock, Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Quentin Tarantino, Nanni Moretti.
Milano : BookTime, 2007
Abstract: Da sempre considerato il miglior amico dell'uomo, il cane non può certo esimersi dall'accompagnare stelle e divi del grande schermo nelle loro performance. Dalle prime tremolanti sequenze girate dai fratelli Lumière nel 1895 alle prodigiose macchinazioni digitali di questi ultimi anni, lo scodinzolante quadrupede compie parecchia strada, passando da semplici ruoli di comparsa o spalla a vere e proprie parti da protagonista assoluto. Intrepido quattro zampe dotato di ineguagliabile personalità che, dopo l'acclamato esordio di Rover agli inizi del Novecento, finisce ben presto con lo scorazzare dal western al poliziesco, il dramma e la commedia, fino al cartoon, la fantascienza e l'horror, appassionando spettatori e addetti ai lavori di tutto il mondo con le sue mirabolanti avventure. Tenero, intelligente, simpatico, coraggioso ma anche eccentrico, questo eroe dal portamento fiero sembra non avvertire il passare degli anni, dimostrandosi sempre pronto a vestire i panni, o meglio il pelo, di fiammanti personaggi al passo con i tempi.Il risultato è un'esaltante epopea cinematografica che il volume, ricco di aneddoti e curiosità, esplora con lo sguardo compiaciuto di quanti amano il cane, seguendo accuratamente le impronte lasciate da questo attore di razza nelle sue imprese di celluloide.
Milano : BookTime, 2007
Abstract: L'esordio fulminante del gatto nell'universo della settima arte risale all'epoca del muto, quando un fuoriclasse di nome Pepper stupisce gli spettatori del cinematografo con i suoi baffi intriganti e il frizzante humour. Primo grande micio con il pallino della recitazione finisce con lo spianare la strada a molti altri felini, pronti a mettere lo zampino in commedie brillanti, cartoon e polverosi western, pellicole fantascientifiche, polizieschi ad alto rischio e, perché no, in cupi e truculenti horror da far perdere il sonno.A partire da questo interprete dal morbido pelo, il gatto sfoggia sul grande schermo un'abilità camaleontica strabiliante sempre al passo con i tempi, invidiata perfino dalle più acclamate star di Hollywood. Eccentrico, coccolone ma anche irascibile e inquieto, con passo felpato e ostinazione si fa largo tra divi e starlet, aggiudicandosi importanti premi e conquistando le platee di tutto il mondo con la sua contagiosa simpatia e quel pizzico di mistero che da sempre lo contraddistingue. Il risultato è un'esaltante epopea cinematografica che il volume, ricco di aneddoti e curiosità, esplora con lo sguardo compiaciuto di quanti amano il gatto, seguendo accuratamente le impronte lasciate da questo attore con i baffi nelle sue imprese di celluloide.
Fare un film / Sidney Lumet ; traduzione di Cesare Petrillo ; prefazione di Ethan Hawke
Roma : Minimum fax, 2010
Abstract: Sidney Lumet (1934) ha diretto oltre quaranta film, tra cui Assassinio sull'Orient Express, La parola ai giurati, Serpico, Quel pomeriggio di un giorno da cani, Quinto potere e Onora il padre e la madre. Nel 2004 ha ricevuto l'Oscar alla carriera. In queste pagine accompagna il lettore in un'appassionante analisi di ogni aspetto della realizzazione di un film, condensando cinquant'anni di esperienza in un libro che è innanzitutto una preziosa lezione di cinema per studiosi e appassionati, ma anche un divertente excursus nella vita sul set, un'occasione per sbirciare dietro le quinte e scoprire tutto ciò che vuol dire, nella teoria come nella pratica, fare un film. Questa nuova edizione italiana comprende la prefazione di Ethan Hawke, attore candidato all'Oscar che ha lavorato con Lumet in Onora il padre e la madre.
Contro il cinema / Carmelo Bene ; a cura di Emiliano Morreale
Roma : Minimum fax, 2011
Abstract: Carmelo Bene (1937-2002) non è stato soltanto la figura più straordinaria del teatro italiano. Nel suo eclettismo, e nella sua infaticabile ricerca di nuove forme d'espressione, ha anche attraversato come una meteora il nostro cinema. Cinque lungometraggi, tra il 1968 e il 1973, inclassificabili e geniali, una parentesi rinnegata che ha lasciato un segno sotterraneo fino a noi. In quegli anni, e subito dopo, Bene ha portato il cinema ai suoi limiti, liberandolo dalla tirannia del racconto e della comunicazione. Qui vengono raccolte le interviste più significative che Bene ha concesso commentando il proprio cinema e quello degli altri: un'esplosione di invenzioni teoriche, paradossi, definizioni fulminanti, in una lotta accanita e autodistruttiva con l'interlocutore e con gli spettatori.
Numeri immaginari : cinema e matematica / Michele Emmer
Torino : Bollati Boringhieri, 2011
Colpo di scena a Hollywood / Tea Stilton
Piemme, 2015
Abstract: Che emozione trovarsi sul set di un film a Hollywood, circondate da registi e attori famosi! Ma qualcuno cerca di sabotare il film con un misterioso furto...
Quaderni di Serafino Gubbio operatore / Luigi Pirandello ; con un saggio di Stefano Milioto
BUR, 2013
Abstract: Giunto a Roma in cerca di impiego, per una serie di coincidenze Serafino Gubbio trova lavoro come operatore per la casa cinematografica Kosmograph. Il suo nuovo ruolo disumanizzato di mano che gira la manovella gli permetterà di guardare il mondo da osservatore esterno e di cogliere le meschinità, le contraddizioni e la pochezza dei sentimenti e delle ambizioni che muovono attori, impresari e collaboratori che gravitano intorno al mondo del cinema, come la femme fatale Varia Nestoroff, il frivolo Aldo Nuti o il tragicomico dottor Cavalena. Eccelso uomo di teatro, Pirandello ebbe un rapporto di attrazione e odio con la cinematografia, arte simbolo della civiltà delle macchine, cui non risparmiò critiche feroci ma di cui seppe anche anticipare e teorizzare sviluppi futuri, per cui gli saranno debitori registi come Fellini, Antonioni, Bergman e tanti altri. Un rapporto complesso e ambivalente, indagato acutamente nel saggio introduttivo di Stefano Milioto.