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Trovati 13 documenti.

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Quaderni ucraini
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Libri Moderni

Igort <1958->

Quaderni ucraini : memorie dai tempi dell'URSS / Igort

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: I Quaderni ucraini sono la prima parte di un dittico consacrato ai paesi dell'ex Unione Sovietica. L'autore ha trascorso in tutto quasi due anni in Ucraina e in Russia, raccogliendo pazientemente le parole dei testimoni e dei sopravvissuti di un passato terribile che oggi si trovano a essere gli smarriti protagonisti di un presente ancora più incerto. In brevi capitoli, Igort ridà vita ai ricordi degli ucraini, ci porta con sé a riscoprire un periodo cruciale della storia del XX secolo e ci aiuta a comprendere meglio la situazione di un infelice paese dove un presente inquietante si è sostituito alla terribile eredità staliniana, dove gli omicidi hanno preso il posto dei gulag e la corruzione dilaga. Senza rinunciare all'inconfondibile e brillante eleganza del suo tratto, Igort ha saputo metterlo completamente al servizio delle parole confidate e raccolte, trascrivendo con intelligenza, umanità e rispetto il racconto delle persone in carne e ossa che ha incontrato durante i suoi soggiorni nell'ex URSS. Un libro partecipe che inevitabilmente finisce per cercare di rispondere - sulla base dell'esperienza quotidiana di quei mille invisibili protagonisti della storia che sono gli uomini e le donne comuni - alla domanda: a vent'anni dalla caduta del Muro cosa resta di questa feroce epopea fatta di grandi speranze e di immani tragedie collettive? Raccontando e disegnando in tempo reale la cronaca dolorosa del presente: una guerra in corso, non dichiarata dalla Russia di Putin ma non per questo meno spietata. Le nuove storie di questa edizione sono state realizzate in diretta. Ascoltando i blogger, parlando con i parenti delle vittime, verificando, aggiornando i fatti. Per restituirci volti e voci, l'umanità della gente semplice che resiste nonostante tutto. Un post scriptum alla storia dell'Ucraina, un'inedita forma di reportage giornalistico. Dove il disegno svela le vite umili e nascoste, trasmette le emozioni, illumina le zone d'ombra che la parola scritta non può raccontare. «Al principio l'Ucraina era per me qualcosa di indistinto, una nuvola appartenente al firmamento sovietico. Poi ho cominciato a frequentarla e i nomi esotici che sentivo in casa sin dall'infanzia divennero paesaggi concreti. Come è stata la vita durante e dopo il comunismo da queste parti? Me lo domandavo sinceramente. Trascorsi due anni nei paesi dell'ex Unione Sovietica, fermando le persone. per strada e chiedendo a quegli sconosciuti di raccontarmi la loro storia. Mi resi conto in breve che la vita non era stata tenera, che molti di loro erano testimoni e sopravvissuti di un genocidio che ancora oggi fatica a essere ricordato.» (Igort)

Tōkyō tutto l'anno
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Libri Moderni

Imai Messina, Laura <1981->

Tōkyō tutto l'anno : viaggio sentimentale nella grande metropoli / Laura Imai Messina ; illustrato da Igort

Einaudi, 2020

Abstract: «La forma di una città cambia più veloce di un cuore» diceva Baudelaire. E forse, tra tutte le città, Tokyo è quella che cambia più velocemente se è vero, come scrive Laura Imai Messina, che l'antica Edo «è in uno stato di infanzia perenne». Laura si trasferì a Tokyo per studiare: pensava sarebbero passati pochi mesi - quanto bastava per perfezionare il suo giapponese - non che sarebbe rimasta più di quindici anni, e che si sarebbe innamorata perdutamente di una delle città piú affascinanti, labirintiche e seducenti del mondo (oltre che di un ragazzo che sarebbe diventato suo marito). Tokyo non solo è una delle grandi metropoli globali, ma è anche una città densissima di storie, tradizioni, simboli, "segni": è la città dove usanze secolari vivono accanto ai quartieri degli otaku, gli appassionati di manga e videogame, dove le culture giovanili più effervescenti del pianeta si muovono nelle stesse strade su cui si affacciano piccoli locali tipici. E una città in cui i ritmi frenetici del lavoro e del commercio si alternano a quelli cadenzati delle stagioni e delle festività, dove il rito ha un'importanza fondamentale perché è il calendario, con le sue feste e la sua memoria, a regolare la vita dei suoi abitanti.

Kokoro
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Libri Moderni

Igort <1958->

Kokoro / [Igort]

Oblomov, 2019

Abstract: Attingendo ai propri taccuini di viaggio, riprodotti in formato originale, «Kokoro» racconta l'incontro di Igort con alcuni tra i più importanti esponenti della cultura giapponese, da Ryuichi Sakamoto (premio Oscar per la colonna sonora de L'ultimo imperatore di Bertolucci e protagonista della musica elettronica d'avanguardia, insieme a David Sylvian) a Katsuhiro Otomo (creatore di Akira, fumettista e regista pluripremiato), sino a Rumiko Takahashi (regina del manga, autrice di Ranma 1/2, Lamù, Maison Hikkoku, raccontata dal suo editor): uomini e donne di frontiera, capaci di parlare alla sensibilità dell'Oriente e dell'Occidente.

My generation
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Libri Moderni

Igort <1958->

My generation / Igort

Chiarelettere, 2016

Abstract: My Generation è un viaggio nel tempo, in un’epoca incredibilmente produttiva, geniale, irresistibile, grottesca. Un romanzo di iniziazione torrenziale e irriverente, di battesimi alla vita officiati da sacerdoti di una nuova religione, il punk, che travolge anche l’Italia, di ragazzi senza un quattrino trascinati dalla forza dei propri sogni: sogni di gloria, arte, musica e fumetto. Sogni di liberazione. Un racconto di formazione insieme iperrealista e surreale, magico, che attraversa gli anni di piombo, Pasolini, la fantascienza, l’astro nascente di David Bowie e di Lou Reed, la controcultura, Moebius, i viaggi in autostop, l’infanzia asfissiante ma indimenticabile in provincia, le fughe, le scoperte e le illuminazioni, le discese e le risalite esistenziali, Londra, la vita ai margini, Sid Vicious, Iggy Pop, Bologna, il Dams, ritrovo di orde di “studelinquenti”, Freak Antoni, Andrea Pazienza e Pier Vittorio Tondelli, il postmoderno, la new wave, e in mezzo la cronaca e la politica, la bomba alla stazione, i fiumi di eroina e i tanti amici rimasti travolti, l’omicidio di Francesca Alinovi, critica d’arte geniale e sofferente, la fine dell’innocenza... Sogni, miti, ambizioni e catastrofi di una stagione irripetibile, raccontati non per il gusto dell’amarcord ma per vedere come in uno specchio riflesso cosa siamo diventati. Come si è trasformata la nostra società, i valori in cui credere, la nostra vita.

Quaderni russi
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Libri Moderni

Igort <1958->

Quaderni russi : sulle tracce di Anna Politkovskaja : un reportage disegnato / Igort

Nuova ed.

Coconino Press : Fandango, 2015

Abstract: Quando, il 7 ottobre del 2006, Anna Politkovskaja fu assassinata rimasi scioccato. La brutalità di una democrazia travestita, per la quale i sovietologi hanno coniato il termine democratura, aveva parlato. Ho trascorso quasi due anni tra Ucraina, Russia e Siberia, per cercare di capire, registrare, viaggiando in compagnia dei miei quaderni da disegno. Cosa era stata l'Unione Sovietica? Così è nato questo libro di storie di persone piccole, che attraverso il racconto mi hanno aiutato a cercare di dipanarlo, questo mistero russo. La scintilla arrivò al mio arrivo a Mosca, il 19 gennaio 2009, quando con un colpo alla nuca furono assassinati l'avvocato, e amico di Anna Politkovkaja, Stanislav Markelov e Anastasia Baburova, stagista della Novaja Gazeta, il giornale che pubblicava i reportage di Anna. Poi certo, Parajanov, il grande regista giorgiano di origine armena, allievo spirituale di Pierpaolo Pasolini. Arrestato e deportato per quasi cinque anni in Siberia. Il suo crimine? Non avere aderito ai canoni del realismo socialista. In compagnia dei suoi film, nei lenti giorni di viaggio ho attraversato in treno il cuore della Siberia e forse compreso un poco della meravigliosa disperazione russa. Un reportage disegnato sottoforma di graphic novel.

Quaderni giapponesi. [Un viaggio nell'impero dei segni]
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Libri Moderni

Igort <1958->

Quaderni giapponesi. [Un viaggio nell'impero dei segni] / Igort

Coconino Press : Fandango, 2015

Abstract: Dopo i Quaderni russi, i Quaderni ucraini e le Pagine nomadi Igort intraprende un altro viaggio a Oriente. Un viaggio in Giappone, patria dei Manga e degli Anime, la fabbrica di sogni a fumetti e cartoons più grande del mondo. Ma anche un’esplorazione che, a partire dall’industria della narrazione disegnata, racconta a tutto campo la cultura, la filosofia, il senso della bellezza e gli stili di vita del Sol Levante. È un cammino che prosegue in realtà, a più riprese, da oltre due decenni: all’inizio degli anni ‘90 Igort è stato il primo disegnatore italiano e occidentale chiamato a lavorare per le riviste giapponesi, e da allora ha compiuto oltre venti viaggi con lunghi soggiorni a Tokyo. Con il metododell’osservatore curioso e partecipe, con taglio personale e autobiografico, l’autore racconta e disegna i suoi incontri e collaborazioni con i grandi editor e autori dei manga, con registi, intellettuali, musicisti e scrittori. Dalla grande casa editrice Kodansha a registi di culto come Suzuki Seijun e Ozu a maestri dell’animazione come Miyazaki, dal cinema di Kitano alle raffinate musiche pop di Ryuichi Sakamoto, fino a giganti del fumetto come Tsuge, Maruo, Tatsumi, Shigeru Mizuki. Sulla scia dei ricordi, col metodo delle note di viaggio dell’”Impero dei segni” di Barthes, Igort apre tante finestre e suggestioni su un Giappone affascinante e nascosto. Un Paese di estremi opposti, dove convivono l’attesa e il silenzio di un monastero zen, i gesti delicati della cerimonia del tè, la violenza brutale delle gang della Yakuza, la triste storia dell’amante assassina Abe Sada, la durezza, la malinconia e la poesia dei fumetti Geki-ga.

Quaderni ucraini
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Libri Moderni

Igort <1958->

Quaderni ucraini : le radici del conflitto : un reportage disegnato / Igort

Nuova ed.

Oblomov, 2022

Abstract: I Quaderni ucraini sono la prima parte di un dittico consacrato ai paesi dell'ex Unione Sovietica. L'autore ha trascorso in tutto quasi due anni in Ucraina e in Russia, raccogliendo pazientemente le parole dei testimoni e dei sopravvissuti di un passato terribile che oggi si trovano a essere gli smarriti protagonisti di un presente ancora più incerto. In brevi capitoli, Igort ridà vita ai ricordi degli ucraini, ci porta con sé a riscoprire un periodo cruciale della storia del XX secolo e ci aiuta a comprendere meglio la situazione di un infelice paese dove un presente inquietante si è sostituito alla terribile eredità staliniana, dove gli omicidi hanno preso il posto dei gulag e la corruzione dilaga. Senza rinunciare all'inconfondibile e brillante eleganza del suo tratto, Igort ha saputo metterlo completamente al servizio delle parole confidate e raccolte, trascrivendo con intelligenza, umanità e rispetto il racconto delle persone in carne e ossa che ha incontrato durante i suoi soggiorni nell'ex URSS. Un libro partecipe che inevitabilmente finisce per cercare di rispondere - sulla base dell'esperienza quotidiana di quei mille invisibili protagonisti della storia che sono gli uomini e le donne comuni - alla domanda: a vent'anni dalla caduta del Muro cosa resta di questa feroce epopea fatta di grandi speranze e di immani tragedie collettive? Raccontando e disegnando in tempo reale la cronaca dolorosa del presente: una guerra in corso, non dichiarata dalla Russia di Putin ma non per questo meno spietata. Le nuove storie di questa edizione sono state realizzate in diretta. Ascoltando i blogger, parlando con i parenti delle vittime, verificando, aggiornando i fatti. Per restituirci volti e voci, l'umanità della gente semplice che resiste nonostante tutto. Un post scriptum alla storia dell'Ucraina, un'inedita forma di reportage giornalistico. Dove il disegno svela le vite umili e nascoste, trasmette le emozioni, illumina le zone d'ombra che la parola scritta non può raccontare. «Al principio l'Ucraina era per me qualcosa di indistinto, una nuvola appartenente al firmamento sovietico. Poi ho cominciato a frequentarla e i nomi esotici che sentivo in casa sin dall'infanzia divennero paesaggi concreti. Come è stata la vita durante e dopo il comunismo da queste parti? Me lo domandavo sinceramente. Trascorsi due anni nei paesi dell'ex Unione Sovietica, fermando le persone. per strada e chiedendo a quegli sconosciuti di raccontarmi la loro storia. Mi resi conto in breve che la vita non era stata tenera, che molti di loro erano testimoni e sopravvissuti di un genocidio che ancora oggi fatica a essere ricordato.» (Igort)

Quaderni russi
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Libri Moderni

Igort <1958->

Quaderni russi : sulle tracce di Anna Politkovskaja : un reportage disegnato / Igort

2. ed.

Oblomov, 2022

Abstract: Quando, il 7 ottobre del 2006, Anna Politkovskaja fu assassinata rimasi scioccato. La brutalità di una democrazia travestita, per la quale i sovietologi hanno coniato il termine democratura, aveva parlato. Ho trascorso quasi due anni tra Ucraina, Russia e Siberia, per cercare di capire, registrare, viaggiando in compagnia dei miei quaderni da disegno. Cosa era stata l'Unione Sovietica? Così è nato questo libro di storie di persone piccole, che attraverso il racconto mi hanno aiutato a cercare di dipanarlo, questo mistero russo. La scintilla arrivò al mio arrivo a Mosca, il 19 gennaio 2009, quando con un colpo alla nuca furono assassinati l'avvocato, e amico di Anna Politkovkaja, Stanislav Markelov e Anastasia Baburova, stagista della Novaja Gazeta, il giornale che pubblicava i reportage di Anna. Poi certo, Parajanov, il grande regista giorgiano di origine armena, allievo spirituale di Pierpaolo Pasolini. Arrestato e deportato per quasi cinque anni in Siberia. Il suo crimine? Non avere aderito ai canoni del realismo socialista. In compagnia dei suoi film, nei lenti giorni di viaggio ho attraversato in treno il cuore della Siberia e forse compreso un poco della meravigliosa disperazione russa. Un reportage disegnato sottoforma di graphic novel.

Quaderni ucraini
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Libri Moderni

Igort <1958->

Quaderni ucraini : diario di un'invasione : un reportage disegnato / Igort

2 ed.

Oblomov, 2022

Abstract: Il racconto in diretta dell'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia di Putin, testimonia, giorno per giorno, attraverso la viva voce dei civili, la vita sotto i bombardamenti, nelle città assediate. Forte di una rete di testimoni sul campo, costruita nel tempo a partire dal soggiorno di due anni in quel Paese, Igort registra quotidianamente decine di telefonate, che raccontano la vita di stenti e privazioni della popolazione, l'evacuazione obbligata, la ricerca disperata dei parenti, del cibo, dell'acqua. Ne deriva un affresco desolante e umanissimo in cui anche il sale o il pane sono beni indispensabili per ritrovare una parvenza di umanità, di normalità. Dopo aver raccontato, nei Quaderni ucraini - best seller pluripremiato, pubblicato in tutta Europa, Stati Uniti e Asia - le radici di questo conflitto, Igort ritorna a scrivere dell'Ucraina per dare voce a chi solitamente rimane inascoltato, l'uomo comune che vive e soffre le conseguenze di una guerra insensata e brutale. Il volume registra dal basso l'incedere apparentemente inarrestabile di una guerra fratricida. La resistenza ucraina, la superiorità militare della Russia, la determinazione di un popolo che soffre ma non cede. Speranza, disillusione, orgoglio e solidarietà costruiscono la struttura drammatica ed emotiva di questo secondo volume.

Quaderni ucraini
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Libri Moderni

Igort <1958->

Quaderni ucraini : memorie dai tempi dell'URSS / Igort

Corriere della Sera, 2013

Graphic Journalism ; 5

Abstract: Il racconto in diretta dell'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia di Putin, testimonia, giorno per giorno, attraverso la viva voce dei civili, la vita sotto i bombardamenti, nelle città assediate. Forte di una rete di testimoni sul campo, costruita nel tempo a partire dal soggiorno di due anni in quel Paese, Igort registra quotidianamente decine di telefonate, che raccontano la vita di stenti e privazioni della popolazione, l'evacuazione obbligata, la ricerca disperata dei parenti, del cibo, dell'acqua. Ne deriva un affresco desolante e umanissimo in cui anche il sale o il pane sono beni indispensabili per ritrovare una parvenza di umanità, di normalità. Dopo aver raccontato, nei Quaderni ucraini - best seller pluripremiato, pubblicato in tutta Europa, Stati Uniti e Asia - le radici di questo conflitto, Igort ritorna a scrivere dell'Ucraina per dare voce a chi solitamente rimane inascoltato, l'uomo comune che vive e soffre le conseguenze di una guerra insensata e brutale. Il volume registra dal basso l'incedere apparentemente inarrestabile di una guerra fratricida. La resistenza ucraina, la superiorità militare della Russia, la determinazione di un popolo che soffre ma non cede. Speranza, disillusione, orgoglio e solidarietà costruiscono la struttura drammatica ed emotiva di questo secondo volume.

Quaderni russi
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Libri Moderni

Igort <1958->

Quaderni russi : la guerra dimentica del Caucaso / Igort

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Quando, il 7 ottobre del 2006, Anna Politkovskaja fu assassinata rimasi scioccato. La brutalità di una democrazia travestita, per la quale i sovietologi hanno coniato il termine democratura, aveva parlato. Ho trascorso quasi due anni tra Ucraina, Russia e Siberia, per cercare di capire, registrare, viaggiando in compagnia dei miei quaderni da disegno. Cosa era stata l'Unione Sovietica? Così è nato questo libro di storie di persone piccole, che attraverso il racconto mi hanno aiutato a cercare di dipanarlo, questo mistero russo. La scintilla arrivò al mio arrivo a Mosca, il 19 gennaio 2009, quando con un colpo alla nuca furono assassinati l'avvocato, e amico di Anna Politkovkaja, Stanislav Markelov e Anastasia Baburova, stagista della Novaja Gazeta, il giornale che pubblicava i reportage di Anna. Poi certo, Parajanov, il grande regista giorgiano di origine armena, allievo spirituale di Pierpaolo Pasolini. Arrestato e deportato per quasi cinque anni in Siberia. Il suo crimine? Non avere aderito ai canoni del realismo socialista. In compagnia dei suoi film, nei lenti giorni di viaggio ho attraversato in treno il cuore della Siberia e forse compreso un poco della meravigliosa disperazione russa. Un reportage disegnato sottoforma di graphic novel.

Quaderni giapponesi. [Moga, mobo, mostri]
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Libri Moderni

Igort <1958->

Quaderni giapponesi. [Moga, mobo, mostri] / Igort

Oblomov, 2020

Abstract: Il modernismo portò in Giappone una genia di rivoluzionari dei costumi che ne cambiarono la cultura per sempre. Igort in questo libro traccia una rotta, attraverso una serie di incontri straordinari con autori maledetti e guru delle immagini. Che riprendono la tradizione delle stampe ukiyo-e più estreme per definire nuovi confini della bellezza. Da Yoshitoshi il crudele, ultimo grande delle stampe del mondo fluttuante sino a Maruo Suehiro, Yamamoto Takato, Ito Seiu, passando per lui, Yokoo Tadanori che di Mishima fu amico, complice, grafico. Che per lui divenne perfino attore, e che elaborò per Mishima le più meravigliose stampe e immagini che si ricordino. Il tutto senza trascurare la cultura del manga e degli anime, rendendo omaggio a Okiura, moderno erede del grande Miyazaki. Un libro che illumina le notti torbide di un Giappone geniale e underground. Molto poco noto in occidente.

Quaderni giapponesi. [Il vagabondo del manga]
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Libri Moderni

Igort <1958->

Quaderni giapponesi. [Il vagabondo del manga] / Igort

Oblomov edizioni, 2017

Abstract: Un viaggio attraverso le piste dei vecchi poeti e artisti erranti nel Paese del Sol Levante. Incontri imprevisti con vecchi mangaka, fabbricanti di carta, tenutari di bagni tradizionali e Hikkimori, i reclusi tecnologici che rifiutano ogni contatto con il mondo. Il vagabondo del manga è il resoconto fedele di un viaggio nel mistero del Giappone, raccoglie nuove storie di viaggio, osservazioni dei riti antichi, esperienze. Un libro che non mancherà di entusiasmare gli amanti del Sol Levante di ogni età e cultura.