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Trovati 35 documenti.
Nuova ed. arricchita
Bologna [etc.] : Coconino Press, 2009
Abstract: Attraverso la musica e gli spettacoli creati per Fats Waller negli anni Trenta, gli autori fanno un percorso per l'America e l'Europa di quel decennio, un periodo in cui si definì una forma del mondo contemporaneo e anche la sua imminente distruzione. L'immagine di Waller, arrivata a noi come inequivocamente felice e spregiudicata, viene qui proposta nelle veste dell'artista, e cioè del creatore con dei dubbi sulla propria opera, sulla sua statura umana e sul suo ruolo nella società. Nero americano, Fats Waller fu un uomo di grande talento e uno spirito creativo inesauribile. Il ritratto di un genio del piano moderno e inventore di canzoni memorabili. Musica, dolori, talento e disperazione: una moderna tragedia americana. Questa edizione, a distanza di quattro anni, contiene nuovi capitoli, realizzati dagli autori per l'occasione.
Quaderni ucraini : memorie dai tempi dell'URSS / Igort
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: I Quaderni ucraini sono la prima parte di un dittico consacrato ai paesi dell'ex Unione Sovietica. L'autore ha trascorso in tutto quasi due anni in Ucraina e in Russia, raccogliendo pazientemente le parole dei testimoni e dei sopravvissuti di un passato terribile che oggi si trovano a essere gli smarriti protagonisti di un presente ancora più incerto. In brevi capitoli, Igort ridà vita ai ricordi degli ucraini, ci porta con sé a riscoprire un periodo cruciale della storia del XX secolo e ci aiuta a comprendere meglio la situazione di un infelice paese dove un presente inquietante si è sostituito alla terribile eredità staliniana, dove gli omicidi hanno preso il posto dei gulag e la corruzione dilaga. Senza rinunciare all'inconfondibile e brillante eleganza del suo tratto, Igort ha saputo metterlo completamente al servizio delle parole confidate e raccolte, trascrivendo con intelligenza, umanità e rispetto il racconto delle persone in carne e ossa che ha incontrato durante i suoi soggiorni nell'ex URSS. Un libro partecipe che inevitabilmente finisce per cercare di rispondere - sulla base dell'esperienza quotidiana di quei mille invisibili protagonisti della storia che sono gli uomini e le donne comuni - alla domanda: a vent'anni dalla caduta del Muro cosa resta di questa feroce epopea fatta di grandi speranze e di immani tragedie collettive? Raccontando e disegnando in tempo reale la cronaca dolorosa del presente: una guerra in corso, non dichiarata dalla Russia di Putin ma non per questo meno spietata. Le nuove storie di questa edizione sono state realizzate in diretta. Ascoltando i blogger, parlando con i parenti delle vittime, verificando, aggiornando i fatti. Per restituirci volti e voci, l'umanità della gente semplice che resiste nonostante tutto. Un post scriptum alla storia dell'Ucraina, un'inedita forma di reportage giornalistico. Dove il disegno svela le vite umili e nascoste, trasmette le emozioni, illumina le zone d'ombra che la parola scritta non può raccontare. «Al principio l'Ucraina era per me qualcosa di indistinto, una nuvola appartenente al firmamento sovietico. Poi ho cominciato a frequentarla e i nomi esotici che sentivo in casa sin dall'infanzia divennero paesaggi concreti. Come è stata la vita durante e dopo il comunismo da queste parti? Me lo domandavo sinceramente. Trascorsi due anni nei paesi dell'ex Unione Sovietica, fermando le persone. per strada e chiedendo a quegli sconosciuti di raccontarmi la loro storia. Mi resi conto in breve che la vita non era stata tenera, che molti di loro erano testimoni e sopravvissuti di un genocidio che ancora oggi fatica a essere ricordato.» (Igort)
Bologna : Coconino press, 2005
Abstract: Attraverso la musica e gli spettacoli creati per Fats Waller negli anni Trenta, gli autori fanno un percorso per l'America e l'Europa di quel decennio, un periodo in cui si definì una forma del mondo contemporaneo e anche la sua imminente distruzione. L'immagine di Waller, arrivata a noi come inequivocamente felice e spregiudicata, viene qui proposta nelle veste dell'artista, e cioè del creatore con dei dubbi sulla propria opera, sulla sua statura umana e sul suo ruolo nella società. Nero americano, Fats Waller fu un uomo di grande talento e uno spirito creativo inesauribile. Il mondo sul quale dilagò la musica di Waller attraverso i dischi e la radio era quello del New Deal, i fascismi e il comunismo staliniano.
5 è il numero perfetto : (1994-2002) / Igort
Nuova ed.
oBLOMOV, 2020
Abstract: Napoli, 1972. Peppino Lo Cicero è un guappo in pensione, addolcito dai suoi ricordi di vedovo. Solo una cosa lo tiene in vita: il figlio Nino, a cui insegnare le regole, il polveroso galateo di una cultura del crimine vecchio stampo. Peppino aveva immaginato per sé una vecchiaia di tutto riposo, ma qualcuno ha mischiato le carte, ha sporcato il gioco nel peggiore dei modi. Nino muore in una trappola, assassinato dall'uomo che avrebbe dovuto uccidere. Per Peppino torna il tempo della guerra: comincia per lui una nuova stagione, un tempo in cui sentirsi vivo nonostante gli anni, in cui rincontrare storie e volti che pensava persi per sempre. Un tempo per ricominciare, sognare e innamorarsi di un luogo lontano. Romanzo grafico concepito durante un soggiorno a Tokyo, 5 è il numero perfetto è frutto del lavoro di dieci anni. È uscito in nove paesi e ha vinto numerosi premi, tra cui quello per il Libro dell'anno alla Fiera di Francoforte nel 2003. In un contrasto fra luci limpidissime e oscurità di pece, lgort ha costruito la storia di una rinascita dolorosa quanto inevitabile, dando voce al silenzio minaccioso di figure inquiete e sottili, il brutale splendore di una Napoli immaginaria ha fatto il resto.
Einaudi, 2020
Abstract: «La forma di una città cambia più veloce di un cuore» diceva Baudelaire. E forse, tra tutte le città, Tokyo è quella che cambia più velocemente se è vero, come scrive Laura Imai Messina, che l'antica Edo «è in uno stato di infanzia perenne». Laura si trasferì a Tokyo per studiare: pensava sarebbero passati pochi mesi - quanto bastava per perfezionare il suo giapponese - non che sarebbe rimasta più di quindici anni, e che si sarebbe innamorata perdutamente di una delle città piú affascinanti, labirintiche e seducenti del mondo (oltre che di un ragazzo che sarebbe diventato suo marito). Tokyo non solo è una delle grandi metropoli globali, ma è anche una città densissima di storie, tradizioni, simboli, "segni": è la città dove usanze secolari vivono accanto ai quartieri degli otaku, gli appassionati di manga e videogame, dove le culture giovanili più effervescenti del pianeta si muovono nelle stesse strade su cui si affacciano piccoli locali tipici. E una città in cui i ritmi frenetici del lavoro e del commercio si alternano a quelli cadenzati delle stagioni e delle festività, dove il rito ha un'importanza fondamentale perché è il calendario, con le sue feste e la sua memoria, a regolare la vita dei suoi abitanti.
Alligatore : [Dimmi che non vuoi morire] / Carlotto, Igort
Oblomov, 2019
Abstract: Il primo noir mediterraneo creato direttamente per la scrittura visiva del graphic novel: un investigatore senza licenza, una storia di affari senza scrupoli, il ritratto senza sconti di un'Italia corrotta dietro la facciata perbene.
Inchiostro su carta : artbook / Igort
Oblomov, 2021
Herriman
Abstract: Per oltre 40 anni Igort ha pubblicato le sue immagini, le sue storie, divenendo il capitano di lungo corso del fumetto europeo. Il suo lavoro di illustratore è qui raccolto e presentato in maniera organica per la prima volta. Immagini che hanno attraversato i confini e il tempo, pubblicate dal "New Yorker", da "Vanity", "Métal Hurlant" o "L'Ãcho des Savanes", in Giappone da Hon Hon Do e Kodansha. In Italia da Einaudi, Feltrinelli, Giunti, Mondadori, Rizzoli, "Il Corriere della Sera", "la Repubblica", "La Stampa", "Il Fatto Quotidiano. "Inchiostro su carta" è un libro di grande formato, interamente a colori, perfetto oggetto regalo per i cultori della bellezza.
Oblomov, 2019
Abstract: Attingendo ai propri taccuini di viaggio, riprodotti in formato originale, «Kokoro» racconta l'incontro di Igort con alcuni tra i più importanti esponenti della cultura giapponese, da Ryuichi Sakamoto (premio Oscar per la colonna sonora de L'ultimo imperatore di Bertolucci e protagonista della musica elettronica d'avanguardia, insieme a David Sylvian) a Katsuhiro Otomo (creatore di Akira, fumettista e regista pluripremiato), sino a Rumiko Takahashi (regina del manga, autrice di Ranma 1/2, Lamù, Maison Hikkoku, raccontata dal suo editor): uomini e donne di frontiera, capaci di parlare alla sensibilità dell'Oriente e dell'Occidente.
Chiarelettere, 2016
Abstract: My Generation è un viaggio nel tempo, in un’epoca incredibilmente produttiva, geniale, irresistibile, grottesca. Un romanzo di iniziazione torrenziale e irriverente, di battesimi alla vita officiati da sacerdoti di una nuova religione, il punk, che travolge anche l’Italia, di ragazzi senza un quattrino trascinati dalla forza dei propri sogni: sogni di gloria, arte, musica e fumetto. Sogni di liberazione. Un racconto di formazione insieme iperrealista e surreale, magico, che attraversa gli anni di piombo, Pasolini, la fantascienza, l’astro nascente di David Bowie e di Lou Reed, la controcultura, Moebius, i viaggi in autostop, l’infanzia asfissiante ma indimenticabile in provincia, le fughe, le scoperte e le illuminazioni, le discese e le risalite esistenziali, Londra, la vita ai margini, Sid Vicious, Iggy Pop, Bologna, il Dams, ritrovo di orde di “studelinquenti”, Freak Antoni, Andrea Pazienza e Pier Vittorio Tondelli, il postmoderno, la new wave, e in mezzo la cronaca e la politica, la bomba alla stazione, i fiumi di eroina e i tanti amici rimasti travolti, l’omicidio di Francesca Alinovi, critica d’arte geniale e sofferente, la fine dell’innocenza... Sogni, miti, ambizioni e catastrofi di una stagione irripetibile, raccontati non per il gusto dell’amarcord ma per vedere come in uno specchio riflesso cosa siamo diventati. Come si è trasformata la nostra società, i valori in cui credere, la nostra vita.
Quaderni russi : sulle tracce di Anna Politkovskaja : un reportage disegnato / Igort
Nuova ed.
Coconino Press : Fandango, 2015
Abstract: Quando, il 7 ottobre del 2006, Anna Politkovskaja fu assassinata rimasi scioccato. La brutalità di una democrazia travestita, per la quale i sovietologi hanno coniato il termine democratura, aveva parlato. Ho trascorso quasi due anni tra Ucraina, Russia e Siberia, per cercare di capire, registrare, viaggiando in compagnia dei miei quaderni da disegno. Cosa era stata l'Unione Sovietica? Così è nato questo libro di storie di persone piccole, che attraverso il racconto mi hanno aiutato a cercare di dipanarlo, questo mistero russo. La scintilla arrivò al mio arrivo a Mosca, il 19 gennaio 2009, quando con un colpo alla nuca furono assassinati l'avvocato, e amico di Anna Politkovkaja, Stanislav Markelov e Anastasia Baburova, stagista della Novaja Gazeta, il giornale che pubblicava i reportage di Anna. Poi certo, Parajanov, il grande regista giorgiano di origine armena, allievo spirituale di Pierpaolo Pasolini. Arrestato e deportato per quasi cinque anni in Siberia. Il suo crimine? Non avere aderito ai canoni del realismo socialista. In compagnia dei suoi film, nei lenti giorni di viaggio ho attraversato in treno il cuore della Siberia e forse compreso un poco della meravigliosa disperazione russa. Un reportage disegnato sottoforma di graphic novel.
Quaderni giapponesi. [Un viaggio nell'impero dei segni] / Igort
Coconino Press : Fandango, 2015
Abstract: Dopo i Quaderni russi, i Quaderni ucraini e le Pagine nomadi Igort intraprende un altro viaggio a Oriente. Un viaggio in Giappone, patria dei Manga e degli Anime, la fabbrica di sogni a fumetti e cartoons più grande del mondo. Ma anche un’esplorazione che, a partire dall’industria della narrazione disegnata, racconta a tutto campo la cultura, la filosofia, il senso della bellezza e gli stili di vita del Sol Levante. È un cammino che prosegue in realtà, a più riprese, da oltre due decenni: all’inizio degli anni ‘90 Igort è stato il primo disegnatore italiano e occidentale chiamato a lavorare per le riviste giapponesi, e da allora ha compiuto oltre venti viaggi con lunghi soggiorni a Tokyo. Con il metododell’osservatore curioso e partecipe, con taglio personale e autobiografico, l’autore racconta e disegna i suoi incontri e collaborazioni con i grandi editor e autori dei manga, con registi, intellettuali, musicisti e scrittori. Dalla grande casa editrice Kodansha a registi di culto come Suzuki Seijun e Ozu a maestri dell’animazione come Miyazaki, dal cinema di Kitano alle raffinate musiche pop di Ryuichi Sakamoto, fino a giganti del fumetto come Tsuge, Maruo, Tatsumi, Shigeru Mizuki. Sulla scia dei ricordi, col metodo delle note di viaggio dell’”Impero dei segni” di Barthes, Igort apre tante finestre e suggestioni su un Giappone affascinante e nascosto. Un Paese di estremi opposti, dove convivono l’attesa e il silenzio di un monastero zen, i gesti delicati della cerimonia del tè, la violenza brutale delle gang della Yakuza, la triste storia dell’amante assassina Abe Sada, la durezza, la malinconia e la poesia dei fumetti Geki-ga.
Oblomov, 2021
Abstract: Una murder ballad: un sicario napoletano di stanza a Milano, dilaniato dai ricordi, fa il suo lavoro (e qualche volta perfino gli straordinari) senza batter ciglio. Spietato e fragile. Avvolto dal fumo di una gauloise finirà per incontrare l'altro. L'altro è un pugile fallito, nato sardo, oriundo milanese. Donnaiolo, faccia da fame, e pistola facile al servizio della mala. Qualcuno ha freddato Pupa il ventriloquo, il protetto del re della mala. Qualcuno che deve pagare. Si vocifera che sia stato il killer delle gauloises. Alle mani di un pugile fallito, dalla pistola facile, il compito di vendicare Pupa il ventriloquo. La vendetta si consuma alla galleria del Duomo. Molto sangue e tanta nebbia. Tanto freddo.
Quaderni ucraini : le radici del conflitto : un reportage disegnato / Igort
Nuova ed.
Oblomov, 2022
Abstract: I Quaderni ucraini sono la prima parte di un dittico consacrato ai paesi dell'ex Unione Sovietica. L'autore ha trascorso in tutto quasi due anni in Ucraina e in Russia, raccogliendo pazientemente le parole dei testimoni e dei sopravvissuti di un passato terribile che oggi si trovano a essere gli smarriti protagonisti di un presente ancora più incerto. In brevi capitoli, Igort ridà vita ai ricordi degli ucraini, ci porta con sé a riscoprire un periodo cruciale della storia del XX secolo e ci aiuta a comprendere meglio la situazione di un infelice paese dove un presente inquietante si è sostituito alla terribile eredità staliniana, dove gli omicidi hanno preso il posto dei gulag e la corruzione dilaga. Senza rinunciare all'inconfondibile e brillante eleganza del suo tratto, Igort ha saputo metterlo completamente al servizio delle parole confidate e raccolte, trascrivendo con intelligenza, umanità e rispetto il racconto delle persone in carne e ossa che ha incontrato durante i suoi soggiorni nell'ex URSS. Un libro partecipe che inevitabilmente finisce per cercare di rispondere - sulla base dell'esperienza quotidiana di quei mille invisibili protagonisti della storia che sono gli uomini e le donne comuni - alla domanda: a vent'anni dalla caduta del Muro cosa resta di questa feroce epopea fatta di grandi speranze e di immani tragedie collettive? Raccontando e disegnando in tempo reale la cronaca dolorosa del presente: una guerra in corso, non dichiarata dalla Russia di Putin ma non per questo meno spietata. Le nuove storie di questa edizione sono state realizzate in diretta. Ascoltando i blogger, parlando con i parenti delle vittime, verificando, aggiornando i fatti. Per restituirci volti e voci, l'umanità della gente semplice che resiste nonostante tutto. Un post scriptum alla storia dell'Ucraina, un'inedita forma di reportage giornalistico. Dove il disegno svela le vite umili e nascoste, trasmette le emozioni, illumina le zone d'ombra che la parola scritta non può raccontare. «Al principio l'Ucraina era per me qualcosa di indistinto, una nuvola appartenente al firmamento sovietico. Poi ho cominciato a frequentarla e i nomi esotici che sentivo in casa sin dall'infanzia divennero paesaggi concreti. Come è stata la vita durante e dopo il comunismo da queste parti? Me lo domandavo sinceramente. Trascorsi due anni nei paesi dell'ex Unione Sovietica, fermando le persone. per strada e chiedendo a quegli sconosciuti di raccontarmi la loro storia. Mi resi conto in breve che la vita non era stata tenera, che molti di loro erano testimoni e sopravvissuti di un genocidio che ancora oggi fatica a essere ricordato.» (Igort)
Quaderni russi : sulle tracce di Anna Politkovskaja : un reportage disegnato / Igort
2. ed.
Oblomov, 2022
Abstract: Quando, il 7 ottobre del 2006, Anna Politkovskaja fu assassinata rimasi scioccato. La brutalità di una democrazia travestita, per la quale i sovietologi hanno coniato il termine democratura, aveva parlato. Ho trascorso quasi due anni tra Ucraina, Russia e Siberia, per cercare di capire, registrare, viaggiando in compagnia dei miei quaderni da disegno. Cosa era stata l'Unione Sovietica? Così è nato questo libro di storie di persone piccole, che attraverso il racconto mi hanno aiutato a cercare di dipanarlo, questo mistero russo. La scintilla arrivò al mio arrivo a Mosca, il 19 gennaio 2009, quando con un colpo alla nuca furono assassinati l'avvocato, e amico di Anna Politkovkaja, Stanislav Markelov e Anastasia Baburova, stagista della Novaja Gazeta, il giornale che pubblicava i reportage di Anna. Poi certo, Parajanov, il grande regista giorgiano di origine armena, allievo spirituale di Pierpaolo Pasolini. Arrestato e deportato per quasi cinque anni in Siberia. Il suo crimine? Non avere aderito ai canoni del realismo socialista. In compagnia dei suoi film, nei lenti giorni di viaggio ho attraversato in treno il cuore della Siberia e forse compreso un poco della meravigliosa disperazione russa. Un reportage disegnato sottoforma di graphic novel.
Il letargo dei sentimenti. Ishiki no kashi / Igort
Oblomov, 2017
Abstract: Futuro. In un Giappone imperialista e ultramoderno la vita di tutti i giorni è influenzata dall’eco della guerra alle porte. Zusho ama Tsukuma, militare in carriera. Ma vede crescere, in segreto la sua passione morbosa per Naomi, spia al soldo dei russi. Pubblicato per la prima volta nel 1984, un’epoca in cui i manga erano di là da venire e della cultura giapponese si conosceva molto poco, questo affresco futuribile ebbe immediato successo e proiettò il lavoro di Igort nello scenario artistico internazionale.
Quel che affidiamo al vento / Laura Imai Messina ; illustrato da Igort
Piemme, 2021
Abstract: Sul fianco scosceso di Kujira-yama, la Montagna della Balena, si spalanca un immenso giardino chiamato Bell Gardia. In mezzo è installata una cabina, al cui interno riposa un telefono non collegato, che trasporta le voci nel vento. Da tutto il Giappone vi convogliano ogni anno migliaia di persone che hanno perduto qualcuno, che alzano la cornetta per parlare con chi è nell'aldilà. Quando su quella zona si abbatte un uragano di immane violenza, da lontano accorre una donna, pronta a proteggere il giardino a costo della sua vita. Si chiama Yui, ha trent'anni e una data separa quella che era da quella che è: 11 marzo 2011. Quel giorno lo tsunami spazzò via il paese in cui abitava, inghiottì la madre e la figlia, le sottrasse la gioia di essere al mondo. Venuta per caso a conoscenza di quel luogo surreale, Yui va a visitarlo e a Bell Gardia incontra Takeshi, un medico che vive a Tokyo e ha una bimba di quattro anni, muta dal giorno in cui è morta la madre. Per rimarginare la vita serve coraggio, fortuna e un luogo comune in cui dipanare il racconto prudente di sé. E ora che quel luogo prezioso rischia di esserle portato via dall'uragano, Yui decide di affrontare il vento, quello che scuote la terra così come quello che solleva le voci di chi non c'è più. E poi? E poi Yui lo avrebbe presto scoperto. Che è un vero miracolo l'amore. Anche il secondo, anche quello che arriva per sbaglio. Perché quando nessuno si attende il miracolo, il miracolo avviene.
Quaderni ucraini : diario di un'invasione : un reportage disegnato / Igort
2 ed.
Oblomov, 2022
Abstract: Il racconto in diretta dell'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia di Putin, testimonia, giorno per giorno, attraverso la viva voce dei civili, la vita sotto i bombardamenti, nelle città assediate. Forte di una rete di testimoni sul campo, costruita nel tempo a partire dal soggiorno di due anni in quel Paese, Igort registra quotidianamente decine di telefonate, che raccontano la vita di stenti e privazioni della popolazione, l'evacuazione obbligata, la ricerca disperata dei parenti, del cibo, dell'acqua. Ne deriva un affresco desolante e umanissimo in cui anche il sale o il pane sono beni indispensabili per ritrovare una parvenza di umanità, di normalità. Dopo aver raccontato, nei Quaderni ucraini - best seller pluripremiato, pubblicato in tutta Europa, Stati Uniti e Asia - le radici di questo conflitto, Igort ritorna a scrivere dell'Ucraina per dare voce a chi solitamente rimane inascoltato, l'uomo comune che vive e soffre le conseguenze di una guerra insensata e brutale. Il volume registra dal basso l'incedere apparentemente inarrestabile di una guerra fratricida. La resistenza ucraina, la superiorità militare della Russia, la determinazione di un popolo che soffre ma non cede. Speranza, disillusione, orgoglio e solidarietà costruiscono la struttura drammatica ed emotiva di questo secondo volume.
Vol. 1: La vipera di Hong Kong
2024
Fa parte di: Igort <1958->. Numbers / Igort
Abstract: Hong Kong, 1939. Greg Pholon, impiegato della Compagnia di navigazione britannica, si trova invischiato in giochi più grandi di lui. Incontrerà sul suo cammino Lyn Lyn, la crudele figlia di Testa del drago, che tutti chiamano "La vipera di Hong Kong".
Consigli (non richiesti) per giovani samurai del racconto / Igort
Oblomov, 2019
Abstract: Forte della sua esperienza di costruttore di storie, Igort raccoglie i principi che applica alla costruzione dei propri racconti e li condivide, in forma di consigli (non richiesti), con chiunque voglia cimentarsi con la costruzione di un "oggetto artistico": romanzo, fumetto, ma anche film, composizione musicale. Raccontare, per lgort, è una "disciplina per maratoneti": il percorso della narrazione è lungo e accidentato e i semplici precetti elencati in questo volume possono aiutare a portare a frutto il germoglio dell'intuizione da cui tutto ha inizio, preservandola dall'assalto dei demoni del dubbio e della disfatta.
Einaudi, 2016
Abstract: Un gruppo di giovani male in arnese è cosi affamato da decidere di ricorrere agli estremi rimedi: rapinare una panetteria. Non per il denaro, ma per il pane. Quando arrivano però nel negozio scelto "per il colpo" hanno la prima di molte sorprese. Il panettiere non si opporrà in nessun modo all'esproprio, anzi sarà ben felice di dare loro il pane, a patto che facciano una cosa, una cosa molto semplice per lui: ascoltare un brano di Wagner...