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Confessioni di una baby prostituta
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Libri Moderni

Veronica Q

Confessioni di una baby prostituta / Veronica Q

Newton Compton, 2013

Abstract: Veronica ha un passato scabroso. A soli quattordici anni, sconvolgendo all'improvviso la sua esistenza, entra a far parte di un mondo estremo, fatto di sesso sfrenato, fiumi di alcol e montagne di droga. In brevissimo tempo, ribalta completamente tutte le regole che aveva seguito fino a quel momento. Quelle che dovrebbe rispettare ogni brava bambina cresciuta in una famiglia dell'alta borghesia romana. Ma Veronica è stanca di essere una brava bambina, e la sua famiglia, forse, non è poi così perfetta. Superati tutti i limiti, soddisfatta ogni curiosità, anche la più perversa, Veronica si concede a decine di uomini, inizia ad accettare regali e, infina, comincia a prostituirsi. Quando tutto sembra finito scopre come l'illusione di sentirsi grande abbia lasciato presto spazio ad un senso di vuoto, incolmabile, e al desiderio di ritrovare il valore della vita normale.

Rumkowski e gli orfani di Lodz
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Eichengreen, Lucille

Rumkowski e gli orfani di Lodz / Lucille Eichengreen ; postfazione di Rebecca Camhi Fromer ; traduzione di Fabio Viola

Marsilio, 2014

Abstract: Lucille Eichengreen ha vissuto all'interno della più longeva tra le comunità ebraiche intrappolate nell'Europa nazista, quella del ghetto di Lodz, il secondo della Polonia dopo Varsavia, dominato dalla controversa figura di Chaim Rumkowski, rievocata anche da Primo Levi ne I sommersi e i salvati. Ex direttore dell'orfanotrofio, nominato poi Ebreo Anziano dai nazisti, Rumkowski fu per alcuni un eroe capace di guidare con determinazione la sua comunità nel peggiore dei momenti. Ma la testimonianza di questo straziante memoir, unita alle storie di molti altri, ci fornisce dettagli essenziali per capire come nella cruda realtà quotidiana dei bambini di Lodz quest'uomo fosse tutt'altro che un eroe. Dopo più di cinquant'anni, Lucille Eichengreen trova il coraggio di raccontare i crimini commessi da un ebreo verso altri ebrei, la propria umiliazione e gli orrori dei quali fu vittima, svelando come Chaim Rumkowski tradì il proprio ruolo di Anziano di Lodz attraverso la collaborazione con il nemico, la corruzione, e l'abuso dei propri bambini.

La tenerezza e la paura
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Libri Moderni

Bernardi, Marcello <1922-2001> - Tromellini, Pina

La tenerezza e la paura : ascoltare i sentimenti dei bambini / Marcello Bernardi, Pina Tromellini

Milano : TEA, 2002

Abstract: Marcello Bernardi e Pina Tromellini, due guide d'eccezione, per un viaggio nel mondo dell'infanzia. Un mondo che abbiamo imparato ad amare, ma che siamo ancora ben lontani dal conoscere e che soprattutto dobbiamo cominciare ad ascoltare. Questo libro è una lunga conversazione su cosa e come fare: fermarsi un istante, partire dall'esperienza di tutti i giorni e ascoltare le voci dei bambini, che ci parlano di se stessi, delle proprie paure e dei propri sentimenti. Per avvicinarci ai nostri figli con l'atteggiamento giusto, abbassando quelle barriere di incomprensione che troppo spesso, noi stessi creiamo.

Più forte del male
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Macchi, Fabrizio <1970->

Più forte del male : la mia sfida contro ogni limite / Fabrizio Macchi ; a cura di Pietro Cabras

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: Fabrizio è un ragazzo come altri, che vive la sua infanzia a Varese, tutto preso dai giochi, dagli amici e dalle corse all'aria aperta. Finché a tredici anni un ginocchio comincia a fare male. Non è una botta, come i medici pensano all'inizio, ma un tumore osseo, che porta Fabrizio, all'epoca tredicenne, a un calvario ospedaliero di anni, segnato da 17 operazioni chirurgiche e 20 cicli di chemioterapia. Sofferenza e dolore indicibile. E inutile. Perché alla fine il tumore è sempre lì. Finché Fabrizio sceglie di farsi amputare la gamba, per smettere di soffrire e tornare libero. Ma non è facile. Il pregiudizio, l'handicap, le difficoltà appaiono ostacoli insormontabili. Finché Fabrizio decide: per avere il meglio, occorre puntare in alto. Non accontentarsi di una vita normale, ma viverne una straordinaria. A distanza di vent'anni, Fabrizio ha realizzato il suo sogno: diventare un campione nello sport - con medaglie e trionfi alle paraolimpiadi di ciclismo, con tre maratone di New York alle spalle - e nella vita - testimoniai a livello internazionale per i diversamente abili.

Chi ha paura della Muccassassina?
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Luxuria, Vladimir <1965->

Chi ha paura della Muccassassina? : il mio mondo in discoteca e viceversa / Vladimir Luxuria

[Milano] : Bompiani, 2007

Abstract: Chi è Viadimir Luxuria? Chi è stata prima di essere parlamentare alla Camera dei Deputati? Dove ha iniziato le sue battaglie per l'uguaglianza, la libertà, il riconoscimento dei diritti? Dal palco del Muccassassina, festa evento e discoteca lesbo-gay-trans - come fosse una gigantesca lente di ingrandimento sul mondo - Viadimir Luxuria ci racconta il mondo sommerso eppure prorompente della diversità, della bellezza altra, di un mondo che ci è, comunque, prossimo. E da quel palco - come fosse, questa volta, uno specchio - Vladimir Luxuria si racconta come un raggio stroboscopico di vitalità, impegno civile, libertà. Sulla scia di Weekend postmoderno di Pier Vittorio Tondelli, Vladimir Luxuria descrive il dentro e il fuori della discoteca come il palco usato per essere scalfito dai tacchi di una drag queen o per urlare il nostro animalismo, il nostro orgoglio, il nostro pacifismo.

Cancer Vixen
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Marchetto, Marisa Acocello

Cancer Vixen : una storia vera d'amore e di vittoria / Marisa Acocella Marchetto

Salani, 2007

Abstract: Marisa, quarantatré anni, ha coronato tutti i suoi sogni: ha (finalmente) fissato la data delle nozze, è vignettista per il New Yorker, ha già comprato scarpe e borsa per il suo matrimonio... le manca solo il vestito quando le diagnosticano un cancro al seno. Come comportarsi con gli amici, e come con Silvano, il suo fidanzato. Ma anche quali scarpe indossare alla prima seduta di chemio: i dubbi di Marisa investono ogni campo della sua vita di newyorkese molto glamour.

Con cura
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Gawande, Atul <1965->

Con cura : diario di un medico deciso a fare meglio / Atul Gawande ; traduzione di Anna Nadotti

Torino : Einaudi, copyr. 2008

Abstract: Atul Gawande racconta la sua professione attraverso episodi minimi, come quello della vecchia signora ricoverata perché semplicemente non si sentiva troppo bene e che dovrà la vita solo alla coscienziosità del medico che la segue; o di massima gravità e urgenza, come quando si trova di fronte ai corpi dilaniati dalla guerra in Iraq. Ognuna delle tre parti del libro è dedicata alle condizioni fondamentali per il successo in medicina, in una professione nella quale si deve costantemente progredire, ci si deve affinare, perfezionare. Il primo requisito è la scrupolosità, la necessità di prestare sufficiente attenzione ai dettagli per evitare errori e superare gli ostacoli. Una virtù che sembra facile, ma che è in realtà diabolicamente difficile e Gawande lo dimostra con tre storie: una sullo sforzo di garantire che medici e infermieri semplicemente si lavino le mani (una regola che spesso non viene rispettata); una sullo sforzo erculeo di eliminare la poliomelite nel mondo; e una sulla cura dei soldati in Afghanistan e in Iraq. La seconda sfida è quella di fare la cosa giusta. Per spiegarlo racconta le storie di quattro medici e un'infermiera che sono andati contro il codice etico partecipando all'esecuzione di prigionieri; si interroga su come è possibile capire quando bisogna continuare a lottare per un malato e quando bisogna smettere. E poi, quanto devono essere pagati i medici? Quanto si deve ai pazienti in caso di errori? Il terzo requisito per il successo è l'ingegnosità.

Un anno vissuto biblicamente
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Libri Moderni

Jacobs, A. J.

Un anno vissuto biblicamente : 365 giorni seguendo alla lettera le Sacre scritture / A. J. Jacobs ; traduzione di Elena Loewenthal

[Milano] : Rizzoli, 2008

Abstract: La Bibbia è il libro più letto al mondo, o almeno così si dice. Ma quanti di noi hanno pensato seriamente di prenderla alla lettera e di metterla m pratica senza compromessi? A. J. Jacobs, giovane giornalista newyorkese, ha deciso di dedicare un anno intero a seguire le norme e i precetti contenuti nel Libro dei Libri: non solo i Dieci Comandamenti, ma proprio tutte le prescrizioni più minute e bizzarre. Jacobs si è armato di buona volontà e di una lista accuratissima (oltre ottocento regole) ricavata con pazienza dall'Antico e dal Nuovo Testamento e si è tuffato a capofitto nel suo anno vissuto biblicamente. E così, per 365 giorni, si è vestito solo di bianco, e mai di fibre miste; si è lasciato crescere una barba lunga e cespugliosa; si è sforzato di dire sempre la verità (altra cosa socialmente inaccettabile, soprattutto se sei un giornalista) e di non desiderare la donna o la roba d'altri; si è dovuto armare di sassolini e faccia tosta per lapidare gli adulteri in piena Manhattan; ha distribuito in beneficenza un decimo delle sue entrate; ha seguito la dieta di Ezechiele... Nel frattempo, mese dopo mese, ha steso un diano di bordo della sua straordinaria esperienza, fondendo il piglio critico e pungente del reporter d'indagine con un'irresistibile vena umoristica. Dopo un anno, il rapporto di Jacobs con il Sacro è profondamente mutato, e anche lui si è scoperto diverso.

In questi giorni sono fuori di me
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Kilmer-Purcell, Josh

In questi giorni sono fuori di me : memoir / Josh Kilmer-Purcell ; traduzione di Flavio Santi

Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008

Abstract: Dire che Kilmer-Purcell ha avuto una doppia vita significa davvero sottovalutarlo. Se questo romanzo riproducesse anche solo in parte le strambe ed estreme giornate dell'autore, si potrebbe tranquillamente affermare che di vite ne ha vissute almeno altre quattro, nascoste nelle pieghe delle due più evidenti. Talentuoso creativo pubblicitario di giorno e popolarissima drag queen di notte, cocainomane, disperato alcolista e fidanzato con un ricco escort gay pagato per umiliare facoltosi amministratori delegati padri di famiglia. In sei mesi la sua complicata esistenza è andata fuori controllo, assediata da clienti impazienti, colleghi ostili, problemi d'amore e troppe dipendenze chimiche.

Lo specchio del mondo
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Bell, Julian <1952->

Lo specchio del mondo : una nuova storia dell'arte / Julian Bell

[Milano] : Electa, copyr. 2008

Abstract: Che cos'è l'arte e dove è iniziata? Perché facciamo arte e perché l'arte cambia in continuazione? Sono solo alcune delle molte domande che Julian Bell si pone in questa nuova storia dell'arte per il XXI secolo. Con una sapienza da addetto ai lavori e un'ammirevole maestria, Bell tesse i diversi fili del racconto artistico creando un saggio splendidamente scritto, lucido e avvincente che è allo stesso tempo una perfetta introduzione alla più ampia storia dell'arte e un'incursione dentro la mente artistica.

Inferno Bolzaneto
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Portanova, Mario <1967->

Inferno Bolzaneto : l'atto d'accusa dei magistrati di Genova / Mario Portanova ; prefazione di Giuliano Pisapia

Milano : Melampo, copyr. 2008

Abstract: Tutti gli orrori di Bolzaneto raccontati attraverso la requisitoria dei pubblici ministeri Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati al processo contro 45 uomini e donne delle forze dell'ordine. Tra il 20 e il 22 luglio 2001, nel carcere provvisorio del G8 di Genova oltre 200 manifestanti inermi subirono botte, manganellate, ustioni, insulti, umiliazioni, vessazioni, minacce, in un regime di terrore che avvolgeva ogni angolo della caserma, dal piazzale d'ingresso ai bagni, all'infermeria. Questo libro racconta i risultati dell'inchiesta giudiziaria e gli atti del processo. L'accusa dei magistrati genovesi è durissima: A Bolzaneto sicuramente vi sono stati comportamenti deliberatamente inumani, crudeli e degradanti, scrivono. Non c'è emergenza che possa giustificare quello che è accaduto. Non c'è giustificazione perché si era ormai lontani dagli scontri di piazza e quella caserma, dove lavoravano pubblici ufficiali, doveva rappresentare un luogo di sicurezza e di rispetto dei diritti per ogni detenuto.

E li chiamano disabili
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Cannavò, Candido <1930-2009>

E li chiamano disabili : storie di vite difficili, coraggiose, stupende / Candido Cannavò ; prefazione di Walter Veltroni ; appendice a cura di Claudio Arrigoni

[Milano : Rizzoli], 2007

Abstract: Sedici storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio della non-rassegnazione. Un viaggio in un territorio di confine che spesso viene ignorato o addirittura cancellato. Eppure questo territorio esiste. Ed è abitato da persone straordinarie, piene di coraggio, di voglia di vivere, di tenacia, di passione e tenerezza. Cannavò li presenta con grandissima intensità e con uno stile magistrale. Uomini e donne che vivono, sognano, lavorano, si emozionano, anche se sono senza braccia o costretti sulla sedia a rotelle o ciechi dalla nascita. Con prefazione di Walter Veltroni.

La bambina sul tappeto volante
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Jaber, Hala

La bambina sul tappeto volante / Hala Jaber ; traduzione di Isabella Aguilar

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Zahra, tre anni, e Hawra, di pochi mesi, sono le uniche sopravvissute di una famiglia di nove persone, annientate da un missile mentre insieme tentavano una fuga disperata da Baghdad a bordo del taxi di papà. Hala è una giornalista di origine libanese, a caccia di scoop per il Sunday Times assieme al marito inglese. Quando la sua tragedia personale, non poter avere figli, si scontra con quella delle due piccole orfane, l'impatto rischia di spezzarle il cuore. E la donna sceglie di anteporre alla sua missione di inviata la salvezza delle bambine: Zahra è in serio pericolo di vita e necessita di cure che possono esserle prestate solo oltre il confine con il Libano; Hawra ha bisogno di essere accudita ben più di quanto possa fare la nonna, unica parente rimasta. Comincia così una corsa contro il tempo in cui, oltre a Hala e al marito, saranno coinvolti operatori umanitari, soldati, cronisti da tutto il mondo. La bambina sul tappeto volante è il racconto di una battaglia personale talmente intensa da saper riflettere un'intera, dolorosa vicenda collettiva. Mettendo a nudo la sua storia di maternità negata, e ritrovata nel pieno della crudeltà del conflitto armato, Hala Jaber racconta meglio di qualunque bollettino o analisi la lunga guerra che ha dilaniato l'Iraq e le sue famiglie.

Quasi uguali
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De Filippo, Francesco <1960->

Quasi uguali : storie di immigrazione / Francesco De Filippo

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Le storie presenti in questo libro sono tutte vere. Non c'è gran merito nell'averle trovate, basta saper guardare nelle nostre città, nei nostri sgabuzzini, nelle nostre stesse case. L'immigrazione non è un fenomeno transitorio, è strutturale. Molti italiani non si accorgono di parlarne storcendo un po' il naso, come davanti alla scena di un film che ci infastidisce, pensando che basti uscire dal cinema per non guardarla più. Ma questo fenomeno non diminuisce, anzi, aumenterà. Un giornalista ha raccolto le testimonianze di tanti stranieri giunti nel nostro paese: vicende molto differenti le une dalle altre, uomini e donne di diversa provenienza etnica, geografica, sociale, culturale, diverso destino, diversi valori. Ciò che ne emerge è l'istantanea di un panorama in continuo mutamento, nel quale molti vivono in condizioni di miseria e degrado, fantasmi invisibili nella nostra società, ai margini; alcuni sopravvivono più o meno dignitosamente; ma ci sono anche quelli che possono dire di avercela fatta, di essere riusciti a raggiungere un tenore di vita decente, di essersi integrati.

Viaggio di nozze a Teheran
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Moaveni, Azadeh <1976->

Viaggio di nozze a Teheran / Azadeh Moaveni

Roma : Newton Compton, 2009

Abstract: Azadeh è iraniana ma ha solide radici occidentali: parte della sua famiglia vive in California e lei, dopo aver lasciato la sua patria, ha intrapreso la carriera giornalistica negli Stati Uniti. Il ricordo del suo Paese è incancellabile, e sebbene ami quei senso libertà e Indipendenza che si respira tra le strade d'Occidente, non riesce a soffocare fa forte nostalgia che la lega all'Iran. Alla vigilia delle elezioni di Mahmoud Ahmadinejad, il Time la invia come corrispondente nella capitale iraniana per monitorare l'andamento del voto. L'arrivo a Teheran è sconvolgente. Azadeh subisce immediatamente l'impatto con uno stile di vita e una cultura che lei non conosce e non ricorda. Ma l'aria di casa non tarda a travolgerla con il suo carico di vecchi sapori, antiche abitudini che riprendono vita, visi familiari ritrovati dopo lungo tempo. Si rimette in contatto con l'amica Nasrine, giornalista anche lei, e comincia a respirare l'atmosfera locale. L'Iran si svela così ai suoi occhi di donna e giornalista: un incontro di tradizioni e di culture, nel quale convivono etnie diverse e orientamenti politici e religiosi opposti.

No globul
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Libri Moderni

Lubrano, David

No globul : sopravvivere a una malattia rara e a medici comuni / David Lubrano

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: David Lubrano si guadagna da vivere regalando risate. Livornese tagliente, nel 1992 viene reclutato a Striscia la notizia. Per una crudele beffa del destino, proprio in quell'anno, vissuto nella galassia rutilante e ridanciana di Antonio Ricci, comincia la sua odissea tragica. Malori inspiegabili, esami clinici sballati, medici che si lanciano in ipotesi disparate. E superficiali. Dopo un tour per ospedali, arriva la diagnosi: David è affetto da Emoglobinuria Parossistica Notturna (EPN). Con questo nome non sembra una cosa seria, eppure è una patologia del sangue grave e rara, talmente rara da essere definita orfana. In altre parole, una malattia su cui non s'investe un soldo in ricerca perché ce l'hanno solo in quattro. No globul è il racconto tragicomico di oltre dieci anni di calvario: tragico perché ripercorre le esperienze di un uomo che vede la morte in faccia e descrive ambienti squallidi e dolenti, ma anche comico perché David non perde mai il suo spirito e, con penna affilatissima, mette in luce gli aspetti ridicoli e grotteschi in ogni situazione, come nella guerra fra malati per un albero porta-flebo o nella prassi ospedaliera, spesso indelicatamente disinvolta, del clistere. Con una finissima e talvolta scomoda analisi psicologica di pazienti, medici e parenti, e con una critica corrosiva della sanità italiana, questo è un libro importante che emozionerà tutti, anche chi per sua fortuna non ha mai messo piede in ospedale.

Quaderno del Vajont
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Paolini, Marco <1956-> - Ponte Di Pino, Oliviero <1957->

Quaderno del Vajont : dagli album al Teatro della Diga / Marco Paolini e Oliviero Ponte di Pino

Torino : Einaudi, copyr. 2008

Fa parte di: Vajont : 9 ottobre '63 : orazione civile / Marco Paolini

Abstract: Il libro riporta un colloquio-intervista tra Oliviero Ponte di Pino e Marco Paolini; un insieme di appunti, frammenti di diario, conversazioni pubbliche e private, che riscrivono il percorso del Racconto del Vajont dal punto di vista di chi lo ha realizzato e dello spettatore, e indagano l'idea di un teatro dove drammaturgia, oralità e senso civile convivono. Nella nuova edizione, l'introduzione Una storia semplice di Paolini e Niccolini, ricostruisce la storia della diga, dal progetto al processo dopo la tragedia. Il DVD riproduce lo spettacolo che la sera del 9 ottobre 1997, dalla diga del Vajont, Marco Paolini mise in scena rievocando la strage avvenuta 34 anni prima. Lo spettacolo fu trasmesso in diretta da Rai 2 e l'appassionata ricostruzione della tragedia che spazzò via in pochi minuti quasi duemila persone rapì oltre tre milioni e mezzo di spettatori. La storia raggiunge un pubblico sempre più ampio per la capacità di rappresentare la portata devastante di questa apocalisse, ma soprattutto per la ricerca della verità, individuale e collettiva, su cui si fonda.

Aspettando te
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Clerici, Antonella <1963->

Aspettando te : la mia storia più bella : diventare mamma / Antonella Clerici

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: Tutto inizia con un incontro improvviso a Marrakech, di quelli che cambiano la vita. È amore e, insieme, nasce il desiderio di maternità, inaspettato e travolgente. La felicità sembra a portata di mano. Ma non è così. Per Antonella Clerici - ce lo racconta lei stessa in questo libro intimo - il confronto con la realtà è una doccia gelida. Avrebbe dovuto pensarci prima, si sente rispondere dalla gran parte dei medici a cui si rivolge. L'orologio biologico è spietato. Tuttavia, Antonella non si arrende. La gravidanza, un traguardo naturale e quasi scontato per tante, si trasforma per lei in una ricerca necessaria, inevitabile, una lotta contro il tempo, un percorso tra specialisti e cure costellato di delusioni, rischi, fallimenti. La sua determinazione, però, è incrollabile, così come l'ottimismo che la caratterizza. Nonostante le difficoltà, nel profondo del cuore lei non dubita per un istante che, prima o poi, riuscirà a stringere il suo piccolo fra le braccia. Oggi le donne tendono a posticipare il momento in cui diventare madri. Perciò si trovano spesso a fare i conti con le incognite della maternità dopo i quarant'anni, come è successo ad Antonella che, in questo libro, svela la sua storia personale, scandaglia senza reticenze paure e difficoltà, e descrive quella sensazione che nessun uomo potrà mai comprendere, quel misto di potere e fragilità, di grazia e commozione, di onnipotenza e terrore che prova una donna nel momento in cui ha un figlio.

La parola fine
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Libri Moderni

Tatafiore, Roberta

La parola fine / Roberta Tatafiore

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: Roberta Tatafiore ha dedicato la sua esistenza a difendere i diritti delle donne e a lottare, da donna e da giornalista, contro ogni forma di limitazione della libertà personale. Ma cos'è la libertà personale quando è la vita stessa a sembrare una costrizione? L'8 aprile 2009 Roberta ha ingerito un cocktail letale di farmaci, dopo mesi di isolamento e silenzio. Era in un albergo della capitale, a due passi da casa. Con la stessa serenità con cui Sylvia Plath prima di uccidersi ha imburrato il pane per i figli, Roberta ha lasciato agli amici una pacata lettera di congedo: La mia è stata davvero una scelta. Una scelta a lungo riflettuta, preparata, accompagnata dalla stesura di un diario. È proprio questo memoriale a rivelarci un percorso che nulla ha a che fare con il suicidio per come lo immaginiamo. La sua è un'uscita di scena consapevole: la lucida e razionale composizione di una morte, come lei stessa la definisce, con un richiamo simmetrico e contrario a Comporre una vita, il celebre saggio di Mary Bateson. È la decisione di una persona che ha vissuto pienamente coltivando sino alla fine le sue passioni: il senso profondo della letteratura - che nelle opere della stessa Plath, di Marina Cvetaeva e di Amelia Rosselli diventa meditazione sul suicidio - e l'impegno civile, ispiratore anche di quest'ultimo gesto, un gesto politico, il salto nel vuoto di chi non sa adeguarsi alla norma.

Uomini si diventa
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Libri Moderni

Chabon, Michael <1963->

Uomini si diventa / Michael Chabon ; traduzione di Matteo Colombo

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: Dopo grandi romanzi come Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay, con cui ha vinto il premio Pulitzer, Michael Chabon si cimenta qui in un'impresa del tutto nuova, un libro diverso e forse il più vero che abbia mai scritto. Tra queste pagine, senza peli sulla lingua e con una straordinaria capacità di aprire squarci di senso nuovi nella realtà di ogni giorno, il grande scrittore reinventa la propria storia di figlio, di marito e soprattutto di padre, dando vita a una sorta di appassionata autobiografia che quasi si fa romanzo. In un formidabile intreccio di storie, Chabon evoca un'infanzia in cui ha goduto di libertà precluse ai bambini di oggi, il divorzio dei genitori, la vertiginosa commedia dell'adolescenza, la scoperta della cultura pop, la fine di un matrimonio sbagliato, l'incontro con la compagna della sua vita; e rivive quei momenti attraverso le esperienze dell'irresistibile quartetto di figli che con la moglie si trova a crescere ed educare, sapendo fin troppo bene che un padre altro non è che un uomo che fallisce ogni giorno. Uomini si diventa è un manuale poco pratico di paternità, un timido manifesto sul maschio di oggi, ma anche una vita ricostruita per frammenti, la vera storia di un grande inventore di storie.