Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 667783 documenti.
Sperling & Kupfer, 2017
Abstract: Estremisti pazzi o criminali, sognatori dal grilletto facile, terroristi neri e rossi, politici in carriera; ma anche un coro di vittime, eroi dimenticati, madri, sorelle o fratelli che hanno perso quello che amavano di più, subendo discriminazioni e ingiustizie. Dopo il successo di Cuori neri, diventato un vero caso editoriale, Luca Telese ha scritto un altro libro-verità pieno di tesori nascosti, di testimonianze inaspettate, di rivelazioni sulle ultime inchieste. La storia della destra eversiva italiana e quella della sinistra rivoluzionaria si arricchiscono di nuovi retroscena che gettano una luce sugli angoli bui di tanti misteri italiani. Ma Cuori contro non è solo un resoconto di sangue e lotta armata, è soprattutto una riflessione sul senso della memoria e della riconciliazione in un Paese sempre in bilico fra generosità e amnesie.
Le ricette della felicità : per mangiare bene senza sensi di colpa / Benedetta Parodi
Rizzoli, 2017
Abstract: Quali sono le ricette della felicità? Sono quelle che non appesantiscono ma ingolosiscono, che consolano (se ce n’è bisogno), che depurano e che permettono di portare in tavola ogni giorno piatti gustosi e salutari. Quelle che mi fanno stare bene nel corpo e nello spirito. Sono le ricette che preparo per me e per la mia famiglia e che qui condivido con tutti voi. Sfogliando i capitoli del libro – Abbasso la routine, Per stare leggeri, Oggi voglio esagerare, Vegetariani part-time e Dolcissimi vizi – troverete più di 140 alternative (tutte fotografate da me!) tra cui scegliere, tanti consigli per la spesa intelligente e qualche trucchetto per stare leggeri e sperimentare nel modo giusto alimenti nuovi e super sani. Dimenticando finalmente riso in bianco e carote bollite, per scoprire il gusto sano della buona cucina!
Senza glutine : la celiachia non si cura, si gestisce / Alessio Fasano ; con Susie Flaherty
Mondadori, 2017
Abstract: Nel 1993, quando arrivò negli Stati Uniti, Alessio Fasano, giovane gastroenterologo pediatrico, era convinto di poter sviluppare un vaccino per il colera. I casi della vita, invece, lo portarono a percorrere un'altra strada: quella della celiachia e dei disturbi legati al glutine. Grazie al suo impegno e al suo instancabile lavoro di ricerca, con il suo team nel giro di pochi anni è stato in grado di aprire nuovi scenari per la diagnosi e il trattamento dei disturbi legati al glutine. In particolare per la celiachia, malattia autoimmune della quale fino agli anni '90 si sapeva assai poco: sembrava colpire una percentuale minima della popolazione e soprattutto pareva presente solo in alcune parti del mondo. La diagnosi, poi, richiedeva tempi lunghissimi, sempre ammesso che si arrivasse a una valutazione certa. Al professor Fasano si deve la fondazione del Center for Celiac Research, presso il Massachusetts General Hospital for Children, istituto che ha scritto e sta tuttora scrivendo la storia della celiachia e della sensibilità al glutine. È lì che con un gruppo di ricercatori appassionati e ostinati è riuscito a cambiare il modo in cui il mondo guarda a questa malattia, oggi riconosciuta come autoimmune, l'unica di cui si conosca il fattore scatenante. Passione e dedizione sono le prime caratteristiche di un buon medico, ma anche disponibilità ad ascoltare i pazienti e a seguirli nel percorso che li porta inevitabilmente a stravolgere la loro vita e le loro abitudini. E a gioire con loro quando tornano alla salute, perché il celiaco, ed è questa un'altra buona notizia, può condurre una vita del tutto normale. Questo libro nasce dal rapporto diretto del professor Fasano con i suoi pazienti, dei quali ha raccolto i dubbi, ascoltato le necessità, alleviato le urgenze e dato risposte alla domanda fondamentale: che cosa posso mangiare? Così Senza glutine offre consigli su come comportarsi per essere certi di fare le cose giuste per evitare insidiose contaminazioni alimentari, a scuola, al lavoro, al supermercato, in giro per il mondo, nella cucina di casa… E regala anche gustose ricette, tutte rigorosamente gluten free – alcune provenienti dalla terra d'origine dell'autore, il Sud Italia –, capaci di non far rimpiangere gli alimenti del «prima».
La quarta rivoluzione : come l'infosfera sta trasformando il mondo / Luciano Floridi
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Chi siamo e che tipo di relazioni stabiliamo gli uni con gli altri? Luciano Floridi sostiene che gli sviluppi nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione stiano modificando le risposte a domande così fondamentali. I confini tra la vita online e quella offline tendono a sparire e siamo ormai connessi gli uni con gli altri senza soluzione di continuità, diventando progressivamente parte integrante di un'"infosfera" globale. Questo passaggio epocale rappresenta niente meno che una quarta rivoluzione, dopo quelle di Copernico, Darwin e Freud. L'espressione "onlife" definisce sempre di più le nostre attività quotidiane: come facciamo acquisti, lavoriamo, ci divertiamo, coltiviamo le nostre relazioni. In ogni campo della vita, le tecnologie della comunicazione sono diventate forze che strutturano l'ambiente in cui viviamo, creando e trasformando la realtà. Saremo in grado di raccoglierne i frutti? Quali, invece, i rischi impliciti? Floridi suggerisce che dovremmo sviluppare un approccio in grado di rendere conto sia delle realtà naturali sia di quelle artificiali, in modo da affrontare con successo le sfide poste dalle tecnologie correnti e dalle attuali società dell'informazione.
Bompiani, 2017
Abstract: Oggi la memoria collettiva di una società passa anche attraverso la Rete, che per molti di noi è divenuta la prima, per non dire l'esclusiva, fonte di conoscenza, il nostro luogo di archiviazione e lo spazio dove i dibattiti si formano, si alimentano e muoiono. La Rete è però priva dell'autorità propria di una fonte storica, cambia perennemente per sua stessa natura, è condizionata dalla curiosità di chi la compulsa ma anche dalle insidie dell'esercizio del diritto all'oblio. Quali implicazioni tutto ciò può comportare sulla memoria? Quale equilibrio può esistere oggi tra il diritto all'oblio, che è un diritto personale - quello di ogni essere umano a evolvere, a divenire una persona diversa e libera dai fatti di cui è stato protagonista - e il dovere della memoria, che è un'esigenza collettiva? L'oblio personale, di singoli pezzetti di una storia più alta e complessa, può sembrare poca cosa. Ma sono proprio le piccole storie individuali, nel bene come nel male, a fare da architrave all'edificio, che altrimenti diventa impenetrabile. Ebbene per capire la Storia - e non perdere la memoria - c'è bisogno di conoscere tutti i singoli ingranaggi, grandi e piccoli. Anche questo è un diritto. Il non oblio.
Mondadori, 2017
Abstract: Quante volte abbiamo pensato che, se quel giorno non avessimo perso l'autobus o l'auto non ci avesse lasciato a piedi, forse non avremmo mai incontrato la persona che adesso vive al nostro fianco? E a chi non è capitato di ricevere da un amico o da un fratello il dono sempre desiderato, ma di cui non aveva mai parlato a nessuno? A proposito di queste singolari coincidenze c'è chi parla di «caso», di «destino» o, addirittura, di «connessione cosmica». Ma quel che è certo è che liquidarle con un sorriso di sufficienza potrebbe non essere la risposta giusta. Si tratta infatti di eventi che capitano spesso nei momenti cruciali della vita - quando stiamo per compiere, o abbiamo appena compiuto, una scelta importante che inciderà sul nostro futuro - e ci fanno capire, se sappiamo leggerli, che fra noi e le persone che amiamo esiste un legame «trascendente», che prescinde dal tempo e dallo spazio che ci separano da loro. Lo psicoterapeuta junghiano Robert H. Hopcke torna a esplorare l'ambito in cui le coincidenze significative hanno un particolare rilievo, ossia quello dell'amore e degli affetti familiari. Raccontando e interpretando le esperienze di pazienti, colleghi, amici, e quelle strettamente personali, l'autore dimostra quanto gli «eventi sincronistici» siano stati determinanti per chi li ha vissuti, e come abbiano radicalmente modificato il loro sguardo sul mondo. Perché la sincronicità, sostiene Hopcke, non solo ci aiuta a chiarire le dinamiche della nostra vita affettiva, ma ci consente di entrare in una relazione più «intima» con il nostro inconscio, con quel ricco e in gran parte inesplorato mondo interiore che ci fa essere quel che siamo. Solo cogliendo le profonde e innumerevoli connessioni fra il nostro sé più autentico e la realtà che ci circonda, riusciremo finalmente a riordinare i diversi tasselli che la vita si diverte a scompigliare o - talvolta senza preavviso e con effetti perturbanti -a ricomporre sotto i nostri occhi, facendoci ritrovare, nei rapporti con la persona amata e con i nostri cari, quella meravigliosa sensazione di completezza che è il fine ultimo dell'essere umano.
Far web : odio, bufale, bullismo : il lato oscuro dei social / Matteo Grandi
Rizzoli, 2017
Abstract: Insulti, discriminazioni di ogni genere, misoginia, istigazione alla violenza, omofobia, fake news dal retrogusto razzista e anti-scientifico, revenge porn. Solo per citare le manifestazioni più evidenti. Non c'è alcun dubbio che la Rete, in particolare con i social media, sia diventata un luogo nel quale scaricare rabbia e frustrazioni senza sensi di colpa, in cui attaccare ferocemente personaggi pubblici o emeriti sconosciuti con la sola colpa di avere opinioni diverse. A monte di questa valanga di fango sembra esserci l'idea che Internet sia una zona franca, un Far Web in cui non esistono regole, in cui vige l'impunità e dove è legittimo e pratico farsi giustizia da sé. Ma è poi davvero colpa della Rete se la gente odia? Siamo veramente disposti a mettere in gioco la nostra libertà d'espressione per portare avanti una crociata indiscriminata contro l'odio online? Qual è, in questa partita, il ruolo che giocano le diverse piattaforme? Quanto incide su certe derive la mancanza diffusa di educazione digitale? E qual è il quadro normativo a cui fare riferimento oggi? In questo saggio ricco di esempi tratti dalla cronaca recente, Matteo Grandi indaga da vicino il fenomeno dell'inquinamento della Rete in tutte le sue manifestazioni, per spiegarci di cosa parliamo quando parliamo di odio.
Armatevi e morite / Pietrangelo Buttafuoco, Carmelo Abbate
Sperling & Kupfer, 2017
Abstract: Nessun paese è un bel paese. E ogni signor Veneranda che ogni mattina esce di casa a procurarsi il pane col proprio lavoro, adesso vuole un fucile. E licenza di uccidere. Un inganno e imbroglio, un percorso illogico e irrazionale, che – nella realtà dei fatti e dei numeri – ci rende più esposti, più vittime. Succede in ogni luogo e in ogni ambito in cui questa ricetta è stata adottata. Abbiamo impegnato secoli di civiltà per ottenere un valore importante: lo Stato ha il diritto e il dovere di assicurare la difesa dei cittadini e di provvedere alla loro sicurezza. Dobbiamo esigerlo. Propugnare il «fai da te» è tanto una regressione quanto una follia. Lo slogan dispensato con rassegnata leggerezza: «Visto che lo Stato non ci difende…» è un’illogica e controproducente calata di braghe. Tanto assurdo quanto dire: visto che ci sono lunghissime liste d’attesa negli ospedali, curiamoci da soli. Siamo cittadini, contribuiamo con il nostro lavoro e i nostri soldi. Pretendiamo ciò che ci può rendere davvero «più sicuri». E rifuggiamo da scorciatoie che più sicuri non ci rederebbero affatto. Se siete di destra, poi, tenete bene a mente che la difesa «fai da te» non è di destra affatto: l’aveva capito già Mussolini. E se invece siete di sinistra... ca va sans dire.
Adelphi, 2017
Abstract: Se c'è un libro dove Manganelli ha mostrato, nella forma più radicale ed estrema, che cosa intendeva per letteratura, è questo. Ed è senz'altro una concezione allarmante rispetto a quelle correnti. Per Manganelli, la letteratura è qualcosa di ben più temibile ed enigmatico di quel che pensano quanti si sforzano «di mettere assieme il bello ed il buono». A costoro la letteratura non può che rispondere «con sconce empietà». Perché il suo compito non è di interpretare, documentare, esprimere idee, semmai di disorientare, inquietare. Di ridere - astratta e solitaria. È il riso antico di Dioniso, senza il quale non ci sarebbero parole. Cadono così, sotto i colpi di Manganelli, molte certezze: persino la fiducia che riponiamo nella figura dello Scrittore. Che in realtà è solo un «passacarte», un Grande Mentitore, agito dalle parole. La scrittura, infatti, accade, e lo attraversa e parla per suo tramite. Ma anche i lettori non hanno di che stare tranquilli. Devono finalmente rendersi conto che coltivano una «dolce e ritmica demenza».
L'innominabile attuale / Roberto Calasso
Adelphi, 2017
Abstract: Turisti, terroristi, secolaristi, hacker, fondamentalisti, transumanisti, algoritmici: sono tutte tribù che abitano e agitano "l'innominabile attuale". Mondo sfuggente come mai prima, che sembra ignorare il suo passato, ma subito si illumina appena si profilano altri anni, quel periodo fra il 1933 e il 1945 in cui il mondo stesso aveva compiuto un tentativo, parzialmente riuscito, di autoannientamento. Quel che venne dopo era informe, grezzo e strapotente. Nel nuovo millennio, è informe, grezzo e sempre più potente. Auden intitolò "L'età dell'ansia" un poemetto a più voci ambientato in un bar a New York verso la fine della guerra. Oggi quelle voci suonano remote, come se venissero da un'altra valle. L'ansia non manca, ma non prevale. Ciò che prevale è l'inconsistenza, una inconsistenza assassina. È l'età dell'inconsistenza.
Nessun fiore sulle vostre tombe / Martin Holmén ; traduzione di Andrea Stringhetti
Mondadori, 2017
Abstract: "Un pesante odore di profumo e madeira. Mi volto. Non avrà neanche vent'anni. Il cappotto di cheviot è logoro in vari punti e sotto si intravede un seno pesante. È esattamente il mio tipo di donna, ma non sono interessato. Le donne si sono sempre buttate ai miei piedi. Un vecchio pugile pieno di cicatrici. Credo che in qualche modo fiutino chi sono, e una donna che riesce a resistere a una sfida non è ancora nata." Eccolo Harry Kvist, ex pugile e ora picchiatore per denaro, intento a sfangare la solita magra giornata in una Stoccolma gelida, anno di grazia 1932. E se non si fosse capito dall'amara ironia che Kvist rivolge a se stesso, lui è sì corteggiato dalle donne, ma talvolta le disdegna per cercare soddisfazione in compagnie maschili. Avete capito bene. Una cosa, a quei tempi, pressoché illegale, ma soprattutto da tenere ben nascosta, vista la sua reputazione di duro. Il nuovo contratto di Kvist? Un poveraccio, certo Zetterberg, deve dei soldi a uno che deve dei soldi a un altro che eccetera eccetera, la consueta catena della sopravvivenza. Un lavoretto facile parrebbe, un po' di botte tanto per ammorbidire il debitore ed è fatta, domani si passerà a riscuotere. Ma se il tizio l'indomani è morto, questo è un problema. E se la polizia cerca chi è stato l'ultimo a vederlo (e a pestarlo) vuol dire che qualcuno lo sta incastrando in un gioco feroce. Così inizia questo sofisticato noir, il cui titolo suona – a un avvertito lettore – come un laconico omaggio al celebre Sputerò sulle vostre tombe di Boris Vian (1946), romanzo cupo e ai tempi controverso. E in effetti l'eco violento che pulsa in Nessun fiore sulle vostre tombe di Martin Holmén, un libro che fa della crudezza il suo volano instancabile, riconduce la storia dell'ex pugile Kvist a certi modelli dell'hard boiled americano, anche se naturalmente il paragone è improprio. L'altra faccia di questo giallo, invece, ricorda gli straordinari romanzi dell'irlandese John Banville, e il suo talento di leggere nelle anime dei personaggi, con schiettezza disarmante. Un noir che, in definitiva, lascia il lettore non solo con la soddisfazione di aver letto una storia dall'intreccio formidabile, ma con qualcosa di più.
Stana il lupo! : con fori per sbirciare tra le pagine / Agnese Baruzzi
Gallucci, 2017
Abstract: Stana il lupo! Saranno queste le sue impronte? Sbircia nei fori e volta le pagine per scovare il lupo nel bosco. Troverai tante sorprese, ma riuscirai a riconoscerlo e stanarlo?
Nascondino : con fori per sbirciare tra le pagine / Agnese Baruzzi
Gallucci, 2017
Abstract: Sbircia attraverso i fori e scopri gli animali mimetizzati. Prima vedi un cerchio giallo ...poi diventa un uccellino! Guarda e nonnina i colori e le forme, gira le pagine e trova chi si è nascosto.
I miei amici animali / Leen Van Durme
Clavis : Il Castello, 2017
Abstract: Pepe va a spasso. E incontra tanti animali. Che diventano subito suoi amici! Un divertente libro sugli animali.
Faccio il bagnetto / Leen Van Durme
Clavis : Il Castello, 2017
Abstract: Pepe ha giocato a palla sotto la pioggia. Ecco perché, rientrato a casa, fa il bagnetto. Quindi, si asciuga e indossa il pigiama. Fare il bagno è divertente! Un simpatico libro illustrato sul bagnetto con linguette da sollevare.
Ogni volta che si racconta una storia / Marco Baliani
Laterza, 2017
Abstract: Ogni volta che si racconta una storia, la memoria delle cose narrate si allaccia a sostanze invisibili che abitano in posti molto lontani nel tempo. Ogni volta che si racconta una storia, rivive un’antica esperienza e trova spazio dentro di noi. Torniamo nelle grotte delle origini, quando qualcuno cominciò a danzare una storia davanti al fuoco, dando così all’effimero esistere della specie umana il senso della durata in grado di sfidare il tempo del puro vivere animale. Col tempo ho capito che le storie sono proprio come la vita, non è mai come t’aspetti che sia. Anche le storie prendono scorciatoie imprevedibili, sfuggono, si slabbrano, proprio come la voce che le dice e che subito si perde nell’aria.
Il caso Rembrandt ; seguito da Arte e morale / Tzvetan Todorov ; traduzione di Doriana Comerlati
Garzanti, 2017
Abstract: Quale relazione si instaura tra l'esistenza individuale di un uomo e un'opera d'arte destinata all'eternità? O, in altre parole, tra il vivere e il creare? Il rapporto tra il messaggio trasmesso da un'opera e la vita del suo creatore non è mai semplice: in questo studio dedicato al pittore Rembrandt, Tzvetan Todorov descrive la lezione umana che traspare dai suoi quadri e dalle sue incisioni, mettendola in relazione con quanto conosciamo dei suoi rapporti con le donne, le compagne, i figli, la famiglia. E ripercorre quel conflitto secolare tra l'arte e la morale per dimostrare che, alla base sia dell'una che dell'altra, vi è sempre e soltanto l'amore.
Psicobiotici / Aurélie Fleschen-Portuese
Red!, 2017
Abstract: È ormai scientificamente provato che il nostro intestino comunica costantemente con il nostro cervello. Gli attori di questa interazione non sono solo i neuroni ma, in ugual misura, anche i batteri intestinali. Alcuni di essi, in particolare, hanno effetti benefici sulla salute mentale e la felicità: si tratta degli psicobiotici, un particolare ceppo di probiotici che, se assunti in adeguate quantità, sono in grado di influenzare positivamente le funzioni della nostra mente. Questo libro illustra in modo semplice e chiaro la connessione esistente tra il benessere mentale e la flora batterica intestinale (o microbiota) e spiega come, agendo su quest'ultima attraverso la dieta, sia possibile migliorare l'umore, gestire lo stress e persino coadiuvare efficacemente il trattamento dell'ansia e dei disturbi depressivi.
Gli ebrei di Rembrandt / Steven Nadler ; traduzione di Andrea Asioli
Einaudi, 2017
Abstract: Steven Nadler documenta i rapporti quotidiani, non sempre facili, tra il pittore e i suoi vicini di casa a Vlooienburg, nel cuore del mondo ebraico di Amsterdam. E ben presto, partendo dal lavoro del grande artista, il rinomato studioso di Spinoza estende il campo d'indagine, per descrivere alcune pagine centrali della vita dei sefarditi e degli ashkenaziti all'indomani del loro insediamento presso lo Zuiderzee: l'assimilazione da parte di una società cosmopolita di queste comunità di migranti, oggetto di interesse intellettuale e sospetto, curiosità e pregiudizio, e talvolta ammirazione. L'attento esame di dipinti, incisioni e disegni sfocia nell'analisi della vita culturale e sociale del Secolo d'oro olandese, e approfondisce le fondamentali questioni di carattere spirituale, teologico e politico dell'epoca. Un viaggio coinvolgente lungo i canali e sotto i cieli annuvolati dell'affollata Amsterdam, tra personalità fuori del comune, accese discussioni e splendidi capolavori artistici. «All'epoca, il Vlooienburg costituiva il fulcro del mercato artistico e del commercio del legname, nonché il cuore del mondo ebraico di Amsterdam. E Rembrandt stava nel centro esatto di quest'area. Tutte le case immediatamente attigue o che si affacciavano sulla sua, sul lato destro e sinistro della strada, appartenevano a ebrei. Dalla sua scalinata d'ingresso Rembrandt poteva vedere attraverso le finestre della casa di Rabbi Mortera, e dall'ultimo piano si offriva alla sua vista la sinagoga della comunità. La mattina udiva gli schiamazzi in portoghese dei figli delle famiglie ebree mentre andavano a scuola. Il venerdí pomeriggio poteva sentire l'odore delle pietanze iberiche preparate a cottura lenta per lo Shabbat. Prima della Lower East Side a New York, del Marais a Parigi e persino dell'East End londinese, ad Amsterdam esisteva il Vlooienburg. E molti degli elementi che consideriamo fondativi dell'arte e della personalità rembrandtiane derivano, in ultima analisi, dalla sua decisione di stabilirvi il proprio domicilio».
Geneticamente modificati : viaggio nel mondo delle biotecnologie / Stefano Bertacchi
Hoepli, 2017
Abstract: Lieviti che producono vaccini, batteri che fanno muovere automobili e latte di capra contenente farmaci. Non sono frutto della fantasia, ma delle biotecnologie, che si ispirano alla straordinaria biodiversità che ci circonda: le cellule sono in grado di cambiare con mutazioni, ricombinazioni e trasferimenti genici, che l’uomo ha saputo domare selezionando. Il libro descrive le strategie con cui le cellule si diversificano a livello genico, le tecniche di modificazione genetica e le applicazioni delle biotecnologie industriali. L’alone di mistero intorno agli OGM si dissolve una volta comprese la loro natura, che va dagli animali ai microrganismi, e le regolamentazioni in merito. Le biotecnologie sono ormai intorno a noi, dagli scaffali dei supermercati ai cartoni animati, passando per i social network e dai jeans che state indossando: scoprirle in questo libro permette di comprendere parte della realtà in cui viviamo.