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Trovati 667748 documenti.
Piedone lo sbirro [Videoregistrazione] / regia di Steno
: Medusa video, [200-?]
Abstract: In quartieri malfamati di Napoli opera un commissario di Pubblica Sicurezza soprannominato "Piedone" per via della sua massiccia struttura fisica. Viene rispettato poiché possiede un indole bonaria e poiché tende, più che a punire il crimine a prevenirlo. E fa ciò servendosi sia delle proprie intuizioni, nonché degli "scappellotti" che elargisce volentieri, sia delle informazioni fornitegli; in cambio di poco denaro, dal nano Beppino. Ma l'arrivo di un suo diretto superiore che disapprova i suoi metodi maneschi, e la ramificazione, a Napoli, di una banda marsigliese di trafficanti di droga creano "impasse" nella prassi di "Piedone". Questi però non si dà per vinto - nemmeno quando viene messo a riposo per aver accentuato le sue maniere forti verso un delinquente - e, ottenendo la collaborazione della "mala" partenopea, riesce a procurare seri danni alla banda di trafficanti e a eliminarne il capo napoletano. Dopo di che, torna, con tutti gli onori, in servizio, ai suoi metodi. "Il film, tratteggiando la figura di un commissario anticonformista che evade dagli schemi ufficiali e si avvale di collaborazione con la camorra per epurare l'ambiente della mala partenopea, potrebbe essere ambiguo sul piano del contenuto. Tuttavia, esso si pone in una fattispecie piuttosto paradossale, si svolge in forma di commedia popolare a bozzetti e tipicizzazioni umoristici, e si basa su di una azione tagliata su di una figura che non può fare scuola come metodo di servizio , bensì come funzionario onesto che si sacrifica per il bene pubblico." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 76, 1974)
Splice [Videoregistrazione] / regia di Vincenzo Natali
: Eagle pictures, 2010
Abstract: Clive ed Elsa sono due scienziati che lavorano in un laboratorio di genetica. I due sono anche sentimentalmente uniti e stanno tentando di creare un gene animale ibrido da cui estrarre proteine. La coppia vorrebbe spingersi oltre nella ricerca ma il committente intende invece entrare subito sul mercato. Elsa però non si arrende e procede con l'innesto di DNA umano. Ne nasce' un essere (battezzato Dren) che ha in parte le caratteristiche di un corpo umano e in parte quelle di un volatile. To splice ovvero aggiungere/innestare. Ovviamente il titolo si riferisce all'esperimento che i due scienziati mettono in atto ma potremmo dire che il film di Natali compie a sua volta un innesto nel tronco del filone creatore/creatura. Perché riesce, nonostante una non ampia disponibilità di mezzi, a lasciarsi alle spalle tutti i luoghi' canonici per addentrarsi nell'osservazione di dinamiche che in una certa misura li trascendono. Ciò a partire dall'assunto iniziale: i due sperimentatori formano una coppia anche sul piano dei sentimenti e questo sposta in breve tempo la vicenda su un piano che potremmo definire biblico. Elsa e Clive sono due novelli Adamo ed Eva in grado di dare vita a nuove realtà. Ma, come nel libro della Genesi, è Elsa/Eva a spingere il compagno a cibarsi dei frutti dell'albero della conoscenza, ad andare oltre ciò che è loro consentito. Non ne consegue però una cacciata dall'Eden (anche se più avanti qualcosa accadrà anche su questo piano) quanto piuttosto una assunzione di responsabilità genitoriale. Qui Natali e i suoi due cosceneggiatori (tra cui una donna e il fatto ha la sua importanza) affrontano con grande attenzione sul piano psicologico e non trascurando le più valide teorie psicoanalitiche il rapporto che si instaura con una creatura diversa' alla quale entrambi i protagonisti, ognuno con la propria sensibilità, sentono di dovere cure e attenzioni. Di Dren (il nome letto al contrario ha in inglese il significato che tutti sappiamo ed anche l'acronimo del centro di ricerca suona uguale al punto di farci chiedere se ci sia un'allusione) non sappiamo nulla in modo esplicito proprio come il genitore di un disabile grave il quale, spesso, non può far altro che procedere per tentativi ed errori. Se qualcuno, leggendo dell'aspetto parzialmente da volatile della creatura pensasse a Ricky di François Ozon rischierebbe di trovarsi fuori strada. Perché in Splice le relazioni che Dren finisce con l'intessere con i suoi genitori' non tralasciano il piano della sessualità con soluzioni (anche sul piano visivo) che non dispiacerebbero a Cronenberg. La sensualità di un corpo che è al contempo simile e monstruosamente' diverso finisce con lo sconvolgere le vite di Elsa e Clive. Come? Lo scoprirete vedendo un film originale su un tema invece abusato. Non succede spesso.
Questa e' la vita [Videoregistrazione] / regia di Aldo Fabrizi ... [et al.
: La gazzetta dello sport, Fabbri ( : 2010)
Abstract: Note - LUNGHEZZA CINQUE RULLI.
Giovanni Vernia in Essiamonoi [Videoregistrazione]
: La gazzetta dello sport, 2009
GazZelig ; 18
Giancarlo Kalabrugovic in Un'infanzia difficile [Videoregistrazione]
: La gazzetta dello sport, 2009
GazZelig ; 13
: RCS Quotidiani, [200?]
ComiCollection ; 12
Enrico Bertolino in VDVC (vadaviaelku', con amore) [Videoregistrazione]
: La gazzetta dello sport, 2009
GazZelig ; 10
: RCS Quotidiani, [200-?]
ComiCollection ; 10
: RCS Quotidiani, 2006
ComiCollection ; 13
Non all'amore né alla notte / John Boyne ; traduzione di Roberta Zuppet
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Inghilterra, 1919. Tristan Sadler ha solo ventun anni, ma è già un veterano. Un tremito incontrollabile alla mano destra e un senso di colpa così devastante da sconfinare nell'odio di sé, sono questi i segni che l'esperienza atroce e insensata della Grande Guerra gli ha lasciato addosso e nel cuore. E anche se ha provato a rifarsi una vita inseguendo il sogno di diventare scrittore, il ricordo di un gesto inconfessabile non gli dà pace. Proprio per lenire le ferite di un passato che non vuole passare, Tristan decide di incontrare la sorella di Will, un commilitone giustiziato durante la guerra perché, obiettore di coscienza assolutista, aveva gettato le armi e rifiutato di combattere contro altri esseri umani: c'è un plico di lettere che Tristan vuole riconsegnare alla famiglia del compagno morto. Ma l'incontro fra Tristan e Marian prende una piega diversa e inaspettata, quella di una struggente, urgentissima confessione. Perché il tempo delle menzogne e della violenza è finito, e per Tristan è giunta l'ora di fare i conti con chi è veramente. Con Non all'amore né alla notte John Boyne ci consegna una storia così vera e dirompente da fare più male dei fucili, un inno vibrante al coraggio di amare e di essere liberi.
Schegge di April [Videoregistrazione] / regia di Peter Hedges
: 20th Century Fox home entertainment, 2006
Abstract: April Burns, che non ha mai avuto un buon rapporto con la madre, decide di invitare la famiglia per la Festa del Ringraziamento nel suo appartamento di New York. Durante i preparativi, April si accorge che il forno non funziona e cerca un rimedio tra i vicini di casa. Nel frattempo la sua famiglia sta per arrivare a New York. Durante il viaggio i genitori discutono continuamente mentre l'altra figlia ricorda i fallimenti della sorella. La nonna invece a malapena ricorda il nome di tutti e il figlio più piccolo ha la mania della fotografia. "'Schegge di April', di Peter Hedges, è un film che sorprende: ogni volta che si pensa di aver capito dove si va a parare, il regista cambia strada, confezionando un lungometraggio che affronta i temi più scottanti con grazia, ironia e senza pistolotto finale. Si ricorda con vero piacere il viaggio della famiglia di April verso New York, con i genitori che discutono, mentre l'altra figlia annovera i fallimenti della sorella e la nonna con l'Alzheimer si chiede chi siano tutte quelle persone in macchina con lei. Ma l'immagine che non si riesce più a mandare via dalla mente è la mamma che vomita nel bagno dell'autogrill." (Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 1 luglio 2005) Note - VINCITORE DEL PREMIO MIGLIOR FILM ALL'EDIZIONE 2004 DELL' INFINITY FESTIVAL. - LA COSTUMISTA LAURA CUNNINGHAM E' ACCREDITATA COME LAURA BAUER. - PRESENTATO IN CONCORSO AL SUNDANCE FILM FESTIVAL 2003 NELLA SEZIONE FILM DRAMMATICI.
Speriamo che sia femmina [Videoregistrazione] / regia di Mario Monicelli
: Clemi, [2010]
Abstract: In un bel casale di campagna di proprietà del conte Leonardo, vive la moglie Elena, che lo ha lasciato da anni per via dei suoi continui tradimenti, insieme alla figlia minore Malvina, al vecchio zio Gugo e alla bambina di sua sorella Claudia, che vive a Roma dove fa l'attrice. Mentre la figlia si occupa dei cavalli, Elena gestisce la proprietà con l'aiuto dell'amministratore con cui ha una relazione da anni, il fattore Nardoni. In casa si serve dell'aiuto della fida domestica Fosca, madre anche lei di una ragazzina. Un giorno Leonardo, che vive a Roma con Lolli, la sua amante, arriva per chiedere ad Elena l'ennesimo prestito perché vuole realizzare un progetto: riaprire e sfruttare le vecchie terme che esistono nelle sue terre. Ma Elena è carica di debiti e lo stesso amministratore, esaminati i progetti e i documenti, sconsiglia un'operazione così costosa ed impegnativa. Mentre arriva nella tenuta anche Francesca, la figlia maggiore di Elena e Leonardo, insieme al nuovo fidanzato, specializzato in glottologia, del quale la ragazza è anche l'assistente, Leonardo muore in un malaugurato incidente d'auto sotto gli occhi dello zio Gugo, un vecchio bislacco, ma ben voluto da tutti. Il luttuoso evento ha effetti disgreganti: Elena decide di vendere la tenuta all'amministratore, Malvina decide di cercare lavoro a Roma, Claudia pensa di riportarsi nella Capitale la bambina e perfino Fosca è ormai convinta che sarebbe l'ora di partire con la figlia per l'Australia, dove da anni vive il marito. Dopo che lo zio Gugo è stato, sia pure con rammarico, sistemato in un gerontocomio, tutto è finalmente pronto per il contratto di vendita. Ma ecco che tutto precipita. Francesca torna a casa dopo aver piantato il suo professore, del quale è rimasta incinta; si presenta Lolli, piena di debiti per i lavori di ristrutturazione della sua palestra, per riavere i milioni prestati a Leonardo, mentre lo zio Gugo, scappato dal gerontocomio, torna nella sua stanza e Fosca rinuncia al suo viaggio, dato che, a quanto le comunica il parroco del paese, l'emigrato ora ha in Australia un'altra moglie e tre bambini. Per fare l'"en-plein", anche l'attrice ha lasciato Roma e se ne torna al casale, dopo aver rotto con l'amante cittadino. La decisione di Elena è una sola: non si darà luogo a nessuna vendita e tutte resteranno unite, con cambiali in scadenza e problemi a non finire, probabilmente senza più amministratore, ma lavorando, aiutandosi e volendosi vicendevolmente bene. Tanto più che pochi mesi dopo ci sarà un nuovo arrivato. Sperando, comunque, che sia femmina. "Un grande successo della stagione '86. Monicelli, dietro l'apparenza dell'apologo femminista, continua a portare acqua al mulino del maschio. Grandi pezzi di recitazione, un divertente Blier nel ruolo dello zio rimbambito e una bella colonna sonora di Nicola Piovani". (Francesco Mininni, 'Magazine italiano t'v) "Tutto il film meriterebbe di essere analizzato scena per scena per la ricchezza della tessitura narrativa, l'impasto e la varietà dei toni drammatici, umoristici e grotteschi, la splendida galleria di ritratti femminili." (Laura e Morando Morandini, 'Telesette') Note - DAVID DI DONATELLO 1986: MIGLIORE SCENEGGIATURA, MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA (BERNARD BLIER), MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA (ATHINA CENCI), MIGLIORE PRODUTTORE (GIOVANNI DI CLEMENTE), MIGLIORE MONTAGGIO, MIGLIOR FILM, MIGLIORE REGISTA. - NASTRO D'ARGENTO 1986 MIGLIOR FILM, MIGLIORE SCENEGGIATURA, MONTAGGIO.
Cypher [Videoregistrazione] / regia di Vincenzo Natali
: Edigamma, [2004]
Abstract: Morgan, stanco del tran-tran quotidiano, si fa assumere dalla Digicorp in veste di spia. Sotto falsa identità, viene inviato alle convention di ditte concorrenti, che registra di nascosto. In una missione conosce Rita, che gli rivela che in realtà egli è solo la pedina di un gioco più grande. Morgan accetta di sottoporsi ad un intervento per recuperare la memoria, accetta la proposta della concorrente Sunways e comincia un pericoloso doppio gioco.Film costato 'solo' 10 milioni dollari (cifra assolutamente bassa per gli standard americani) il film segna l'uscita di Natali dal 'Cubo' e l'apertura a nuove atmosfere e a spazi diversificati. Il confine tra realtà e sogno è quantomai sottile e il regista sa come gestirne le ambiguità.
The last time [Videoregistrazione] = L'ultima occasione / regia di Michael Caleo
: Sony pictures home entertainment, 2007
Roma : Fanucci, 2005
Abstract: Joe Wilmot è un piccolo uomo d'affari che gestisce, insieme alla moglie Elizabeth, l'unico cinema della cittadina in cui vive. Un giorno la donna lo vede baciare Carol, la loro giovane cameriera. Elizabeth accetta di togliersi di mezzo e lasciare campo libero ai due amanti, in cambio di 25.000 dollari. Per reperire la somma, i tre decidono di assassinare una sconosciuta e far credere che si tratti di Elizabeth, la quale nel frattempo si nasconderà in attesa di riscuotere la cifra che l'assicurazione pagherà al marito. Tutto sembra perfettamente organizzato, ma l'investigatore incaricato delle indagini si ferma in città più a lungo del previsto...
: Corriere della sera, 2011
Instant book Corriere della sera ; 8
Mantova / Roberta D'Adda e Lorenzo Bonoldi
: Corriere della sera : Skira, 2009
Skira Mini ART books. Guide weekend ; 1
Abstract: Il volume, che presenta i monumenti e le opere più importanti della città e dei dintorni, contiene una mappa estraibile della città, un breve profilo storico e culturale, gli eventi, la cucina e i prodotti tipici e l'elenco dei ristoranti e degli alberghi.
Hello Kitty. Un Natale stupendo [Videoregistrazione]
: Dynit kids, 2010
: Corriere della sera : Skira, 2009
Skira Mini ART books. Guide weekend ; 5