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My sweet killer
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Videoregistrazioni: DVD

My sweet killer [Videoregistrazione] / regia di Justin Dossetti

: Mondo home entertainment, 2006

Abstract: Nella testa di Charlie si agita il fantasma di una bella e giovane donna, suicidatasi nel suo appartamento. Una presenza terrificante per l'equilibrio di un ex malato di mente.

La califfa
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Libri Moderni

Bevilacqua, Alberto <1934-2013>

La califfa : romanzo / Alberto Bevilacqua

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: La Califfa è una bellissima ragazza di origine popolare che diventa l'amante di Annibale Doberdò: l'industriale più potente della città, una sorta di Mastro-don Gesualdo, autorevole e spregiudicato. Memorabile ritratto di donna libera, sana di fondo e, a suo modo, innocente. La Califfa è un'amante senza servilità nella cui schiettezza amorosa l'industriale ritrova, in un punto nevralgico della sua esistenza, una voglia nuova di vita e la sua stessa libertà. Contro questa relazione si armano tutti i potenti della sua corte, ma sarà solo la morte improvvisa di Doberdò a stroncarla. E la Califfa tornerà nel suo quartiere d'origine, sola, ma con la coscienza di aver contribuito a trasformare, oltre che l'anima e l'intimità di un uomo, l'aspetto sociale di una città. Romanzo centrale negli anni Sessanta, per la limpida riuscita letteraria e perché testimonia, attraverso alcuni grandi protagonisti, splendori e miserie di quel miracolo economico italiano che avrebbe ispirato la migliore narrativa e il miglior cinema dell'epoca. La notorietà del romanzo è stata amplificata dal film girato dallo stesso Alberto Bevilacqua e interpretato da una indimenticabile Romy Schneider insieme a Ugo Tognazzi.

Il coltello che mi ha ucciso
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Libri Moderni

McGowan, Anthony <1965->

Il coltello che mi ha ucciso / Anthony McGowan ; traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo

[Milano : Rizzoli], 2009

Abstract: C'è una linea come una bugia che separa giustizia e perdizione. Sono anni che Paul ci cammina sopra, facendo attenzione a non pensare e a tenere gli occhi bassi, perché così bisogna fare se vuoi che gli altri - i genitori, i bulli, gli insegnanti - ti lascino in pace. Ma una mattina, a scuola, reagisce all'ennesimo scherzo, e all'improvviso stare in equilibrio su quella linea affilata come una lama non è più possibile. A chiamarlo verso la salvezza è Shane, il leader di un gruppo di ragazzi che ascoltano buona musica e si tengono lontano dai guai. Ma sono gli emarginati, quelli che tutti odiano. Dall'altra parte, dove è buio, c'è Roth, il ragazzo più violento della scuola, con il suo fascino oscuro e il rispetto misto a terrore che incute. Paul deve decidere da che parte stare. Ma precipitare da una parte o dall'altra dipende davvero da lui? Dipende davvero da noi? Età di lettura: da 14 anni.

Vampiri!
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Libri Moderni

Vampiri! / a cura di Stephen Jones ; racconti di Clive Barker ... [et al.

: Newton Compton, 2008

Nuova narrativa Newton ; 157

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Una minaccia sottile e insidiosa, una seduzione oscura, capace di stregare le donne e piegare la volontà degli uomini. Creatura dell'ombra e della notte, il volto pallido, i canini ben evidenti sotto le labbra esangui, il vampiro esercita da sempre un fascino ipnotico e misterioso, a cui è difficile resistere. All'ambiguo, affascinante personaggio, nato nella leggenda, è dedicata questa raccolta che riunisce - insieme con i "classici" modelli di Stoker e di Poe - soprattutto racconti di grandi autori contemporanei dedicati a originalissime reinvenzioni del figlio della notte". Attraverso le pagine di Clive Barker, Robert Bloch, Les Daniels, Kim Newman, Neil Gaiman e di tanti altri maestri del terrore, gli eredi di Dracula continuano così a far vibrare le corde della paura.

Un poliziotto alle elementari
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Videoregistrazioni: DVD

Un poliziotto alle elementari [Videoregistrazione] / regia di Ivan Reitman

: Universal pictures, 2003

Abstract: In California, Cullen Crisp, ricco trafficante di droga, dopo aver appreso da un giovane informatore che sua moglie, fuggita da 5 anni col loro bambino (che egli vuole riprenderle), vive col piccolo nella cittadina di Astor nell'Oregon, invece di dargli i soldi promessi, uccide il ragazzo e scappa, senza sapere che all'assassinio ha assistito, nascosta, Cindy, la ragazza di questi. Subito dopo sopraggiunge il poliziotto John Kimble, che da tempo indaga su Crisp, e riesce a fatica a far testimoniare contro di lui la spaventatissima ragazza, che è una tossicomane: l'omicida viene arrestato, mentre sua madre Eleanor promette di aiutarlo in ogni modo. Poichè la polizia ha saputo che la moglie e il figlio di Crisp si trovano ad Astor (ma non ha loro fotografie e ignora sotto quale nome si nascondano) vengono inviati sul posto Kimble e la sua collega Phobe O'Hara, che deve presentarsi come maestra d'asilo nella scuola elementare locale, per indagare sul bambino conteso. Quando i due poliziotti giungono ad Astor, essendo Phoebe ammalata, John è costretto a prendere il suo posto, ed è assunto dalla direttrice, miss Schiowsky, già avvertita della sua missione segreta. Il primo impatto di Kimble con gli scatenati bambini dell'asilo è pessimo, ma presto egli riesce a renderli calmi e disciplinati e a farsi apprezzare da loro. Gli si affeziona specialmente Dominic, un maschietto di sei anni, la cui madre, Joyce Paulmarie, separata dal marito, insegna nella stessa scuola. Presto John, che si sta innamorando di Joyce, ed è ricambiato, comprende che lei e Dominic sono coloro che egli cerca, e confida finalmente alla donna la sua vera identità. Proprio allora giunge ad Astor Crisp, accompagnato dalla madre, che, fatta morire Cindy per overdose, ha provocato la liberazione del figlio, contro il quale non ci sono più testimoni. Introdottosi nella scuola, ed individuato suo figlio (che non può riconoscere), Crisp cerca di rapirlo, ma Kimble lo insegue nella scuola, in cui divampa un incendio provocato deliberatamente dal criminale. Kimble, dopo un crudo scontro con Crisp, riesce ad eliminarlo ma accorre la madre di questi che, ferito gravemente John, sta per ucciderlo, quando viene colpita dalla sopraggiunta Phoebe. Ormai guarito, Kimble, entusiasta del suo lavoro di insegnante, sceglie di restare nella scuola, di unirsi a Joyce e di essere un padre per Dominic. Le tre anime del film comica, thrilling, sentimentale, perchè il neo maestro incontra pure l'amore convincono però senza troppi guizzi e senza mai fondersi in un cocktail convincente fino al telefonatissimo crescendo finale. Qualche gag va a segno, qualche interprete è degno di miglior causa (a cominciare da Pamela Reed). Ma Ivan Reitman appartiene alla razza dei registi che con l'esperienza peggiorano. E per Schwarzenegger gli esami del comico non finiscono mai. (Fabio Ferzetti, Il Messaggero) Il filmetto diretto da Ivan Reitman, produttore e regista, è abbastanza divertente e perfino aggraziato nonostante la mole maldestra del protagonista. (Paolo D'Agostini, La Repubblica) Reitman sfrutta la recente moda cinematografica del bambino in panne e "home alone", chiedendo al robot Schwarzenegger l'impossibile, cioè d'essere spiritoso. (Maurizio Porro, Il Corriere della Sera) Ci sono delle gags amene, qualche situazione induce a sorridere, il racconto anzichè renderlo più animato, si può seguire senza troppe difficoltà. Chi stenta a farsi prendere sul serio è Schwarzenegger. Quando si intenerisce, naufraga in un mare di smorfiette che gli contraggono la bocca e gli fanno strabuzzare gli occhi in modo quasi penoso. (Gian Luigi Rondi, Il Tempo)

Manuale di elettrotecnica e automazione
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Libri Moderni

Ortolani, Giuliano - Venturi, Ezio

Manuale di elettrotecnica e automazione : matematica, chimica, fisica ... / a cura di Giuliano Ortolani, Ezio Venturi

: Hoepli, 2003

Abstract: L'opera è il risultato di un imponente lavoro di ricerca, in modo da offrire un'ampia correlazione degli argomenti trattati con la normativa vigente, il tutto accompagnato da esempi di applicazioni reali del settore impiantistico e della progettazione di sistemi. Accanto ai tradizionali settori dell'elettrotecnica, elettronica e delle macchine e misure sono affrontati con ampiezza argomenti tecnologici innovativi (tecnologie BUS) oltre ad un'ampia trattazione sulle logiche programmabili e sui sensori e attuatori impiegati nell'automazione industriale. Il cd rom allegato al volume contiene approfondimenti normativi, schemi e software applicativi.

...lassu' nell'Oregon
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Disco (CD)

DE_ANGELI, Claudio

...lassu' nell'Oregon [Audioregistrazione] / Claudio De Angeli

: [S.n.], 2008

Andirivieni
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Disco (CD)

GAMBETTA, Filippo

Andirivieni [Audioregistrazione] / Filippo Gambetta

: Felmay, 2008

Primavera in anticipo
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Disco (CD)

Pausini, Laura <1974->

Primavera in anticipo [Audioregistrazione] / Laura Pausini

: Warner music Italia, 2008

Il movimento del dare
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Disco (CD)

Mannoia, Fiorella <1954->

Il movimento del dare [Audioregistrazione] / Fiorella Mannoia

: Sony Bmg music entertainment, 2008

Aspettando l'onda gigante
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Libri Moderni

Stilton, Tea <personaggio>

Aspettando l'onda gigante / Tea Stilton

Milano : Piemme junior, 2009

Abstract: Vissia de Vissen, con il sostegno del nuovo sindaco dell'Isola delle Balene, ha progettato la costruzione di un Centro del Surf sulla Spiaggia degli Asinelli. Per pubblicizzarlo ha ingaggiato Gary, il più famoso surfista dell'Isola dei Topi. Nicky, appassionata di surf, non sta più nella pelle: Gary è il suo idolo! Tuttavia il progetto di Vissia nasconde un pericolo: segretamente, infatti, ha fatto costruire una scogliera artificiale sottomarina per creare onde giganti, perfette per i surfisti... ma in grado di travolgere tutta la costa! Riusciranno le Tea Sisters a fermare Vissia e salvare l'Isola delle Balene? Età di lettura: da 8 anni.

La voce degli angeli
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Libri Moderni

Ellory, Roger Jon <1965->

La voce degli angeli / R. J. Ellory ; traduzione di Anna Maria Biavasco e Valentina Guani

[Varese] : Giano, 2009

Abstract: Joseph Calvin Vaughan ha dodici anni quando, nell'estate del 1939, sua madre lo prende da parte e, con gli occhi gonfi di pianto, gli dice che suo padre è morto di reumatismo cardiaco. Come un vero figlio del Sud, Joseph scaccia subito le lacrime, ma in cuor suo sa che non è stato il reumatismo a portarsi via suo padre, bensì la Morte, arrivata di soppiatto a High Road, lasciandosi dietro soltanto impronte di piedi nella polvere. Il 3 novembre 1939, perciò, quando in fondo a High Road viene ritrovato il corpo nudo di Alice Ruth Van Horne, Joseph sa subito che la Morte è venuta a prendere anche lei. Quando è stata uccisa stringeva in mano il cestino della merenda che profumava ancora di pane. Il 9 agosto del 1940, a Silco, nella contea di Camden, Laverna Stowell, una bambina di nove anni, viene ritrovata come Alice Ruth Van Horne, con indosso soltanto i calzini e una scarpa, al piede destro. L'anno dopo è il turno di Ellen May Levine, sette anni, denudata e percossa prima di essere uccisa. Spinto dalla paura e dalla necessità di reagire in qualche forma, Joseph Vaughan fonda coi suoi amici gli Angeli Custodi, una specie di società segreta, volta a proteggere le bambine di Augusta Falls. Il confronto, però, è impari e i ragazzi assistono impotenti alla morte delle loro compagne, una dopo l'altra. Occorreranno quindici lunghi anni prima che il capitolo finale della vicenda si dispieghi e Joseph affronti l'incubo che ha segnato la sua adolescenza e la sua vita.

Grande grosso e...verdone
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Videoregistrazioni: DVD

Grande grosso e...verdone [Videoregistrazione] / regia di Carlo Verdone

: Filmauro home video, 2008

La classe
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Videoregistrazioni: DVD

La classe [Videoregistrazione] : entre les murs / regia di Laurent Cantet

: Dolmen home video, [2009]

Gomorra
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Videoregistrazioni: DVD

Gomorra [Videoregistrazione] / regia di Matteo Garrone

: 01 Distribution, 2008

Abstract: Chi vive in provincia di Caserta, tra Aversa e Casal di Principe, si scontra ogni giorno non solo con i soldi e il potere ma anche con il sangue. La possibilità di scegliere, la libertà di vivere una vita 'normale' è quasi nulla: se non vuoi pagare con la vita, devi sottostare al Sistema. Il mondo criminale e affaristico della Camorra segue la vita delle merci, da quelle 'fresche' che arrivano al porto di Napoli e vanno smistate, a quelle 'morte', le scorie, anche tossiche, che vengono versate nelle discariche o direttamente nascoste nel terreno. Seguendo i percorsi delle merci, dagli abiti griffati alle scorie chimiche, si scopre la vita della camorra e le storie di quelli, dai più potenti ai ragazzini affascinati o sottomessi, che danno vita alla Gomorra dei giorni nostri. Dalle note di regia: "Ho dovuto lavorare per sottrazione scegliendo solo alcune storie. Il film è in 5 episodi con protagonisti e comprimari che animano un film corale, come per l'America di Altman, l'Italia del Rossellini di Paisà, rendendoci complementari al libro. E' come se lo raddoppiassimo, ogni luogo ha una sua storia e i personaggi assumono una forza inedita. (...) Ma non pensate a un film di denuncia tradizionale con la classica divisione tra bene e male, tra buoni e cattivi, perché in realtà le cose sono più complicate e i confini più confusi. Mi interessa l'aspetto umano di queste persone, le loro contraddizioni." "Narrazione impassibile, osservazione da entomologo, esplosioni di orrore e di follia mischiate alla quotidianità di un 'sistema' di cui vive (e muore) non solo una circoscritta banda di delinquenti ma una vasta comunità, con ramificazioni che arrivano dappertutto. Lecito naturalmente appellarsi o appigliarsi a tutti i riferimenti di rito, dai modelli coppoliano o scorsesiano a quello del nostro grande Rosi. Ma è tanto vero che Garrone esprime un punto di vista e uno sguardo che il suo cinema e il suo film non somigliano a niente." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 16 maggio 2008) "Soprattutto un film d'antropologia sociale. 'Gomorra' si distingue e si distacca dal libro da cui è tratto: non è un'opera di informazione né di rivelazione, né di denuncia né di protesta. Come in un formicaio superattivo, la gente è sempre in movimento alla ricerca di un'occasione. I camorristi sparano come se allontanassero le mosche, con una frequenza e impassibilità da massacro: i colpi sono secchi, senza eco. Nel paese del sole il cielo è grigio, opprimente. La regia di Matteo Garrone e gli interpreti sono ammirevoli." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 16 maggio 2008) "A conti fatti 'Gomorra' è perfino una buona azione. Ti presenta l'orrore, ma senza inventare cattivi di comodo. Orride sono le azioni, non gli uomini che le commettono. Ognuno (o quasi) esce dal cinema con l'idea che anche lui poteva essere Franco, Roberto o Ciro, se infilato, magari dalla nascita, in una situazione analoga. Dai meriti civili a quelli artistici. Perdiana se è bravo Garrone, Quando uscì 'L'Imbalsamatore' ne avevo il sospetto, ora c'è la certezza. Garrone se vuole sa raccontare forte e barocco spingendosi fino al corrusco melodramma come essere netto e quasi asettico nell'episodio di Servillo. Eppoi, tanto di cappello, come riduttore di un testo importante. Pur avendo Saviano tra gli sceneggiatori ha saputo fare opera di enucleazione, sfrondare il libro, rinunciare anche a parti importanti, per arrivare a un film che tocca il cuore, fin troppo." (Giorgio Carbone, 'Libero', 16 maggio 2008) "Come si capisce se un bel film italiano è un grande film in assoluto? C'è un test infallibile. Basta chiedersi se lo consiglieremmo a un amico straniero. 'Gomorra' passa a pieni voti per varie ragioni. Perché mostra un mondo mai visto con tanta forza e coerenza. Perché a forza di cesellare immagini e parole rende incredibilmente vero quel mondo incredibile, cancellando ogni traccia di messa in scena. E perché ci fa capire quanto quel mondo sia vicino, anzi consustanziale al nostro, anche se non lo vogliamo vedere. (...) A differenza di tanti brutti film, 'Gomorra' non spiega nulla ma ci fa capire tutto. È il segno più certo della sua grandezza. Anziché disperdere energie collegando fatti e destini, Garrone va dritto all'essenziale. Rielabora con fantasia e libertà cinque storie tratte dal romanzo-reportage di Saviano, ma non cerca nessi a tutti i costi. Tanto ogni personaggio si porta la sua verità scritta addosso; ogni scena è una resa dei conti, reale o figurata; ogni episodio approda a uno squarcio più eloquente di mille parole. Per questo le immagini di 'Gomorra', belle perché vere, e viceversa, sono così emblematiche e insieme naturali. Come i corpi e i volti scelti da Garrone dopo un lavoro di inchiesta che si indovina lungo e accurato.(...) Un romanzo diventato uno dei pochi grandi film italiani del decennio. Da non perdere." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 16 maggio 2008) "Il pregio di Garrone è di tenersi distante dall'emozione, dall'esibizione, finanche dalla politica e dalla cronaca. E' un osservatore attento, scrupoloso, inappuntabile: documenta, dopo aver scelto i cinque episodi meno legati alla cronaca, più universali e immediati. Documenta avendo scelto i luoghi, gli ambienti, le persone, i volti, le lingue, le luci, i rumori, le musiche, legate anch'esse all'ambiente che le contiene e le proietta all'esterno, confondendosi con gli spari, i pianti, in quella che è una normalità incrinata, spezzata, difficilmente sanabile." (Luca Pellegrini, 'L'Osservatore Romano', 16 maggio 2008) "Garrone non si perde in lacrime, usa come un colpo di rasoio le facce brutali, primitive, e i corpi appena sbozzati in un'adolescenza sgraziata degli straordinari Pivellino e 'O Masto che hanno un'unica voglia: sparare, senza neppure sapere in quale guerra. Una fisionomica della gioventù nutrita dai rifiuti tossici che forse solo Pier Paolo Pasolini, prima di Garrone, ha fotografato con tale implacabile giustezza."(Piera Detassis, 'Panorama', 22 maggio 2008) Note - FILM REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DEL MIBAC. - GIRATO NEL NAPOLETANO, DA SECONDIGLIANO A SCAMPIA, E A CASERTA. PER EVITARE CURIOSITA' SUL CIAK ERA SCRITTO 'TRE STORIE BREVI'. - GRAND PRIX AL 61° FESTIVAL DI CANNES (2008). - CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2009 COME MIGLIOR FILM STRANIERO. - DAVID DI DONATELLO 2009 PER: MIGLIOR FILM, REGIA, SCENEGGIATURA, PRODUTTORE, MONTAGGIO, CANZONE ORIGINALE, FONICO DI PRESA DIRETTA. ERA STATO CANDIDATO ANCHE PER: MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA (MARIA NAZIONALE), FOTOGRAFIA, COSTUMI. - NASTRO DELL'ANNO 2009 (MATTEO GARRONE, DOMENICO PROCACCI, RAI CINEMA, ROBERTO SAVIANO) E NASTRO D'ARGENTO PER IL MIGLIOR SONORO IN PRESA DIRETTA. IL FILM ERA CANDIDATO ANCHE PER: MIGLIOR SCENEGGIATURA, FOTOGRAFIA E MONTAGGIO (MARCO SPOLETINI E' CANDIDATO ANCHE PER "PRANZO DI FERRAGOSTO").

Non pensarci
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Videoregistrazioni: DVD

Non pensarci [Videoregistrazione] / regia di Gianni Zanasi

: 01 Distribution, 2008

Abstract: Un chitarrista rock di 35 anni (Valerio Mastandrea), trasferitosi a Roma per sfondare, sbarca il lunario tra un concerto e l'altro sognando di incidere un disco. Ma i finanziamenti non arrivano e la crisi creativa incombe. La scoperta del tradimento della fidanzata e' la goccia che fa traboccare il vaso e lo convince a prendersi una pausa di riflessione. Quale luogo migliore della nati'a Rimini, da dove manca da quattro anni? Accolto a braccia aperte dagli apprensivi genitori, il nostro si imbatte pero' in un quadretto familiare tutt'altro che idilliaco: il padre, in pensione a forza per problemi di salute, non pensa ad altro che al golf lasciando all'esaurito primogenito (Giuseppe Battiston) la gestione dell'azienda di famiglia, che produce ciliegie sciroppate; la madre aggira la depressione frequentando discutibili corsi di autostima e fiducia nel prossimo; la sorella (Anita Caprioli) molla l'universita' per lavorare nel delfinario. Ma tra crisi di nervi, liti, frustrazioni e rivelazioni scottanti, la solidarieta' familiare puo' ancora riservare qualche sorpresa. Non pensarci di Gianni Zanasi fa l'effetto di un bicchiere d'acqua fresca in una giornata estiva. Ambientazione e trama non sono certo originali e rimandano a tanto cinema di insoddisfazioni e nevrosi familiari, per non parlare della crisi esistenziale del protagonista, gia' vista in mille declinazioni. Eppure due elementi riscattano il film dalla banalita' e dalla "carineria" per farne un'opera a tratti ingenua ma sincera, divertente senza spocchiose ambizioni di spaccato sociale: il primo e' la semplicita' puntuale con cui e' ritratta la vita di provincia, piu' vera ma perennemente in bilico sul baratro della noia e della disperazione; il secondo e' l'ottima prova degli attori, dal tenero nevrotico Battiston allo scombinato Mastandrea, che non ha ancora perso il gusto di ribellarsi di Tutti giu' per terra.

$27 volte in bianco
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Videoregistrazioni: DVD

$27 volte in bianco [Videoregistrazione] / regia di Anne Fletcher

: 20th Century Fox home entertainment, 2008

Abstract: Jane è una ragazza romantica e generosa, anche troppo a volte, follemente innamorata del suo capo e dei matrimoni. La sua passione per le cerimonie nuziali è talmente forte che finora ha partecipato a ben 27 matrimoni in 'veste' di damigella e tiene custoditi nell'armadio tutti i bellissimi abiti indossati di volta in volta. Questo in attesa del giorno in cui arriverà finalmente il 'suo' giorno più bello, magari insieme all'uomo dei suoi sogni, che non sembra essersi ancora 'accorto' di lei e che proprio non riesce a vederla in 'quel modo'. Nel frattempo Jane dovrà accontentarsi del corteggiamento cinico ed opportunista di un'adorabile canaglia di nome Kevin, un cronista a caccia di scoop sulla 'ragazza dei matrimoni'. A svegliare la ragazza da ogni illusione, il ritorno della sorella minore Tess, un'insopportabile viziata biondina mozzafiato che in un colpo solo riuscirà a distruggere i suoi sogni d’amore e la sua fissazione per i ricevimenti di nozze. Dopo aver vestito i panni di una giovane giornalista televisiva alle prese con una gravidanza indesiderata in Molto incinta, la bella Katherine Heigl si infila in maniera strabiliante tutti i 27 abiti del titolo originale, confermando la sua predilezione per i ruoli comici, in questa divertente commedia sentimentale in grado di sfatare un altro grande mito femminile, quello del sacro vincolo con il principe azzurro. Il film è costruito sul suo personaggio, un intrigante mix di bellezza, autoironia, goffaggine e sensualità, capace sì di strappare grasse risate ma anche qualche lacrimuccia. Grande successo negli Usa, 27 volte in bianco consacra l'ex modella e attrice tv, come la nuova icona romantica di Hollywood (una degna erede di Julia Roberts) anche grazie alla scia di successo lasciata negli anni dalla leggendaria Bridget Jones. Ed ecco allora la migliore amica dalla battuta fulminante, l'uomo dei sogni che non ricambia, l'imbattibile rivale in amore, le crisi depressive, la gelosia, il cinismo e l'immancabile happy-end. Tutto molto prevedibile, almeno sulla carta, mentre sullo schermo il risultato è tutto sommato gradevole, grazie all'ironica sceneggiatura di Aline Brosh McKenna, (la stessa de Il Diavolo veste Prada) e alla regia frizzante e simpaticamente frivola di Anne Fletcher (brillante coreografa di Hairspray e 40 anni vergine qui alla sua seconda direzione dopo le danze di Step Up) che si ritaglia anche un piccolo cammeo nel film. Consigliato a tutti gli amanti del genere e a chi è alla ricerca di qualcosa di poco impegnativo.

Sfamiglia
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Libri Moderni

Crepet, Paolo <1951->

Sfamiglia : vademecum per un genitore che non si vuole rassegnare / Paolo Crepet

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: Dal bullismo, che è troppo facile liquidare come ragazzata, all'abuso di alcol, tra le prime cause di morte fra i giovani, dal 7 in condotta, necessario perché solo la presenza di regole insegna a rispettare il prossimo e a riconoscere i propri limiti, al telecomando, che insieme a Facebook e all'iPod indirizza verso un uso surfistico delle relazioni, improntate cioè all'eccitazione momentanea, alla comodità, che porta a evitare la fatica della riflessione. Un meditato e utile abbecedario dove ogni parola chiave è l'occasione per raccontare una storia vera, che ci riguarda. Attraverso l'esperienza decennale di incontri con le famiglie nelle diverse province italiane, Crepet parte dai nostri gesti quotidiani per ragionare sulle sfamiglie d'oggi, quelle che passano insieme non più di 40 minuti al giorno, quelle dove i genitori sembrano arrendersi, concedere tutto ai figli per paura di sentirsi rifiutati o solo per senso di colpa. E ci aiuta a guardare con responsabilità a ciò che abbiamo costruito, talvolta sfasciato. Perché educare significa accompagnare, voler rischiare di credere nell'altro, avere coraggio: proprio come amare.

La donna gigante
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Libri Moderni

Ravera, Lidia <1951->

La donna gigante / Lidia Ravera

Milano : Melampo, copyr. 2009

Abstract: Il 3 aprile: nel 1985, nel 1995, nel 2005. Il racconto di un giorno nella vita di una donna. Lo stesso giorno, la stessa donna: a trent'anni, a quaranta, a cinquanta. Il bisogno di tempo che si intreccia con i legami familiari, la carriera, l'impegno politico, i dubbi. E poi gli altri racconti ad alta temperatura politica: la guerra, la guerra di religione, la guerra alla comprensibile, ma non per questo perdonabile, intolleranza fra noi e loro, fra i fieri oppositori dell'Italia televisiva e amorale e quelli che la adorano. Protagoniste assolute, donne sull'orlo di una crisi d'identità: appassionate, intelligenti, contraddittorie, esigenti, pazienti, ironiche, ambiziose, a disagio, materne, leggere. Consapevoli della propria fragilità. E per questo più forti. Donne giganti?

Remo contro
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Libri Moderni

Napolillo, Enzo Gianmaria

Remo contro : romanzo / Enzo Gianmaria Napolillo ; con postfazione di Alessandro Quasimodo

Bologna : Pendragon, copyr. 2009