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Abstract: Tipo calmo, ma furbo, anche se un po' squinternato, il non più giovane Travis fa il pistolero e, a detta di molti, nel West è il migliore. Suo fratello Moses è un uomo gigantesco che, per mantenere una decina di figli, perseguita i ricercatori come cacciatore di tagli. Tra loro c'è però da tempo del rancore e per questo non si incontrano mai. Finché una lettera arriva a Travis: mamma Ruth, energica donna che vive sola con il suo fucile, li vuole assolutamente a casa per Natale, anche per affidare ai suoi rampolli il tesoro lasciato dal defunto marito. Così Travis trova il fratello, si unisce a lui e con lui incontra varie peripezie, anche perché Moses vuole catturare Stone un bandito che vale ben quattromila dollari, quello stesso che Travis ha fatto scampare alla impiccagione con una interessata fucilata alla corda, affinché Moses possa concludere la caccia. Poi il duo si trova casualmente ed a torto coinvolto ed indiziato nella rapina ad una banca, che il bandito aveva organizzato. Frattanto Stone venuto a sapere qualcosa circa il tesoro di mamma Ruth si reca da costei mentre per conto proprio la tribù di Moses sta per arrivare. Qui giunti i due fratelli trovano nella casa paterna Stone, legato a dovere e terrorizzato dalla grintosa e bene armata Ruth. Il festino natalizio è turbato dall'arrivo di tutti gli uomini del paese vicino capeggiati dallo sceriffo Fox ostile a Travis e Moses ritenendoli in combutta con i rapinatori. Ma la notte del 25 dicembre offre un cielo pieno di stelle e le armi cadono a terra come per miracolo. Tutto viene risolto con una scazzottata generale: niente sangue, solo botte, in cui i due fratelli, ormai in pace fra di loro, giganteggiano e persino i bambini si danno un gran daffare. Quanto al tesoro, mamma Ruth, citando un passo della Bibbia, dice ai figli che esso consiste nell'amore fraterno ritrovato e, lasciando ai suoi cari casa e terra, si trasferisce a Denver. "Gradevole pur se risaputissimo western-fagioli del regista part time Terence Hill, che dirige se stesso e il tutt'altro che inseparabile Bud Spencer (non si riunivano sul set da otto anni) nell'ennesima rifrittura di sganassoni e buoni sentimenti. L'età non più verde dei due protagonisti li costringe a limitare le botte e l'inevitabile stanchezza del copione circoscrive anche le risate del pubblico". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 6 gennaio 2002)
Titolo e contributi: Botte di Natale [Videoregistrazione] / regia di Terence Hill
Pubblicazione: : Medusa video, [200-?]
Descrizione fisica: 1 DVD (ca. 101 min.)
Data:[200--?]
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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