Baby love
0 0
Videoregistrazioni: DVD

Baby love

Abstract: Emmanuel e Philippe sono una coppia solida e innamorata, ma il desiderio di paternità di Emmanuel è talmente forte e la resistenza di Philippe talmente salda che la loro relazione si spezza. Una ragazza argentina incontrata per caso, in occasione di un tamponamento stradale, pare risolvere ciò che sembrava infattibile: farà lei un figlio a Manu, in cambio di un matrimonio di convenienza che la tolga dallo stato di clandestinità. Eppure i tre non hanno fatto i conti con gli imprevisti del caso, vale a dire dell'amore. L'opera prima di Vincent Garenq è uno specchietto per le allodole. Il tema della possibilità di una famiglia omoparentale si trasferisce dal dibattito etico-politico allo schermo cinematografico senza che questa traduzione comporti un reale cambio di registro: preoccupato di raggiungere un ampio target, Baby Love lascia dialogare tra loro le diverse posizioni, alterna slanci e pudori, mima una profondità di sguardo che non possiede. Garbato, sensibile, romantico è tutto ciò che la realtà in questi casi non sarebbe; cinema di evasione in senso letterale, fuga nella favola, tesi. Il campanello d'allarme, in questo senso, lo offre l'ambientazione: il pediatra Manu abita a Belleville, quartiere-laboratorio di integrazione multietnica, e ci tiene a farlo presente all'assistente sociale che esamina la sua candidatura a genitore adottivo, ma non c'è ragione nel film perché abiti lì piuttosto che altrove. È l'insolito per l'insolito, il detto al posto del mostrato. Tutto ciò non toglie nulla ad una pellicola che procede spedita, forte di ottimi attori –la coppia Lambert Wilson e Pascal Elbé, la bella intrusa Pilar Lopez De Ayala-, con una matematica dei sentimenti che nulla tralascia e nulla storpia e un unico neo di superficie nel doppiaggio. Tuttavia, in questo cinema dove l'amore omosessuale è uno sguardo rubato e quello del regista uno sguardo moderato, lo sguardo che emoziona di più è quello mancato, quello che la coppia felice sottrae alla madre surrogata: umano e disumano, credibilmente vero. Garenq raccoglie la sfida di raccontare una possibilità, ma non solo non ha il coraggio di scegliere se far star in piedi o meno il suo triangolo non euclideo, ma di fatto non cerca un'idea -non si pretende di regia ma almeno di sceneggiatura- per narare quella che in fondo è esattamente una ricerca d'identità. Sceglie la medietas della commedia dal retrogusto amaro, del divertimento rigato di dramma, pecca, in fondo, di prodigalità: dà un po' a ciascuno per piacere a tutti. Peccato che l'amore sia un sentimento esclusivo.


Titolo e contributi: Baby love [Videoregistrazione] / regia di Vincent Garenq

Pubblicazione: : Cecchi Gori home video, [2009]

Descrizione fisica: 1 DVD (90 min.)

Data:[200-9]

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Nota:
  • Interpreti: Lambert Wilson, Pilar Lopez de Ayala, Pascal Elbe'. - Francia, 2008

Nomi:

Classi: 791.43 Cinema (22)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: [200-9]
  • Target: adulti, generale

Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Grezzago DVD COM BAB 31M-8758 Su scaffale Disponibile
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.