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Abstract: Molti aggressori sessuali, anche di fronte a evidenze probatorie, si ostinano a negare di avere commesso il fatto o comunque a minimizzarne la gravità . Questo fenomeno - il diniego e la minimizzazione nei sex offenders - è problematico rispetto alla presa in carico trattamentale. Poiché è ormai comprovato che immettere il sex offender in un percorso terapeutico già all'interno del carcere è utile per prevenire la recidiva, si pone il problema di come agire nei confronti dei deneganti: ammetterli o no? Per scegliere in tal senso, è necessario comprendere a fondo natura e funzione di diniego e minimizzazione. Gli autori, dopo aver esaminato diversi modelli teorici del fenomeno e varie esperienze di presa in carico dei sex offenders in carcere, giungono alla conclusione che inserire nei percorsi terapeutici anche i deneganti sia una scelta di successo. Non risulta dunque opportuno usare il diniego come fattore discriminante e non appare necessario, ai fini della riuscita del trattamento, che l'aggressore sessuale sia passato dal diniego all'ammissione
Titolo e contributi: Violenza sessuale : diniego e minimizzazione / Matteo Rossi Renier, Anna Lamberti-Bocconi
Pubblicazione: : Alpes Italia, 2016
Descrizione fisica: XX, 78 p. ; 24 cm
Serie: Collana di criminologia e scienze sociali forensi ; 9
ISBN: 9788865313602
Data:2016
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Paullo | 365 ROS | 135M-46737 | Su scaffale | Disponibile |
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