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Abstract: Nell’immaginario comune, oggi disputato da una parte della critica storiografica, Federico II di Svevia fu un imperatore diverso da tutti: colto, brillante, indocile, volle trasformare il Regno di Sicilia in una monarchia “illuminata”, fondata sull’uguaglianza di tutti i sudditi e sulla tolleranza religiosa, anche se fortemente accentrata nelle sue mani. Lavorò per fare dell’isola il centro di sviluppo e di irradiazione culturale delle civiltà di Occidente e Oriente e il baricentro geopolitico del Mediterraneo; preferì fronteggiare il mondo islamico con le armi della diplomazia piuttosto che con il ferro. Fu in perenne conflitto con i pontefici da cui intendeva emancipare l’Impero. Il Papato vide in lui una minaccia alla propria esistenza, con la “cancellazione” dei suoi territori e la riunificazione dell’Italia meridionale ai regni del Settentrione. Ma ciò non avvenne e con lui si spense l’ultima possibilità di un dominio che si estendesse dal Mare del Nord alla Sicilia.
Titolo e contributi: Federico II e l'Italia normanno-sveva / a cura di Marina Montesano
Pubblicazione: : Corriere della sera, 2015
Descrizione fisica: 167 p. : ill.
Serie: Grandangolo. Storia ; 14
Data:2015
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cornate d'Adda | 943.009 2 MON fedita | 24M-54062 | Su scaffale | Disponibile | |
| San Giuliano Milanese | 943.009 2 FED | 134M-79493 | Su scaffale | Disponibile |
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