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Abstract: Periodo di transizione verso il consolidamenro delle grandi monarchie europee, che nel secolo successivo si sarebbero disputate l'egemonia nel Continente, il Quattrocento segnò anche la fine del periodo delle Signorie e l'inizio delle guerre d'Italia che avrebbero fatto della Penisola la preda più ambita dei sovrani stranieri. Rappresentò inoltre l'apogeo dell'umanesimo italiano, che si sviluppò quale crocevia di dottrine e tendenze antiche e moderne, europee e orientali, razionaliste e magiche, scientifiche e teologiche, metafisiche ed empiriste, con una nuova visione dell'uomo che riunisce in sé la natura e il trascendente, un modello completo di vita e cultura. L'umanesimo, grazie a Erasmo da Rotterdam, mise le sue radici culturali in Europa quale civiltà dell'antidogmatismo, all'insegna della concezione universale dell'uomo, della trasformazione delle diversità - anche religiose - in elemento di arricchimento anziché di divisione.
Titolo e contributi: Il Quattrocento in Europa / a cura di Salvatore Carannante
Pubblicazione: : Corriere della sera, 2015
Descrizione fisica: 167 p. : ill.
Serie: Grandangolo. Storia ; 17
Data:2015
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cornate d'Adda | 940.2 CAR quaeur | 24M-54065 | Su scaffale | Disponibile | |
| San Giuliano Milanese | 940.2 QUA | 134M-74928 | Su scaffale | Disponibile |
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