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Abstract: Perché l'Italia giunse con tanto ritardo all'unificazione, solo nella seconda metà del XIX secolo? In questo testo si mostra quanto lo sviluppo italiano e i suoi processi economici e politici siano spiegabili solo sul piano europeo. Uno sviluppo capitalistico precoce, nell'era dei Comuni, è impedito nel suo sbocco politico unitario dalla combinazione tra equilibrio italiano e sistema europeo degli Stati. Sei secoli dopo un certo ritardo di quello sviluppo rispetto all'Europa non impedirà l'unità politica, quando è il sistema di Stati di Westfalia e di Vienna ad incrinarsi lasciando il varco all'iniziativa del Regno di Sardegna, lungo lo sciame sismico innescato dalla rottura storica della Rivoluzione borghese in Francia nel 1789. La nascita della moderna bilancia di potenza tra gli Stati; il caso storico in Italia di un equilibrio di forze che si elidono a vicenda; i risultati invece delle grandi monarchie europee che raggiungono l'unità nella combinazione tra minaccia esterna e abilità politica centralizzatrice: sono tutti materiali da cui è possibile astrarre regolarità politiche di movimento, con cui analizzare oggi il processo europeo nella dinamica globale di bilancia.
Titolo e contributi: La questione storica dell'unità italiana / Carlo Avall
Pubblicazione: Lotta comunista, 2018
Descrizione fisica: XXVII, 413 p. : ill. ; 21 cm
EAN: 9788896901595
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| San Donato Milanese | SAG 940 2 AVA | 130M-63878 | Su scaffale | Disponibile |
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