Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Ho conosciuto Joao da una scheda. Una piccola scheda 20x11, scritta in un italiano quasi incomprensibile. Oggi la giro e la rigiro tra le mani come un relitto di un'avventura lontana. Di un naufragio. Così comincia il viaggio descritto in queste pagine, con l'attenzione tutta rivolta ai meninos de rua, alla loro solitudine, alla drammatica vita nelle favelas, alle mille luci, suoni, odori di un Brasile che non si trova in nessuna cartolina. Le adozioni a distanza sono diventate un atto sempre più diffuso di solidarietà. Spesso però al desiderio di creare un legame affettivo con i propri figli lontani subentra la consapevolezza che il divario economico, sociale e culturale che divide i due paesi è destinato a rendere il dialogo molto difficile.
Titolo e contributi: E decise di chiamarsi Joao / Mario Bertin
Pubblicazione: Torino : Gruppo Abele, 1996
Descrizione fisica: 142 p. ; 21 cm
ISBN: 8876702520
Data:1996
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Vaprio d'Adda | 362.7 BER | 28M-25066 | Su scaffale | Disponibile | |
| Segrate | 362.7 BER | 109M-22750 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag