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Abstract: Gran parte del fronte italo-austriaco correva sulle cime, che erano già state teatro della sfida turistico-alpinistica fra le borghesie italiana e austro-tedesca. Immaginata e preparata come una sfida di breve durata, la guerra di montagna inchiodò i suoi attori per più di tre anni in un ambiente ostico e ostile. Per combattere e sopravvivere lassù, gli eserciti si impadronirono dello spazio alpino: lo attrezzarono, lo scomposero, lo ricomposero, lo artificializzarono, portando in quota un numero iperbolico di animali, di armi, di mezzi, di tecnologie, di materiali. Misero in campo nuovi saperi e nuove tecniche; svilupparono un nuovo alpinismo estremo; e infine sprofondarono nelle viscere della montagna: per difendersi dalla natura e per offendere il nemico da sotto. Di tutto questo movimento, di questo sistema, di queste trasformazioni; di quel che avevano elaborato i teorici della guerra di montagna; di quel che vissero e videro i combattenti e ne scrissero; del formarsi sul campo di narrazioni e contronarrazioni, miti e antimiti, racconta il libro.
Titolo e contributi: La guerra verticale : uomini, animali e macchine sul fronte di montagna, 1915-1918 / Diego Leoni
Pubblicazione: Einaudi, 2015
Descrizione fisica: XVIII, 552 p. ; 24 cm
EAN: 9788806193478
Data:2015
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Pioltello | 940.4 LEO | 104M-57560 | Su scaffale | Disponibile |
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