Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: La storia di Fabiàn comincia in Spagna. Lì si sono sposati i suoi genitori, Felipe e Lucía, partiti per Cuba nel 1927. Nel giro di poche settimane si sono già sistemati: una casa, un bel negozio per Felipe, la noia composta e religiosa di Lucía. Gli anni trascorrono senza scossoni, Lucìa rinnova la sua passione per il pianoforte e trova un impiego da insegnante di musica in un asilo. I loro unici amici sono i fantasmi evocati con una tavoletta Ouija. Accadono però due cose inattese: prima, quando Lucía ha già 44 anni, arriva un bambino, Fabiàn, che col padre non avrà mai un buon rapporto; poi, quando Felipe si sente quasi pronto per la pensione, arriva la Revolución che espropria il negozio, cambia moneta e gli fa perdere tutta la fortuna accumulata nel tempo. Ben presto si fa largo la voce di Pedro Juan: il protagonista della Trilogia sporca dell’Avana racconta i suoi primi vent’anni: l’insofferenza verso l’ordine costituito e la religione, la scoperta dell’erotismo e quella della lettura. Adolescente con poca voglia di scherzare e molta di menar le mani, conosce Fabiàn a tredici anni. Crescendo Pedro Juan assapora il gusto e i rischi della strada, colleziona ragazze, conosce il sesso, l’amore, si lascia travolgere dalla retorica rivoluzionaria. Fabiàn, da parte sua, cresce nell’amore per il piano e per la musica. E’ un bambino solitario che ben presto comincia a fare i conti con la propria omosessualità. La svolta arriva quando entra a far parte di una band, ha la sua prima storia con un uomo e viene arrestato. Pedro Juan vive sregolatamente e dopo il servizio militare si ritrova a lavorare in una fabbrica, dove rincontra Fabiàn punito per la sua omosessualità, incompatibile con l’attitudine rivoluzionaria. In questo libro la critica al regime castrista a tratti si fa caustica e Gutiérrez racconta la compressione delle libertà individuali, anche sessuali, e gli eccessi nella contrazione delle libertà economiche.
Titolo e contributi: Fabián e il caos / Pedro Juan Gutierrez ; traduzione dallo spagnolo di Giovanni Dozzini
Pubblicazione: E/O, 2016
Descrizione fisica: 220 p. ; 21 cm
EAN: 9788866327257
Data:2016
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag