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Abstract: Piero della Francesca, Michelangelo, Parmigianino, Tintoretto, Caravaggio, Piranesi, Friedrich e poi Munch, Cézanne, Morandi, Burri, Kiefer, Samorì… un fil rouge attraversa questi artisti in quel sentire dell’arte che sfugge a qualsiasi classificazione di tempo, spazio e luogo. Il loro sguardo visionario è un fuoco che arde nell’incontro col mondo e tutta l’opera diventa così una zattera dove i naufraghi si spingono alla ricerca di un approdo per la vita, riapparendo e ricreandosi ogni volta in universi possibili. La loro espressività artistica da sempre stupisce e scuote, scardina le prospettive per crearne di nuove, interroga l’esistenza e ne ascolta il sussurro, l’invocazione o il grido. In un viaggio a sua volta visionario e arrischiato, il racconto di questi artisti, tratteggiati in un itinerario libero, è un invito a cogliere quella misteriosa luce che apre alle vertigini dell’arte. Ma quando le parole non bastano più, come diceva Rilke, solo un’altra espressività artistica può dar voce all’invisibile che si cela nell’evidenza visibile. L’incontro con le opere si svela allora nella poesia e nella prosa di Davide Rondoni, uno dei maggiori poeti contemporanei, nella «speranza di un ritorno che non lasci più uguali». «Cosa cercavano questi maestri del visibile?» Lui taceva. «Intendo Raffaello, Michelangelo e dopo e prima di loro…». La stanza era piena di libri, i miei vent’anni ardevano di apparizioni, prodigi, precipizi. Il vecchio professore dinoccolato, celebre e timido, disseminatore di citazioni, viaggiatore di testi e maestro di molti, sostò un poco sulla sedia dove febbrile solitamente si muoveva gesticolando. Un silenzio di quasi niente, mentre diluviava una luce bianca nell’estate di Bologna fuori dalle grandi finestre, sulle facciate e i portici. «Cercavano l’invisibile...» disse. A me e a tutta la sua vita. – Davide Rondoni. Ho dovuto percorrere uno stretto sentiero lungo un precipizio. Da un lato, le profondità del mare erano insondabili. Dall’altro c’erano campi, colline, case, persone… Qualche volta ho lasciato il sentiero per buttarmi nel mondo vivente dell’umanità e lottare con esso. Ma sempre ho dovuto ritornare sul sentiero sul ciglio del precipizio. –Edvard Munch
Titolo e contributi: Artisti visionari : viaggio ai confini dell'arte e della parola / Roberta Tosi ; interventi in poesia di Davide Rondoni
Pubblicazione: Odoya, 2022
Descrizione fisica: 187 p. : ill. ; 21 cm
EAN: 9788862887250
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Melzo | 709*2 TOS | 101M-107242 | Su scaffale | Disponibile |
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