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Abstract: Marina Ivanovna Cvetaeva, una delle voci più alte della poesia russa di inizio Novecento, ci regala attraverso i versi di questo potente componimento una sua "fotografia" della fragilità: una qualità imprescindibile dell'animo umano che cela sensibilità, duttilità e leggerezza. In questa poesia, così profonda e delicata, si scorgono una grande ricchezza emotiva e un ricercato rigore nell'uso della lingua, che ne segneranno tutta la produzione poetica e la renderanno una delle poetesse più apprezzate del suo secolo. "La mia povera fragilità tu guardi, senza sprecare una parola. Tu sei di pietra, ma io canto. Tu sei statua, ma io volo".
Titolo e contributi: Ma io volo / [testo] Marina Ivanovna Cvetaeva ; [illustrazioni] Sonia Maria Luce Possentini ; traduzione di Stefano Garzonio
Pubblicazione: Carthusia, 2021
Descrizione fisica: 1 volume : in gran parte ill. ; 35 cm
EAN: 9788869451409
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 3 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Concorezzo | NR*poe*CVE** MAI | 10M-74886 | Su scaffale | Disponibile | |
| Pioltello | RGZ 808.899 IVA ALB | 104M-77143 | Su scaffale | Disponibile | |
| Paullo | RGZ K CVE | 135M-50120 | Su scaffale | Disponibile |
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