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Abstract: «Non si lotta solo nelle piazze, nelle strade, nelle officine, o con i discorsi, con gli scritti, con i versi: la lotta più dura è quella che si svolge nell'intimo delle coscienze, nelle suture più delicate dei sentimenti.» Nel giugno del 1960, mentre è impegnato nel suo esordio alla regia con Accattone , Pier Paolo Pasolini inaugura una rubrica di corrispondenza con i lettori sul settimanale di politica e cultura «Vie nuove». Inizia così un vero e proprio dibattito epistolare che durerà , pur con diverse interruzioni, cinque anni: a scrivergli sono operai, studenti, disoccupati, soprattutto giovani e giovanissimi che «fanno della cultura non la loro specializzazione, ma il loro nutrimento». Pasolini si fa compagno di strada e confidente, supera la cronaca quotidiana per cercare di interpretare i grandi fenomeni storici in corso, e introduce nella discussione pubblica temi che diventeranno cruciali negli anni a venire: il ruolo della donna, le nuove e necessarie politiche scolastiche, il movimento progressista che si sta facendo largo nella Chiesa, l'ingannevole idea di uno sviluppo illimitato. Il risultato è un dialogo aperto, senza sconti, schietto e coinvolgente, che si legge ancora oggi come una delle più profonde e affascinanti rappresentazioni del nostro paese. Prefazione di Andrea Bajani.
Titolo e contributi: Le belle bandiere / Pier Paolo Pasolini ; prefazione di Andrea Bajani
Pubblicazione: Garzanti, 2021
Descrizione fisica: 542 p. ; 21 cm
Serie: Glielefanti. Bestseller
ISBN: 9788811815570
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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