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Abstract: Questo saggio mette sotto osservazione il tempio della finanza nell'epoca in cui la borsa valori diventa il simbolo stesso del capitalismo e, secondo l'opinione popolare, un'impresa fraudolenta progettata per abusare dei lavoratori onesti. Weber dimostra che gli scambi commerciali, nella loro ambivalenza, possono contribuire a creare o a distruggere i valori culturali, così come avevano demolito le fondamenta del patriarcato, creando tuttavia nuove opportunità per i salariati agricoli. In modo analogo, la stessa borsa ha facilitato l'espansione del mercato e ha consentito, al tempo stesso, nuove forme di criminalità e abusi.
Titolo e contributi: La Borsa / Max Weber ; traduzione di Vito Punzi ; nota di lettura di Franco Ferrarotti
Pubblicazione: Marietti 1820, 2020
Descrizione fisica: 151 p. ; 18 cm
EAN: 9788821110252
Data:2020
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Rozzano | 332.64 WEB | 150M-797 | Su scaffale | Disponibile |
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