Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: «Ci sarà stata una ragione perché Poppea e Augusto assieme a tantissimi dignitari dell'impero scelsero quel paradiso per la forza attrattiva dei luoghi e per il fascino irresistibile della natura. Le stesse suggestioni hanno portato da queste parti i Borbone, che si sono innamorati del Gran Cono tanto da far partire da qui la Napoli-Portici, la prima ferrovia d'Italia. E Giacomo Leopardi che tra quelle pietre nere scrisse le pagine immortali della Ginestra guardando quei fiori che nascevano sul versante del cratere. Ma la forza e l'energia misteriosa di quei territori si può trovare anche nei vini che sanno di antico, nell'odore delle albicocche e nel sapore del pomodorino del piennolo, nel miele, nelle prugne, nella pasta artigianale. Nei colori delle feste popolari, nella biodiversità delle orchidee, nei cammini e nei sentieri, ascoltando leggende, misteri e suggestioni e lasciandosi incantare dalla voce di chi vive di vulcano. Perché da queste parti il Vesuvio è il patriarca. Da venerare, senza paura, e da amare.» (Giuseppe Cerasa)
Titolo e contributi: Parco del Vesuvio
Pubblicazione: La Repubblica, 2020
Descrizione fisica: 239 p. : ill. ; 23 cm
EAN: 9788883718700
Data:2020
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Concorezzo | T 914.573 PAR | 10M-67889 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag