Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Il Cinquecento fu il secolo in cui finì per sempre il sogno della monarchia universalis di emanazione divina teorizzata da Carlo Magno e che Carlo V, quale imperatore di mezza Europa e del nuovo Mondo, cercò di tradurre in realtà. Al contrario, gli Stati dinastici europei si consolidarono, cementando il potere con il rafforzamento delle casate, politiche matrimoniali, eserciti stabili e di dimensioni sempre maggiori, alleanze variabili per reprimere ogni tentativo, da parte di singoli paesi, di acquisire una posizione egemonica in Europa. Nel Cinquecento nacque, in Italia con Niccolò Macchiavelli, anche il pensiero politico moderno, che si sarebbe sviluppato in un clima di grande dibattito tra i sostenitori degli Stati assolutisti (rinuncia alla libertà in cambio di sicurezza) e i fautori invece di un riequilibrio del rapporto tra libertà individuali e poteri dello Stato, embrione della futura ideologia alla base delle rivoluzioni in Inghilterra, America e Francia.
Titolo e contributi: Carlo V e i grandi imperi / a cura di Marco Pellegrini
Pubblicazione: Corriere della sera, 2015
Descrizione fisica: 167 p. : ill.
Serie: Grandangolo. Storia ; 19
Data:2015
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cornate d'Adda | 940.2 PEL cargra | 24M-54057 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag