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Abstract: Vittime di violenza politica e intolleranza religiosa, inassimilabili malgrado il battesimo forzato, perseguitati dalle prime leggi razziste, costretti a un'emigrazione interiore, non piú ebrei, ma neppure cristiani, i marrani sono «l'altro dell'altro». La scissione lacerante, la doppiezza esistenziale conducono alla scoperta del sé, all'esplorazione dell'interiorità. Gli esiti sono disparati: vanno dalla mistica di Teresa d'Ávila al concetto di libertà di Baruch Spinoza. Pur iscritto nella storia, il marrano ne eccede i limiti rivelandosi il paradigma indispensabile per sondare la modernità politica. Sopravvissuti grazie alla clandestinità, alla resistenza della memoria, al segreto del ricordo, divenuto con il tempo ricordo del segreto, i marrani non possono essere consegnati all'archivio. Il marranismo non si è mai concluso. Esclusi, segregati, doppiamente estranei, i marrani inaugurano la modernità con il loro sé scisso, la loro ambivalenza. Dissidenti per necessità, danno avvio a un pensiero radicale, inventano la democrazia. La loro storia non è terminata. Quanti marrani esistono ancora?
Titolo e contributi: Marrani : l'altro dell'altro / Donatella Di Cesare
Pubblicazione: Einaudi, 2018
Descrizione fisica: VI, 113 p. ; 18 cm
EAN: 9788806235888
Data:2018
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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