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Abstract: Storia ‘indigena’ di una generazione, nata dall’esperienza viva della politica; romanzo epico-picaresco sulla caduta di un’utopia. Sul tavolo davanti alla casera, tra canti anarchici e bicchieri di vino, alcuni paesani scanagòti – il filantropico patriarca Saì a, l’impaziente e burlone Zinto, il sagace pensatore Zènte, l’austero e inflessibile Donta, il socievole e sentenziante Tacacucagne e il semplice e confuso Magnabùtole – coltivano un sogno antico: raddrizzare le cose storte, cambiare il loro pezzo di mondo. Sono rivendicazioni semplici, nate sui monti; rivendicazioni che fatalmente si arenano nell’esercizio politico, che pare destinato a oscillare in eterno tra realtà e utopia, tra buona fede e mala fede. E quando l’intesa comunitaria si sfilaccia, i buoni paesani si ripiegano, e ai loro danni si consuma persino una vergognosa (e molto comica) beffa. Ma la loro vicenda non è stata invano, se chi la conoscerà potrà sentire, come un amore mancato, il richiamo dell’ideale; “perché non solo nel male, ma anche nel bene, non si potranno più chiudere gli occhi che hanno cominciato a vedere”.
Titolo e contributi: La parabola degli eterni paesani / Luciano Cecchinel
Pubblicazione: Marcos y Marcos, 2018
Descrizione fisica: 243 p. ; 21 cm
EAN: 9788871688169
Data:2018
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Melzo | 853.914 CEC | 101M-97560 | Su scaffale | Disponibile |
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