Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Zeno e Genio sono amici da sempre. Il primo è disoccupato e scrive reportage online, l’altro scarrozza turisti con un pulmino Volkswagen soprannominato “la Caffettiera”. Alla soglia dei trenta, il tempo per loro pare essersi fermato, in una Bologna che in fondo è sempre la stessa, tra concerti in giro e litri di sangiovese al bar di Luca. A cambiare le cose arriva una chioma riccia e scura, con un sorriso contagioso e un vestitino a fiori che sa di primavera. Eleonora è bella e carismatica, in un colpo solo conquista il cuore di Zeno e rianima il collettivo studentesco che tutti davano per morto. Il vero cambiamento, però, arriva dall’alto. Al venticinquesimo piano di un grattacielo a Vevey, in Svizzera, due vecchi scienziati lavorano a un sistema di controllo della Rete talmente grande e infallibile che potrebbe diventare la più terribile arma del xxi secolo. A Bologna, il collettivo si infiamma: come si fa a restare fermi, quando la libertà di tutti viene messa a repentaglio? Un gruppo di contestatori parte con il bus di Genio alla volta della Svizzera, per unirsi a un movimento di protesta che sta travolgendo l’Europa e il mondo intero. Tra tradimenti e nuovi incontri, fughe improvvise, passioni e sogni rivoluzionari, alla fine c’è solo una certezza: lottare significa cambiare ogni giorno. Per far succedere qualcosa, per tener viva l’energia, che è l’unica cosa che ci resta quando tutto è fermo.
Titolo e contributi: Il movimento è fermo / Lo Stato sociale
Pubblicazione: Rizzoli, 2016
Descrizione fisica: 305 p. ; 22 cm
EAN: 9788817088855
Data:2016
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag