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Abstract: Motivo ricorrente nei romanzi di Camilleri è il sogno. Lo ritroviamo nel corso del testo, o più spesso all’inizio della narrazione. I sogni occupano un posto speciale sia nei romanzi storici e civili che nelle storie di Montalbano; essi consentono allo scrittore di esprimere un timore, un desiderio, un’aspirazione del protagonista, o di mostrare al lettore aspetti inconfessabili dei personaggi. Qualche volta è una breve visione, un pensiero che fa capolino fra sonno e veglia; altre si tratta proprio di una scena autonoma, un piccolo romanzo onirico dentro il romanzo. Questo libro ripropone i sogni dei romanzi di Camilleri, da quello di Michilino della Presa di Macallè che si ritrova precipitato all’inferno, a quello di Zosimo del Re di Girgenti con la corona fiammeggiante, alla premonizione su Beba e Anita del Sonaglio. Nei gialli con Salvo Montalbano spesso è proprio il sogno che dà il via al caso, all’indagine, o che anticipa il tema del racconto; il commissario si risveglia da quelle visioni notturne, che a volte sono veri e propri incubi, sempre sudatizzo, con il cuore che corre al galoppo, con urgente necessità di una cicaronata di caffè. Sogni erotici con Livia, Catarella latinista, sogni di cadaveri e tabbuti… Naturalmente Montalbano non vuol sentir parlare di Freud e addebita la complessità del sogno alla quantità di polipetti a strascinasali ingurgitati la sera prima, o a notizie sentite in TV.
Titolo e contributi: I sogni di Andrea Camilleri
Pubblicazione: Sellerio, 2015
Descrizione fisica: 207 p. ; 17 cm + 48 cartoline
EAN: 9788838934247
Data:2015
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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