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Abstract: I muri delle città sono da sempre pieni di immagini e parole. Questa immensa letteratura e iconografia monumentale erano i luoghi in cui la città antica proclamava pubblicamente la legge, raccontava la storia e celebrava gli eroi . Oggi gli dei sono caduti, la storia sembra una lunga sequenza di errori e nessuno ha più il coraggio di celebrare eroi. Ma i muri non sono vuoti e non hanno smesso di essere luogo di celebrazione e di insegnamento. Dove troneggiavano divinità irriconoscibili, eroi o eventi del passato, oggi appaiono oggetti comuni e di uso quotidiano: la morale a cielo aperto della città contemporanea, la pubblicità, continua a parlarci del bene, ma lo fa attraverso auto, telefoni, rasoi, vestiti, cibo, quanto cioè siamo abituati a chiamare merci. Non c'è nulla di banale in questa sostituzione. La merce è l'unica forma attraverso cui riusciamo a pensare il bene oggi. A partire da questo apparente paradosso, l'autore invita il lettore a guardarsi intorno e a sospendere il giudizio, per scoprire il vero posto che le merci hanno nella nostra vita.
Titolo e contributi: Il bene nelle cose : la pubblicità come discorso morale / Emanuele Coccia
Pubblicazione: Il Mulino, 2014
Descrizione fisica: 140 p. ; 18 cm
EAN: 9788815247964
Data:2014
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Melegnano | 174 COC | 133M-76836 | Su scaffale | Disponibile |
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