Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Con un occhio rivolto a Google e l'altro a Marx, l'autore analizza il mondo dell'informazione guardando agli sconquassi del mercato editoriale internazionale, per individuare perdenti e vincenti di una guerra che sta selezionando la specie del giornalismo. Il brulicare di infiniti produttori di comunicazione al tempo dei social network comporta una mutazione professionale del profilo del giornalista: non più disvelatore esclusivo della notizia, ma selezionatore, decifratore, e soprattutto coproduttore dei nuovi sistemi intelligenti che tendono sempre più a sostituirsi alla meccanica redazionale. Convinto che questa sia più una chance che una iattura, Michele Mezza giornalista di lungo corso e ideatore di Rai News 24 - prova a delineare la figura di un nuovo mediatore, capace di governare le potenze tecnologiche, di declinare linguaggi sociali, di dare un'anima all'informatizzazione della vita, a patto di bruciare ogni nostalgia e conservatorismo. Ne sortisce una concreta proposta alternativa di giornalismo, che prefigura filiere produttive, soluzioni editoriali, organizzazioni redazionali capaci di dare al sistema Italia l'ambizione di non essere solo magazzino o retrobottega di una comunicazione importata. Prefazione di Derrick de Kerckhove. Postfazione di Pier Luigi Celli.
Titolo e contributi: Sono le news, bellezza! : vincitori e vinti nella guerra della velocità digitale / Michele Mezza ; prefazione di Derrick de Kerckhove ; postfazione di Pier Luigi Celli
Pubblicazione: Roma : Donzelli, 2011
Descrizione fisica: XIII, 188 p. ; 20 cm
EAN: 9788860365507
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag