Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: La scrittura come mezzo di salvezza. Anche se l'immagine è abusata, la storia di Georges Perec è davvero la riprova che l'universo dei segni scritti può essere strumento di salvezza. Rebus, cruciverba, lipogrammi, palindromi e ogni sorta di giochi verbali hanno esercitato un fascino irresistibile su Perec, che fece della sperimentazione e della ricerca una sua ragione di vita oltre che di scrittura. Nel fondamentale saggio che Claude Burgelin gli dedica, l'accento viene messo per la prima volta sulla prospettiva esegetica offerta dagli elementi autobiografici, facendo emergere in tutta la sua complessità l'immaginario di uno scrittore tra i più importanti del Novecento collocato da Italo Calvino in una ideale famiglia spirituale accanto a Proust, Joyce, Musil, Gadda. Le foto della quotidianità e delle amicizie e le riproduzioni delle opere più audaci e sperimentali vanno di pari passo con la descrizione attenta e consapevole delle opere letterarie.
Titolo e contributi: Georges Perec : la letteratura come gioco e sogno / Claude Burgelin
Pubblicazione: Milano : Costa e Nolan, 1989
Descrizione fisica: 236 p. : ill. ; 22 cm
Serie: Riscontri ; 13
Data:1989
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cassano d'Adda | 843.914 BUR | 121M-23816 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag