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Abstract: Immensa costruzione ideologica e mitologica, in cui una grande congerie di dati è ordinata in modo da costituire una struttura ciclica della storia, l'opera di Spengler ebbe una ricezione imprevedibilmente ampia. Dall'introduzione di Stefano Zecchi: Tutto ciò che passa è soltanto un simbolo, dice Spengler ricordando un verso del Faust, che ritorna come un leitmotiv wagneriano in Il tramonto dell'Occidente. Ma anche, aggiunge, il movimento dell'esistere e del conoscere ha un significato se ha un valore simbolico. Spengler riabilita così i concetti di simbolo e destino che la cultura moderna ha deriso e avvilito, credendo di poterli sostituire con quelli di segno e progresso, più funzionali alla filosofia analitica e al controllo tecnico-scientifico dell'esistenza. Ma questo non significa che Il tramonto dell'Occidente possa essere letto come una tradizionale reazione allo spirito dell'Illuminismo, anche se proprio a questa interpretazione deve il suo grande successo.
Titolo e contributi: Il tramonto dell'Occidente : lineamenti di una morfologia della storia mondiale / di Oswald Spengler ; edizione a cura di Rita Calabrese Conte, Margherita Cottone, Furio Jesi ; traduzione di Julius Evola ; introduzione di Stefano Zecchi
Nuova ed
Pubblicazione: Milano : Longanesi, 2008
Descrizione fisica: LXIII, 1513 p. ; 22 cm
EAN: 9788830425583
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Rozzano | 901 spe | 150Z-117283 | Su scaffale | Disponibile |
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