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Abstract: Nel 1353 Ibn Battuta, partito da Tangeri 28 anni prima, torna definitivamente in Marocco dopo ventotto anni di viaggi e centoventimila chilometri percorsi con tutti i mezzi di trasporto allora in uso. Secondo un odierno atlante geografico, ha attraversato l'equivalente di quarantaquattro stati moderni dall'Africa a tutto il Medio Oriente, dalla pianura del Volga alle isole Maldive, dall'India alla Cina, incontrando migliaia di persone e prendendo nota dei loro usi e costumi. Tre anni dopo il suo ritorno, un giovane letterato di origine andalusa, Ibn Juzayy, inizia per ordine del sultano ad annotare i ricordi di Ibn Battuta e le sue osservazioni di viaggio, scrivendo cosi uno dei libri più famosi della letteratura araba medievale. Se il sultano decise di affidare il compito a un letterato professionista, è probabile che Ibn Battuta, uomo comunque colto e di tradizione giuridica, non fosse un grande scrittore in proprio. Ma sicuramente era un grande narratore. La sua capacità di descrivere persone e ambienti, la vivacità delle scene narrative, la ricchezza aneddotica, il gusto dei particolari ne fanno un vero maestro dell'arte di raccontare.
Titolo e contributi: I viaggi / Ibn Battuta ; a cura di Claudia M. Tresso
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 2008
Descrizione fisica: LXX, 888 p. ; 20 cm
EAN: 9788806194956
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cerro al Lambro | 910.4 IBN | 122M-9958 | Su scaffale | Disponibile |
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