Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Il libro raccoglie ventotto novelle poliziesche di autori dell'epoca abbasside (750-1258), ed e' anche, insieme, un corso di arabo e un corso di islamistica che ci offre uno spaccato di vita quotidiana nella Baghdad medievale. L'apparato di sorveglianza e punizione messo in piedi dalle autorita' politiche - emiri o califfi, prefetti o governatori che indagano e scovano ladri e assassini - rivela una teoria del potere molto lontana dagli stereotipi di un Islam improntato all'applicazione pedissequa della "sharia": principi e funzionari infliggono pene secondo una giustizia secolare che con le sue pratiche, dal metodo indiziario alla tortura ai supplizi esemplari, si pone spesso in diretto contrasto con le regole "garantiste" della norma religiosa. Emerge l'affresco di una societa' vivace e variopinta, in cui trame oscure e loschi piani vengono smascherati dagli strumenti della volonta' divina, siano questi una pulce o la perspicacia degli uomini, e in cui la fede si alimenta attraverso l'intelligenza e il ragionamento.
Titolo e contributi: Gialli d'oriente : racconti polizieschi dal medioevo arabo / a cura di Katia Zakharia ; traduzione italiana di Arianna Tondi ; introduzione di Samuela Pagani
Pubblicazione: San Cesario di Lecce : Manni, 2012
Descrizione fisica: 251 p. ; 21 cm
ISBN: 9788862664516
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Arabo (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag