Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: "... Carrasco è un vero nemico della morte, come avrebbe voluto Elias Canetti: testimone auricolare della propria vita, combatte il desiderio di morte con il culto della memoria e con una curiosità perennemente inesausta nei confronti delle persone che ha incontrato... Assorbite, non senza reazioni e proteste, la fine delle speranze, e l'involgarimento generale di cultura e politica, ha la forza di rivisitare la propria vita (con il piccolo aiuto di un bicchiere di plastica che nasconde gradazione alcolica e quantità di ciò che si beve...). Una visita al marmista Titta, sul GRA, e la visione di un cimitero impersonale di sole lapidi in mostra per i clienti, innescano in Carrasco l'immaginazione - incontrando gli altri, ma anche riflettendo sulle proprie esperienze - di poesie alla maniera di Edgar Lee Masters. Epitaffi che si possono meritare senza dover morire veramente. Incontrando, ricordando, immaginando possibilità non vissute, tra Cecilia, Benedetta, Francesca, Luisa e Laura Carrasco rivive la propria educazione sentimentale. Scrivere gli era impossibile, ma non scrivere (non ricordare) sarebbe stato ancora più doloroso. Come rammaricarsi, del resto, "di atti privi di gerarchie emotive", come sono gli atti della vita?." (Renato Nicolini)
Titolo e contributi: Che mora la morte / Giampaolo Correale
Pubblicazione: : Ibis, 2011
Descrizione fisica: 171 p.
Serie: Narrativa Ibis
ISBN: 9788871643625
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Vimercate | M 853.914 COR | 17M-142763 | In deposito | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag