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Abstract: Il dottor Isidoro Bemporad, uomo di mezza età dal passato misterioso, arriva nella città-stato di Esperantia, situata in un universo parallelo e per alcuni anni teatro di una violenta guerra civile dalla quale ancora stenta a risollevarsi. La lingua parlata dalla popolazione è l’esperanto, ovvero un idioma inventato proprio per facilitare la comprensione tra la gente. Tuttavia il vero pilastro su cui poggia la ritrovata concordia sociale della città non è la lingua ufficiale bensì il gioco d'azzardo, imposto dal biscazziere Shalimar Koglia per porre fine alla sanguinosa guerra civile: costui fece realizzare numerose case da gioco per sublimare attraverso il gioco l'aggressività degli abitanti. Proprio per questo motivo il dottor Bemporad ritiene Esperantia una sorta di paradiso terrestre: il suo intento è infatti quello di trovare un imprenditore locale disposto a produrre un gioco di strategia da lui ideato, intitolato “La Seconda Guerra Mondiale”. Il gioco, nonostante che la guerra sia ormai un tabù per la popolazione di Esperantia, in breve tempo ottiene un grande successo facendo la fortuna di Bemporad. Ma in una città in cui il gioco d'azzardo è divenuto una sorta di religione (il Presidente stesso, Luminoso Celestissimo, definisce le proprie strategie politiche attraverso un oracolo di divinazione) e dove l'esercito è ormai disabituato a impugnare le armi, c'è chi trama nell'ombra per attuare un colpo di stato militare e imporre un regime fondato sul terrore e la paura...
Titolo e contributi: Esperanto / Otto Gabos
Pubblicazione: : Black velvet, 2009
Descrizione fisica: 124 p. : ill.
Serie: Altrevisioni
ISBN: 9788896197202
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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