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Abstract: Incurante dello scetticismo e della supponenza di chi, fino all'ultimo, non ha smesso di pronosticare, e forse di sperare, in una sua sconfitta, Barack Obama ha vinto, anzi stravinto, la più difficile e importante competizione elettorale del pianeta, e lo ha fatto nel modo più semplice, eppure, chissà perché, più sorprendente: riportando al centro dell'interesse i problemi economici e sociali. Il suo successo è forse il primo, vero, grande evento politico del XXI secolo, e si è concretizzato proprio mentre è in atto una ridefinizione del ruolo degli Stati Uniti sulla scena internazionale. Credendo nei propri sogni con la coerenza caparbia dei grandi uomini, Obama ha sbaragliato la formidabile macchina elettorale dei Clinton, superato i sempre vivi pregiudizi razziali, demolito il fortino eretto dai poteri forti che per otto anni hanno marciato sottobraccio a Bush, e soprattutto capito, prima di ogni altro, che il tempo di cambiare era arrivato, che gli americani e il mondo intero erano pronti, che, se vogliamo, possiamo. Il libro di Painter non è però solo la storia di un uomo, ma anche la storia di un movimento e della gente che ha reso possibile ciò che pareva impossibile. Il racconto di una nuova favola americana che sarà tramandata per generazioni.
Titolo e contributi: Obama, Yes we can / Anthony Painter ; traduzione di Giuseppe Balestrino
Pubblicazione: Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Descrizione fisica: 187 p. ; 21 cm
EAN: 9788860735218
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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