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Abstract: Nel 1952 i Sovietici sono il nemico per eccellenza dell'Occidente, si sa. Ma il capitalismo è tanto meglio? Quasi controvoglia, perché non è nelle sue corde "dumasiane", Asimov apre, da liberal convinto quale è, la propria antologia a voci critiche nei riguardi del sistema. Entra così, tra i classici, un racconto del trotzkista americano Mack Reynolds, che quel sistema detesta. Fanno una clamorosa apparizione le favole crudeli e corrosive di Robert Sheckley, poco propenso ad accettare l'esistente quale male minore. Sono i primi vagiti della "fantascienza sociologica" tenuta a battesimo pochi anni prima da William Tenn. Asimov riserva per sé una delle sue opere meglio riuscite. "La via marziana", e lascia spazio a grandi autori ormai consacrati come Bradbury, Leiber e Bester. Ma sono gli alfieri della sf "sociologica", specchio distorto e critico del presente, a pungere di più. Non è difficile intuire che l'avvenire sarà loro. Asimov lo comprende e si inchina alla loro felicità inventiva e alla loro "cattiveria". (Valerio Evangelisti)
Titolo e contributi: Le grandi storie della fantascienza / [a cura di] Isaac Asimov. 14 / traduzione di Gian Paolo Cossato e Sandro Sandrelli
2. ed.
Pubblicazione: 2009
Descrizione fisica: 439 p.
EAN: 9788845262661
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Arcore | Y ASI GRA 14 | 03M-75763 | Su scaffale | Disponibile |
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