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Abstract: «Gli economisti che pretendono di spiegare le periodiche contrazioni di industria e commercio con la speculazione assomigliano a quella scuola ormai scomparsa di filosofi della natura che considerava la febbre come la vera causa di tutte le malattie.Le crisi sono sempre soluzioni violente soltanto temporanee delle contraddizioni esistenti ed eruzioni violente che servono a ristabilire l'equilibrio turbato.Il vero limite della produzione capitalistica è il capitale stesso, è il fatto che il capitale e la sua autovalorizzazione appaiono come punto di partenza e punto di arrivo, come fine della produzione; è il fatto che la produzione è produzione per il capitale e che i mezzi di produzione non sono invece semplici mezzi per ampliare e formare il processo di vita per la società» (Karl Marx)Questo libro rende disponibili per la prima volta al lettore italiano, in un unico volume, gli scritti di Marx sulla crisi: i resoconti giornalistici per il «New-York Daily Tribune» sulle crisi dell'epoca (in gran parte inediti in Italia), le opere e gli studi sul modo di produzione capitalistico, il manoscritto del III libro del Capitale, qui tradotto per la prima volta sulla base della nuova edizione critica. Un ampio saggio introduttivo di Vladimiro Giacché fa da guida ai testi e offre un'interpretazione della crisi attuale a partire da Marx.
Titolo e contributi: Il capitalismo e la crisi / Karl Marx ; scritti scelti a cura di Vladimiro Giacchè
Pubblicazione: Roma : DeriveApprodi, 2009
Descrizione fisica: 174 p. ; 23 cm
EAN: 9788889969779
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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