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Abstract: Come diceva il poeta Novalis, alla base di ogni grande disciplina scientifica si annida una sorta di mito fondatore che motiva la ricerca ma rischia di cristallizzarsi in una gabbia intellettuale. Nel caso delle attuali neuroscienze il mito per eccellenza è che la coscienza sia qualcosa che sta nella nostra testa e che noi possiamo comprendere solo guardando dentro il cervello. Ma così si perde ogni connessione del cervello con il resto del mondo e si resta schiavi del dogma cartesiano che vedeva la coscienza come qualcosa che accade solo entro il soggetto. Alva Noë, invece, l'intende come qualcosa che facciamo interagendo con l'ambiente circostante. Si tratta di una proposta provocatoria e stimolante, che costringerà esperti e largo pubblico a rivedere qualunque ortodossia in fatto di mente, come ha osservato Daniel Dennett: una proposta che non mira solo a riqualificare vecchi problemi della filosofia, ma ad aprire nuove strade alla pratica scientifica.
Titolo e contributi: Perchè non siamo il nostro cervello : una teoria radicale della coscienza / Alva Noe
Pubblicazione: Milano : Raffaello Cortina, 2010
Descrizione fisica: XVIII, 215 p. ; 23 cm
EAN: 9788860303455
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Rozzano | 612.82 NOE | 150Z-138964 | Su scaffale | Disponibile |
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