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Abstract: Perché per integrarsi bisogna anzitutto conoscersi. E l'agile volume curato da Marco Angelelli, Benvenuto nuovo cittadino italiano- guida alla Costituzione per cittadini stranieri, è uno strumento utile per farlo. È una guida scritta con parole semplici alla conoscenza della legge fondamentale del nostro Paese, la Costituzione. «Solo affrontando un percorso strutturato, investendo nella cultura e nella formazione, promuovendo lo studio della lingua e delle leggi italiane, diffondendo i principi che regolano i diritti e i doveri nel nostro Paese, potremo costruire questa nuova Italia», scrive nella prefazione al testo la deputata di Futuro e libertà per l'Italia Souad Sbai, da sempre in prima linea nell’impegno per l’integrazione degli immigrati in Italia.Dalla conoscenza linguistica, culturale e legislativa l'integrazione non può prescindere, nell’interesse di tutti: in questo processo il Paese ospitante deve investire e l’immigrato deve fare tutto il possibile per avere un ruolo attivo, informandosi, leggendo, studiando le regole. Per non rischiare il ghetto dello «status di cittadini minori» e la limitante necessità di un tutor perenne che accompagni la mediazione culturale e linguistica che non riesce a diventare autonoma.Il volume di Marco Angelelli è un aiuto pratico esattamente in questa direzione, perché la Costituzione «rappresenta la carta fondamentale della convivenza, per garantire un’effettiva integrazione tra tutti coloro che sono cittadini, a prescindere dalla loro appartenenza etnica, da quale Paese provengono e da quale religione professano», come ha ricordato il presidente della Camera Gianfranco Fini alla presentazione del testo. Un’integrazione, ha articolato il numero uno di Montecitorio, che non comporti «la negazione dell’originaria identità», ma la faccia «coincidere con i valori costituzionali, in una cultura dove a fianco dei diritti esistano anche i doveri». La stessa ottica per cui il divieto di indossare il burqa deciso dal Parlamento francese è, per il presidente della Camera, «non soltanto giusto, ma opportuno e doveroso», «in ragione di un valore della nostra Carta costituzionale relativo alla dignità della donna, che non può essere sottoposta a violenze o a comportamenti indotti da gerarchie diverse rispetto a quelle della legge».Infatti, nonostante abbia oltre sessant’anni, la nostra Costituzione «conserva intatta freschezza e attualità» ha precisato Gianfranco Fini, ribadendo come la sua conoscenza resti un passaggio imprescindibile e prioritario all’interno di un percorso di integrazione che è ancora lungo e pieno di insidie. La sfida, della politica e di tutta la cittadinanza, è il raggiungimento di un modello integrativo vincente, che ha come posta in pegno il futuro stesso dell’Italia. Tanto più che il nostro Paese, stando al rapporto 2009 sull’immigrazione della Caritas/Migrantes, è tra i primi per immigrazione dell’Unione europea, con oltre quattro milioni e mezzo di stranieri. E se si riuscirà ad ottenere una loro adesione convinta, nel rispetto di tutti i diritti e i doveri, al Patto di cittadinanza, potranno rappresentare un’enorme risorsa per l'Italia. È questa l’impegnativa scommessa per il futuro prossimo.
Titolo e contributi: Benvenuto nuovo cittadino italiano : guida alla Costituzione per cittadini stranieri / Marco Angelelli ; prefazione dell'On. Souad Sbai
Pubblicazione: 2. ed
Descrizione fisica: 86 p. ; 21 cm
EAN: 9788895049854
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Pioltello | 342 45 ANG | 104M-42797 | Su scaffale | Disponibile |
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