Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: Nel 1962 la pubblicazione su rivista del romanzo breve Una giornata di Ivan Denisovic costituì un evento politico, oltreché letterario, che ebbe una enorme risonanza in tutto il mondo. Era la prima volta che il regime sovietico consentiva che si parlasse apertamente della realtà dei campi di concentramento. Ma non si trattava di un semplice documento. Solzenicyn si rivelava scrittore autentico nella descrizione oggettiva dello squallore quotidiano della vita nel gulag, dove l'istinto di sopravvivenza tende a cancellare ogni residuo di umanità. Con quel primo libro, il volume raccoglie altri due racconti che completano una sorta di autobiografia spirituale. La casa di Matrjona racconta l'inizio di una nuova vita dopo la scarcerazione, mentre Alla stazione spiega l'antefatto, cioè la denuncia immotivata che portò lo scrittore innocente a una condanna di otto anni. In queste pagine così misurate e così intense, Solzenicyn offre una meditazione sul mistero e sul destino dell'uomo che si ricollega idealmente a una tradizione letteraria e umanistica che ha i suoi capisaldi in Tolstoj e Dostoevskij.
Titolo e contributi: Una giornata di Ivan Denisovic ; La casa di Matrjona ; Alla stazione / Aleksandr Solzenicyn
Pubblicazione: Torino : Einaudi, copyr. 1999
Descrizione fisica: XLI, 307 p. ; 20 cm
ISBN: 8806151622
Data:1999
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Agrate Brianza |
|
01M-55098 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag