Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Abstract: «Non posso immaginare la mia vita senza i cavalli. Sono stati i miei maestri, i miei amici, i miei compagni di lavoro e il mio divertimento. Il loro messaggio è stato così forte che ho dedicato la mia vita a cercare di capire cosa vogliono comunicarci. Quando da ragazzo, per la prima volta, ho osservato dei cavalli selvaggi nel deserto del Nevada, sono rimasto subito colpito dal fatto che usassero un linguaggio chiaro e definito. Sono rimasto ulteriormente sorpreso dal fatto che fosse un linguaggio silenzioso, fatto di gesti, simile a quello dei sordi. Quando un cavallo fronteggia un altro cavallo, gli occhi puntati addosso a quelli dell'altro, vuol dire «vattene». La direzione delle orecchie indica la direzione della loro attenzione. Girarsi a quarantacinque gradi vuol dire «bentornato nel gruppo». Tutti i vari movimenti e gli atteggiamenti del cavallo contribuiscono a formare un discreto vocabolario fatto di gesti ed azioni. Più tardi sono diventato un addestratore di cavalli, e dopo molti anni ho sviluppato un insieme di principi per l'addestramento. I cavalli con i quali lavoro normalmente sono inesperti, sdomi o cavalli con problemi ai quali è stata fatta violenza fisica o psicologica. Spesso quando inizio a lavorare con un cavallo lo faccio in una sessione di Join-Up. Il Join-Up è un insieme ben determinato di regole che usa il linguaggio stesso del cavallo ed è disegnato per permettere al cavallo di sapere che ha libertà di scelta. All'inizio di ogni sessione di questa nostra conversazione lascio andare il cavallo, lo incoraggio ad allontanarsi da me, lasciandogli quindi il diritto di scappare per proteggersi. Poi lo incoraggio ad andare più lontano, suggerendogli in sostanza che può fare quello che vuole. Voglio che sia responsabile delle sue azioni e delle loro conseguenze. Vado avanti e gli dico che anche io sarò responsabile delle mie azioni. Ho chiamato questo processo, basato su tali principi o concetti, Join-Up. Ed è basilare per questo processo e per il suo notevole successo, che io sia stato sempre convinto della fondamentale importanza della non violenza e della fiducia». Monty Roberts
Titolo e contributi: Join-up : la saggezza del cavallo per l'uomo / Monty Roberts
Pubblicazione: Iesa : Equitare, 2002
Descrizione fisica: 283 p. : ill. ; 21 cm
ISBN: 8888266135
Data:2002
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Usmate Velate | 636.1 ROB | 16M-30594 | Su scaffale | Disponibile | |
| San Colombano al Lambro | 636.1 ROB | 123M-15290 | Su scaffale | Disponibile |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag