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Abstract: «Eravamo tutti balilla, e imparavamo l’alfabeto con immagini che portavano all’unica verità proclamata: la lettera F era memorizzata con il disegno del Fascio, la D con l’immagine del Duce.» Paolo Cavaleri era un bambino negli anni Venti, quando le nuove generazioni venivano reclutate nei vari corpi dell’Opera Nazionale Balilla e indottrinate, a partire dall’ABC, con l’etica dettata da Mussolini. Questa è l’atmosfera in cui cresce a Venezia, sua città natale, finché l’8 settembre 1943, dopo soli venti giorni di naia, a diciotto anni, viene fatto prigioniero dai tedeschi. Dopo un viaggio estenuante fra Jugoslavia, Austria e Germania, viene deportato in un campo di concentramento in Masuria, ora in territorio polacco, per proseguire poi nella Germania settentrionale, dove resterà sino alla fine della guerra. Il piccolo balilla diventa uno dei seicentomila prigionieri militari italiani e la sua storia è una testimonianza di violenze e umiliazioni, ma anche di speranza e solidarietà fra compagni nella miseria e nell’orrore.
Titolo e contributi: Eravamo tutti balilla : dalle scuole del Duce al lager / Paolo Cavaleri
Pubblicazione: Mursia, 2006
Descrizione fisica: 130 p. ; 21 cm
ISBN: 884253594X
EAN: 9788842535942
Data:2006
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Bellusco | 940.54 CAV | 04M-20307 | Su scaffale | Disponibile | |
| Peschiera Borromeo | 940.54 CAV | 137M-45942 | Su scaffale | Disponibile |
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