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Abstract: Dino Campana morì in manicomio, ma non fu afflitto da una romantica follia connessa con il suo essere poeta. Andò in Argentina e ci rimase un mese, ma non fu il poeta italo-argentino. Conobbe Sibilla Aleramo e a suo modo l'amò, ma un viaggio chiamato amore è la versione storpiata di un suo verso, in una poesia dove si parla di sangue e di lacrime. Pubblicò a sue spese un solo libro e cercò di venderlo nei caffè di Firenze e di Bologna, ma non minacciò i compratori e non stracciò le pagine che loro non avrebbero capito. Amò l'Italia degli emigranti e dei poveri, e scrisse un Canto proletario italo-francese che è la più bella poesia patriottica della Grande Guerra. (Sebastiano Vassalli)
Titolo e contributi: Un pò del mio sangue / Dino Campana ; con aggiunta un'ampia antologia delle lettere e una cronologia della vita dell'autore a cura di Sebastiano Vassalli
Pubblicazione: [Milano : Rizzoli], 2005
Descrizione fisica: 300 p. ; 20 cm
ISBN: 8817007706
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Trezzo sull'Adda | 851.912 CAM | 27M-42187 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cassano d'Adda | 851 912 CAM | 121M-43653 | Su scaffale | Disponibile |
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